<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220</id><updated>2012-02-01T21:36:09.633+01:00</updated><category term='sindacato'/><category term='lavoro'/><category term='nanoscurodellademocrazia'/><category term='Zingari'/><category term='gatti'/><category term='esegesi'/><category term='cossiga'/><category term='cucina'/><category term='viaggi'/><category term='attualità'/><category term='Pace'/><category term='referendum'/><category term='intervallo'/><category term='costituzione'/><category term='Luz'/><category term='elezioni'/><category term='comunicazioni di servizio'/><category term='pubblicità'/><category term='fumetti'/><category term='storia'/><category term='non lo so'/><category term='regime'/><category term='sconfitta'/><category term='lega'/><category term='aborto'/><category term='speranza'/><category term='cultura'/><category term='Eluana'/><category term='genzano'/><category term='pedofilia'/><category term='Terra Sociale'/><category term='Libri'/><category term='la mia unità'/><category term='I MAGGIO'/><category term='comunismo'/><category term='chiesa'/><category term='Genova'/><category term='immigrazione'/><category term='l&apos;Unità'/><category term='musica'/><category term='sport'/><category term='mafia'/><category term='correre'/><category term='peccati capitali'/><category term='scuola'/><category term='papa'/><category term='razzismo'/><category term='italiani'/><category term='intellettuali'/><category term='diritti'/><category term='di tutto un po&apos;'/><category term='Politica estera'/><category term='dove sono'/><category term='Palestina'/><category term='ronde'/><category term='Biografia'/><category term='amici'/><category term='Israele'/><category term='puttane'/><category term='terrorismo'/><category term='informazione'/><category term='terremoto'/><category term='blogger'/><category term='fascismo'/><category term='Berlinguer'/><category term='distacchi'/><category term='disoccupazione'/><category term='cinema'/><category term='satira'/><category term='gramsci'/><category term='racconti'/><category term='resistenza'/><category term='partiti comunisti'/><category term='Il ritorno'/><category term='borghesia'/><category term='cazzate'/><category term='Roma'/><category term='nulla'/><category term='incubi'/><category term='rifondazione comunista'/><title type='text'>Vengo da lontano ma so dove andare</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>671</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-4878489660553737853</id><published>2012-02-01T11:17:00.000+01:00</published><updated>2012-02-01T11:19:05.052+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Dello stupore e della normalità</title><content type='html'>Che il nostro sia un Paese al limite della normalità è superfluo dirlo anche se ce ne stupiamo ogni giorno di più. Ci stupiamo che qualcuno possa aver fatto riparare la centrale termica dell'ospedale delle Molinette senza calcolare il tempo di fine lavori. Infatti, caso nazionale, l'ospedale ha ridotto l'attività per non far morire di freddo coloro che tentano di sfuggire alle altre malattie. Siamo un Paese ben strano se ancora ci si perde dietro a Michel Martone e all'esegesi del suo pensiero, recondito o meno. Siamo un paese stranuccio alquanto se anche una nevicata di gennaio, e quando volete che nevichi, ad agosto?, corre il rischio di mettere in ginocchio il bel Paese. Siamo strani anche quando si realizza uno spot che magnifica le doti italiane, tecniche e progettuali di un'azienda, tralasciando il metodo con cui si è raggiunto tale risultato, calpestando i diritti sindacali e ricattando i lavoratori. Tra l'altro non è un progetto nuovo ma un semplice restyling di una macchina vecchia. E siamo ancor più strani se pensiamo al &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2012/01/29/news/sondaggio_fiducia_governo_monti_gennaio_2012-28978815/?ref=HREC1-12"&gt;gradimento&lt;/a&gt; del Governo Monti.&lt;br /&gt;Ci si stupisce, che di per sé non è cosa negativa, anzi, si è vivi finché ci sarà qualcosa che ci stupirà, che abbia un gradimento del 57%. Resterei basito se fosse il contrario. Inutile fare il riassunto della nascita e della crescita del governo dei tecnici, delle interpretazioni sulla Repubblica Presidenziale, sul colpo di stato democratico, sulla quiescenza dei partiti, sul fallimento della politica, sulla messa in mora della democrazia e altre amenità simili. Occorre invece fare un piccolo richiamo a ciò che era prima del 13 novembre 2011. E per fare questo richiamo bastano poche parole, anzi una sola: Berlusconi.&lt;br /&gt;Ma non facciamoci prendere dai facili entusiasmi, egli è vivo e lotta per i fatti suoi, giudiziari o meno che siano. E, purtroppo, i fatti suoi si tramutano sempre in cazzi nostri. Quindi si capisce che l'appoggio al governo Monti dato in barba alle indicazioni e ai convincimenti di partito si basa su questa paura, non meno fondata della paura di un disastro economico che è sempre dietro l'angolo. E così si capisce perché un governo di destra, non prendiamoci in giro, goda di tanta stima e fiducia. Si è arrivati al punto che ci si accontenta di essere contenti che non ci prendono in giro, che questi almeno, tranne per il momento Martone, sappiano parlare diverse lingue e che esprimano opinioni e pareri non condivisibili in italiano e con pacatezza. Sì, una delle poche cose giuste dette da D'Alema, non siamo un paese normale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-4878489660553737853?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/4878489660553737853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=4878489660553737853' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4878489660553737853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4878489660553737853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/02/dello-stupore-e-della-normalita.html' title='Dello stupore e della normalità'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6146164333977836113</id><published>2012-01-30T21:12:00.002+01:00</published><updated>2012-01-30T21:12:15.762+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Perché mi privo del piacere di chiudere il blog?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6146164333977836113?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6146164333977836113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6146164333977836113' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6146164333977836113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6146164333977836113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/perche-mi-privo-del-piacere-di-chiudere.html' title=''/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-8672798598469481812</id><published>2012-01-26T18:31:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T18:32:41.663+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>I miei vizi: mangiare, leggere e fumare</title><content type='html'>Ho tre vizi, mangiare, possibilmente bene e tanto, leggere e fumare. Avrei anche un quarto vizio ma è meglio&amp;nbsp;soprassedere.&lt;br /&gt;Il primo vizio ha&amp;nbsp;radici&amp;nbsp;antiche anche se fino&amp;nbsp;all'adolescenza&amp;nbsp;ero secco come una canna di bambù. Eppure mangiavo smisuratamente, anche mezzo chilo di pasta a pranzo più tutto il resto, come ho fatto fino ai vent'anni e poco più e non mento, Luz mi è testimone. Ho una passione smisurata per la pastasciutta, la verdura e, ora in maniera più contenuta, per i dolci. Non sia mai detto che disdegno la carne, ma se non c'è non ne sento la mancanza. Mano a mano ho affinato il gusto, anche grazie a quella ottima cuoca che divide il tetto della nostra casa, e mi piace mangiare anche meno ma bene. Il tutto, sia chiaro, accompagnato anche da un buon bicchiere di vino, sempre senza esagerare.&lt;br /&gt;Anche il secondo vizio ha radici antiche, essendo il quinto figlio mi sono trovato sempre tra le mani fumetti, giornali e libri in abbondanza. Sono stato e sono un lettore onnivoro, anche di giornali da parrucchiere e da barbiere. Ora ho aggiunto anche la lettura dei blog di amici e non. Il mio capitalismo, come quello di Luz, si esplica nell'accumulare libri di ogni genere, saggi, romanzi, gialli e riviste di ogni tipo con predilezione per quelle storiche. Ogni tanto ci tocca fare un po' di pulizia e vendere qualcosa, libri doppi, che non ci sono piaciuti o che, arrivati in qualche modo in casa, non sono mai stati letti perché non è mai giunto il loro &lt;a href="http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2009/11/non-posso-farti.html"&gt;momento&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il terzo vizio è quello più dannoso e che mi rammarico di non essere stato mai in grado di sconfiggere. Risale all'adolescenza, quando accendere una sigaretta ti fa sentire più grande, ti dà "un tono". Sì, quello del cretino. Eppure per quasi dodici anni avevo smesso di fumare, ma poi abbiamo comperato casa e da "fammi fare una tirata" e "te l'accendo io" sono tornato a farmi del male. Alla salute e al portafoglio. Ogni sigaretta che accendo mi provoca un senso di colpa che mi ferisce. Da un po' di tempo, poco, ho iniziato a contarmele e a fumarne non più di cinque al giorno. Una la mattina dopo il secondo caffè, due il pomeriggio e due dopo cena. Contarle costa fatica.&lt;br /&gt;Mantenere i vizi è un vizio esso stesso. Le perversioni costano e, quindi, in tempo di crisi occorre stare attenti. Per il vizio del mangiare non posso farci nulla se non ridurre le quantità per riportarle entra la soglia minima, quel q.b, quella modica quantità mutuata da altre situazioni. Ci si guadagna in salute, peso ed economia.&lt;br /&gt;Per il leggere ci si può rivolgere alle biblioteche, ma queste non soddisfano la voglia di possesso, di avere, di toccare quando se ne ha voglia. E allora non ci resta altro che il mercato dell'usato. E ci si compra bene, spesso si trovano libri nuovi, intonsi ad un terzo del prezzo originario.&lt;br /&gt;Togliersi il vizio del fumo è più difficile e non solo per la mancanza di volontà. Tutti quello che ti dicono di smettere non fanno altro che istigarti a continuare, i possibili rimedi che si trovano nelle farmacie e&amp;nbsp;nell'erboristerie&amp;nbsp;sono solo mezzi e mezzucci per&amp;nbsp;arricchire&amp;nbsp;le case di produzione. L'unica vera mano per tentare di smettere ce la danno i governi, tutti nessun colore escluso e nessun governo tecnico nemmeno. Servono soldi? Si aumenta il prezzo della benzina e delle sigarette. però forse anche i professori hanno sbagliato i calcoli. Secondo loro, infatti, i&amp;nbsp;Monopoli&amp;nbsp;di Stato dovranno rivedere i prezzi affinché siano "&lt;i&gt;assicurate maggiori entrate in misura non inferiore a 15 milioni di euro per l'anno 2013 e 140 milioni annui a decorrere dal 2014&lt;/i&gt;". Ora c'è da sperare che la cifra riguardante il 2014 e gli anni a venire sia stata mal riportata o è un incitamento al fumo e si potrebbe pensare che dietro ci sia la lobby del tabacco. Immagino un futuro dove anche i neonati in carrozzina spippacchiano tranquillamente come le madri, affannate e tossenti, che li spingono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-8672798598469481812?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/8672798598469481812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=8672798598469481812' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8672798598469481812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8672798598469481812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/i-miei-vizi-mangiare-leggere-e-fumare.html' title='I miei vizi: mangiare, leggere e fumare'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6634433525009990671</id><published>2012-01-25T20:14:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T20:15:18.410+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Mordacchia per ministri e sottosegretari</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-U_QdAmWtJhA/TyBTKLPY-zI/AAAAAAAABNY/RhutNY5Eyiw/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="170" src="http://1.bp.blogspot.com/-U_QdAmWtJhA/TyBTKLPY-zI/AAAAAAAABNY/RhutNY5Eyiw/s200/images.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Non avrei voluto parlare di Michel Martone, che chissà se è stato un bambino viziato, e della sua uscita sugli sfigati che ha raccolto il pieno e pronto sostegno di Pierluigi Celli, quello che suggeriva al &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/celli-lettera/celli-lettera/celli-lettera.html"&gt;figlio&lt;/a&gt; di andare all'estero a cercare fortuna come se fosse il figlio di una coppia di contadini del Molise. Non volevo scrivere della mia esperienza di sfigato e di quella di qualcun altro che mi è vicino. Non volevo dare importanza all'improvvida dichiarazione di un figlio di papà che ha avuto tutto dalla vita e si permette di irridere, perché di questo in fondo si tratta, i suoi coetanei meno fortunati. Perché tentare di spiegare a bimbobello che c'è chi le cose se le suda giorno per giorno in un tentativo di scalata sociale verso la normalità che lui non può conoscere. Il suo mondo lo ha conosciuto filtrato dal benessere, con l'ovatta davanti agli occhi. Presidente Monti, metta subito il freno e la mordacchia ai suoi uomini o altrimenti faranno riempire pagine intere dei quotidiani di smentite.&lt;br /&gt;Il post preventivato, di vizi e virtù, lo scriverò domani, forse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6634433525009990671?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6634433525009990671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6634433525009990671' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6634433525009990671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6634433525009990671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/mordacchia-per-ministri-e.html' title='Mordacchia per ministri e sottosegretari'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-U_QdAmWtJhA/TyBTKLPY-zI/AAAAAAAABNY/RhutNY5Eyiw/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-2979251339183384916</id><published>2012-01-21T18:13:00.000+01:00</published><updated>2012-01-21T18:14:59.784+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Così, tanto per dire qualcosa sulla situazione italiana</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:PunctuationKerning/&gt;   &lt;w:ValidateAgainstSchemas/&gt;   &lt;w:SaveIfXMLInvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:IgnoreMixedContent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:Compatibility&gt;    &lt;w:BreakWrappedTables/&gt;    &lt;w:SnapToGridInCell/&gt;    &lt;w:WrapTextWithPunct/&gt;    &lt;w:UseAsianBreakRules/&gt;    &lt;w:DontGrowAutofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:BrowserLevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:LatentStyles DefLockedState="false" LatentStyleCount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt; /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;}&lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Pur di tenermi lontano dalla politica mi sono dilettato con recensioni, racconti e altre cazzatelle varie. Ma arriva il momento che l'antica passione preme perché questo Paese non va alla deriva verso il "fascismo", già è approdato sull'infausta riva. E la colpa non è di Berlusconi o Grillo o chi volete voi. La semplicistica spiegazione di comodo è la dimostrazione dell'abisso in cui siamo caduti, è sempre colpa di qualcun’altro. E, sia chiaro, non è colpa nemmeno di Monti che sta facendo il suo dovere in base alle idee che lo hanno sempre contraddistinto, non è un personaggio spuntato dal nulla di cui non si sapesse il passato e non si potesse immaginare il futuro, è la logica conseguenza di una seconda Repubblica nata sul nulla e morta con niente alle spalle e con il disastro come futuro. Come ampiamente scritto da altri, è innegabile il coinvolgimento di forze di destra nei movimenti di protesta siciliani che ormai hanno varcato lo Stretto e contaminato la parte continentale d’Italia. E, guarda caso, non mancano le infiltrazioni della malavita come sempre accade quando c’è da mestare nel torbido. D’altronde non è la prima volta che nei movimenti di protesta diventano protagoniste forze organizzate di diverse ispirazioni. Basterebbe leggersi qualche libro di storia. Ci siamo, sta accadendo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Stabilito anche che è più facile criticare che proporre, da semplice uomo qualunque, d’altronde, non posso fare altro. Le proposte le dovrebbero fare i politici e gli esperti, per esempio quei professori che hanno sostituito una classe politica, messa in quiescenza, ma non troppo, dalla sua stessa incapacità o scelta di comodo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;L'unica cosa che posso garantire è che non parlerò della Costa Concordia, del suo capitano coraggioso e di tutto ciò che ne consegue. Avevo letto da qualche parte che nel Mediterraneo si aggirava una barca con circa cinquanta disgraziati, non so se la notizia fosse vera ma non l'ho più trovata in nessun giornale, blog o altro strumento di comunicazione più o meno attendibile. Vera o meno, 25 o 50 migranti non contano poi tanto rispetto alla catastrofe tutta occidentale, come principio e concetto e svolgimento, della nave da crociera. E qui finisco il capitolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Parliamo invece del decreto Cresci Italia, ricordando ancora una volta che non sono un economista, insomma uno che ci capisce qualcosa. Sono l'uomo della fila delle poste, quello che ha sempre e comunque&amp;nbsp;qualcosa&amp;nbsp;da dire, anche sulle cose che non sa o che non capisce. Come detto, l'uomo qualunque.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Berlusconi ha dichiarato che con la manovra di Monti non andremo da nessuna parte e che ci toccherà richiamarlo. Ci sarebbe del comico se non fosse tragica la nostra situazione. Mettiamo che si possa condividere il giudizio preso a se stante, non si può essere d’accordo se il giudizio viene espresso da colui che ci ha governato(?) per troppi lunghi anni senza fare nulla. Nemmeno il cambiare tutto per non cambiare niente di gattopardesca memoria. Dimentica che stando al governo ha mirato solo ai fatti&amp;nbsp;propri&amp;nbsp;circondato da nani, ballerine e lacchè di ogni risma, finanche&amp;nbsp;personaggi&amp;nbsp;in sospetto, e certezza, di essere contigui se non organici a mafia, camorra e&amp;nbsp;ndrangheta per non parlare del concubinaggio con una forza chiaramente ostile all'unità nazionale. Insomma un personaggio che non dovrebbe avere nemmeno più il diritto di parola ma che dovrebbe finire sotto processo per attività contrarie agli interessi dello Stato e lesive della dignità&amp;nbsp;della Nazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Monti invece ha detto che con questa manovra liberiamo l'Italia, che il Pil crescerà del 10%. Bene, non mi addentro nel suo pensiero perché della cosa mi annoia solo l'idea e non ne avrei le capacità, ma passo direttamente alle singole misure iniziando dalle banche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;b&gt;Banche&lt;/b&gt;&amp;nbsp;Se vado a chiedere un mutuo ora avrò la possibilità di scelta tra due assicurazioni sulla vita che servono a garantire la banca sulla restituzione del mutuo. Forse risparmierò qualche euro ma sarò sempre tenuto per le palle dall'istituto bancario a cui mi sono rivolto. Non nascondiamoci che la banca ha tutti i mezzi per indurmi a scegliere la polizza che più fa comodo a loro. Non mi concederà il prestito. E poi, a chi vengono dati questi fantomatici mutui se i giovani non hanno lavoro fisso e certo che gli permetta di poter chiedere un mutuo alla banca? A chi li concederanno questi soldi se per poterteli dare ti chiedono tante di quelle garanzie che se solo uno le avesse non avrebbe bisogno di rivolgersi alle banche? Sempre per rimanere nel tema. Le banche avranno la possibilità di rimanere aperte fino alle 20 e addirittura le 22. Ora che cosa ci vado a fare in banca alle 21,35 se non ho nulla da prelevare o da versare? Ci vado solo per farmi vedere? Ci potrei andare solo se mi passasse per la mente di fare una rapina. Poca gente in giro, poco traffico e più possibilità di fuggire. Ma se questo serve a poter promettere 25.000 assunzione nei prossimi cinque anni, vabbè, facciamo finta che vada bene.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;b&gt;Taxi &lt;/b&gt;Autorità nazionale o comuni per la gestione delle licenze, la sostanza non cambia. Aumento o meno delle licenze la sostanza non cambia. Il problema è nei costi delle corse per i clienti. Aumentare le licenze ma non incidere sui costi delle corse è creare veramente altri convitati a spartirsi una torta che diventa sempre più piccola per mancanza di clienti. E’&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;miopia, in questo caso è di tutti e due i contendenti, taxisti e governo. Liberalizzazione delle tariffe, questo mi sarei aspettato. Libertà di tariffa e la possibilità di scegliermi chi mi deve portare e non essere costretto a prendere il primo della fila delle macchine bianche ferme in attesa del pollastro da spennare. Obbligarmi a questo vuol dire subire passivamente le tariffe imposte. Ma hanno anche ragione i taxisti nel dire che la gestione del servizio è cara. D’altronde la benzina costa tanto per tutti. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;b&gt;Benzina &lt;/b&gt;A parte le cose tecniche che non posso commentare, mi stupisce che una delle soluzioni sia quella di autorizzare la vendita di altri prodotti. Siamo al punto che tutti posso vendere tutto, ma il problema di fondo resta sempre il solito: chi compra? Quando passeremo ad una riorganizzazione delle accise sui prodotti petroliferi per smettere di pagare una tassa sulla guerra d’Abissinia? Quando un reale intervento dello Stato sulla mancanza di vera concorrenza nei prezzi alla pompa o si pensa che i benzinai avranno, con questa manovra, più potere nei confronti dei petrolieri?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;b&gt;Farmacie &lt;/b&gt;Trovo risibile l’obbligo per i dottori di scrivere sulla ricetta il nome del farmaco e dell’equivalente quando in farmacia, più di una volta, mi è capitato di sentire, anche da persone giovani, dire al farmacista “Mi dia quello vero”. Come per altre cose, se non cambiamo la testa agli italiani diventa tutto inutile, anche le scelte più giuste.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;Insomma, per non farla tanto lunga, allungare l’orario di apertura di diversi settori commerciali non risolve il problema se non c’è l’utilizzatore finale, se non c’è chi ha soldi per acquistare qualsivoglia cosa. E poi come affrontiamo il problema dei lavoratori sottoposti ad una nuova e più pesante forma di ricatto sull’organizzazione del lavoro? Manca nel decreto qualcosa che veramente dia la possibilità di aumentare gli stipendi come dice il Premier. Senza uno stipendio sicuro non ci sarà mai crescita economica. Senza l’abolizione dei tanti contratti al di fuori delle regole e dei diritti non ci sarà mai crescita. Va allargata la base dei lavoratori che godono dei diritti sindacali e non ridotta come vuole il Marchionne-pensiero.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;E’ vero, Presidente, i pensionati hanno accettato con maggior senso di responsabilità la decurtazione delle pensioni. Ma, si ricordi, non è stato solo senso di responsabilità è stata principalmente la consapevolezza che non c’era altro da fare se non mettere a ferro e fuoco l’Italia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-2979251339183384916?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/2979251339183384916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=2979251339183384916' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2979251339183384916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2979251339183384916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/cosi-tanto-per-dire-qualcosa-sulla.html' title='Così, tanto per dire qualcosa sulla situazione italiana'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-615599415905854417</id><published>2012-01-19T16:26:00.003+01:00</published><updated>2012-01-19T20:53:27.277+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><title type='text'>Storia di Antonietta</title><content type='html'>Il paese era a mezza costa. Freddo d'estate, all'ombra della montagna, e freddissimo d'inverno, spesso isolato per la neve. Nel corso degli anni aveva perso inesorabilmente i suoi abitanti, fuggiti a valle, quasi rotolati, verso la città e una vita più comoda. Erano rimasti in pochi, principalmente anziani. Qualche persona più giovane ancora resisteva. Con l'immigrazione erano arrivati anche degli stranieri, forse i più sfortunati, principalmente occupati nella pastorizia che i locali avevano abbandonato di praticare ma che erano tornati a frequentare come datori di lavoro. I pochi bambini venivano portati a scuola dall'autobussino del comune di cui ora facevano parte da quando avevano perso l'autonomia con un referendum locale. Si conoscevano tutti e tutti si chiamavano per nome. Una piccola comunità dove spiccava qualche giovane venuto su dalla vicina città. Tutti erano arrivati, a sentir loro, per una scelta di vita ma tutti, dopo poco si capiva, per fuggire da qualcosa. Dalla tossicodipendenza mai sconfitta e sempre latente, da qualche carico pendente minore che non avrebbe scomodato gli investigatori fino a spingerli a salire verso la montagna, da qualche amore sfortunato.&lt;br /&gt;Antonietta viveva ai margini del paese, margini reali e metaforici. Margini perché la casa era, se così si può dire, alla periferia del piccolo agglomerato di case, margini perché per dannazione familiare era l'ultima erede di una famiglia mai accettata. Antonietta era nata e vissuta in quella casa con la madre, senza mai conoscere il padre che sicuramente era qualcuno del paese, chissà, magari lo incontrava ancora tutti i giorni. La maledizione se la portava sulle spalle sin da bambina come già sua madre e sua nonna, sin da quando andava a scuola e saliva sulla macchina del genitore di turno che accompagnava i bambini al paese per frequentare la scuola. Se possibile era isolata anche stando stretta sul sedile posteriore dell'automobile in compagnia dei piccoli coetanei. Le anime innocenti di quei pargoli sapevano benissimo come si può ferire con le parole. La maledizione se la portava dietro anche se in forme differenti con l'età che avanzava. La sentiva negli sguardi dei padri amorevoli verso le loro figlie e abietti nei suoi confronti. La sentiva in quelle mani che si allungavano verso le sue gambette da adolescente, verso il suo piccolo seno in crescita. Aveva imparato a difendersi, con gli sguardi e con le mani, mai con le parole perché l'unica volta che lo aveva fatto si era beccata i rimbrotti di tutti come se lei fosse la colpevole. Molti maschi, anche compagni di scuola, tornavano a casa con qualche suo segno più o meno profondo sul dorso delle mani lasciato dalle sue unghie, li marchiava per qualche giorno in modo che tutti sapessero, ma la cosa non importava a nessuno, nemmeno alle mogli e madri.&lt;br /&gt;Crescendo aveva chiesto e capito il&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;della maledizione, faceva parte di una famiglia senza maschi, sempre femmine che partorivano senza mariti e senza padri per le figlie, sempre femmine, che mettevano al mondo altre femmine. E aveva capito come tiravano avanti. Di certo non bastavano le due o tre galline che avevano e le poche uova che deponevano, le due pecore e il poco formaggio che riuscivano a fare e che vendevano l'estate, in piccole forme, ai pochi turisti (principalmente locali di ritorno) e il piccolo orto che la mamma coltivava. E nemmeno poteva bastare il poco denaro che Antonia, la madre, riceveva in cambio delle pulizie e dall'accudire qualche vecchio bavoso che i figli naturali avevano abbandonato scendendo a valle. Aveva capito che la madre, condannata dalla famiglia e dalla sorte antica, traeva ancora guadagno dal suo corpo ancora in tiro. Le faceva impressione e schifo pensare ai vecchi che allungavano le mani non avendo altro da allungare ma, per non umiliare Antonia, faceva finta di nulla e covava dentro di sé rancore e voglia di vendetta, era il primo pensiero che le si affacciava alla mente la mattina e l'ultimo della sera, quello che l'accompagnava verso il sonno. Dopo che si era barricata in casa.&amp;nbsp;Antonietta non era brutta, faceva onore alla madre e alla nonna di cui aveva visto le rare foto ingiallite dal tempo.&lt;br /&gt;Nonostante covasse il desiderio di vendetta e di fuggire da quell'angusto posto, Antonietta sapeva che non sarebbe mai andata via. Andare dove, con quali soldi e per fare cosa? No, era condannata a vivere e morire in quel posto se non maledetto da Dio e dagli uomini sicuramente maledetto da lei. E i problemi si erano fatti ancor più gravi con la scomparsa della madre, sepolta solo grazie al contributo del comune, altrimenti sarebbe ancora stesa sul letto in attesa di non si sa che cosa. Aveva scritto a tutti, al sindaco, alla provincia, alla regione, al vescovo e in ultimo anche al Presidente della Repubblica. Nessuno le aveva risposto promettendo un aiuto, quasi tutti le avevano scritto per consigliarle il da farsi. Cose per lei insormontabili, non aveva i soldi per potersi pagare un avvocato. Era condannata a ripercorrere la strada delle sue progenitrici o morire anzitempo. Scelse quest'ultima pur di non dar soddisfazione, nemmeno momentanea, a qualche maschio del paese.&lt;br /&gt;Preparò tutto con cura, accudì gli animali, raccolse anche le uova e il latte delle pecore che lasciò sul tavolo della cucina, il freddo l'avrebbe conservato, pulì la piccola casa, unico bene che possedeva, e si rifugiò nell'unica camera che aveva condiviso con la madre fino alla morte di lei. Aveva già saggiato la resistenza del lampadario e preparata la corda, non conosceva altro modo per realizzare l'infausto proposito. Spostò il comodino sotto il lampadario e ci salì sopra, indossò il cappio come una collana e si lasciò andare.&lt;br /&gt;Una macchina saliva la&amp;nbsp;tortuosa&amp;nbsp;strada che portava al paese di mezzacosta, l'autista già c'era stato altre volte e sapeva dove fermarsi. Ecco, dietro la curva ci dovrebbe essere la stradina. Infatti era la. Entrò e si trovò davanti alla casa, aveva la porta aperta, suonò il campanello ma non rispose nessuno, solo un fragore di qualcosa che cadeva. "Signorina, c'è nessuno?" gli rispose solo il silenzio. Non poteva essere, in casa ci doveva essere qualcuno. Entrò guardingo. Si trovò subito in cucina, che era vuota, si voltò versò l'altra porta aperta e vide il corpo di Antonietta penzolare. Si lanciò subito verso di lei, salì sul letto e si aggrappò al lampadario che la giovane ancora scalciava. Caddero entrambi seguiti da calcinacci. Pur con un dolore tremendo alla schiena, aveva urtato il comodino rovesciato, il suo primo pensiero fu di togliere il cappio dal collo di Antonietta. Respirava ancora, di certo non bene, ma respirava, tossiva e sputava. Ma tutto sommato stava bene. Dolorante andò in cucina a prendere un bicchiere d'acqua e tornando nella camera si chiese a cosa potesse servire l'acqua a una persona che si stava strozzando. Antonietta allungò la mano e si portò il bicchiere alla bocca, bevve e sputò tutto. Riuscì comunque a dire grazie.&lt;br /&gt;Il messo comunale era seduto al tavolo di cucina con davanti il cestino con tre uova e il poco latte di pecora. Antonietta era girata a preparare un caffè. Ne avevano bisogno entrambi. "Senta signorina, io non dirò nulla di ciò che è successo oggi. Lei cerchi di coprirsi il collo e di non farlo vedere a nessuno, altrimenti la mia venuta e il suo salvataggio non avranno senso". La giovane si girò a guardarlo, il messo aveva estratto una lettera dalla tasca del giaccone, recava come destinataria&lt;br /&gt;Antonietta La Sfiga,&lt;br /&gt;via Provinciale 57, 32.&lt;br /&gt;Antonietta l'aprì ed estrasse un foglio con poche righe stampate da un computer che recavano scritto:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Con la presente la invitiamo a recarsi presso gli uffici dell'anagrafe comunale per ritirare i nuovi documenti intestati ad Antonietta La Spiga.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Certi di farle piacere, l'attendiamo per ogni sua esigenza.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;L'Ufficiale dell'Anagrafe&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-615599415905854417?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/615599415905854417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=615599415905854417' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/615599415905854417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/615599415905854417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/storia-di-antonietta.html' title='Storia di Antonietta'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-3682055970183973662</id><published>2012-01-18T10:44:00.001+01:00</published><updated>2012-01-18T15:36:43.126+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>La difficile arte di scrivere racconti</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PnlSeiHpCiQ/TxaTgf1vNrI/AAAAAAAABNQ/aQazAJcCGjU/s1600/Sellerio-un-natale-in-giallo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-PnlSeiHpCiQ/TxaTgf1vNrI/AAAAAAAABNQ/aQazAJcCGjU/s200/Sellerio-un-natale-in-giallo.jpg" width="144" /&gt;&lt;/a&gt;Tranquilli, non vi parlo di me, vi parlo di chi sa farlo realmente. E', questo post, una delle mie improbabili recensioni. Vi parlerò di un libro di racconti. In particolare di un &amp;nbsp;singolo racconto.&lt;br /&gt;Un racconto non è il surrogato di un romanzo, non è mancanza di idee, è uno specifico genere che non tutti sono in grado di affrontare, ogni volta che li leggo mi vengono in mente le serate invernali, descritte in molti libri, dove chi sapeva raccontava storie intorno ad un fuoco e teneva avvinto l'uditorio fino all'ora di andare a dormire. Ecco, vanno letti con quello spirito, sapendo cogliere l'immediatezza delle parole allora dette e ora scritte. In poche pagine occorre essere capaci di imbastire una trama, di fare una descrizione dei luoghi e dei personaggi, di penetrare l'animo umano in maniera breve ma completa, di&amp;nbsp;commuovere o far sorridere, o entrambe le cose,&amp;nbsp;di avvincere il lettore sapendo che, appunto, non si ha a disposizione la lunghezza di un romanzo. Un racconto è la sinteticità dell'essenziale. Non tutti ne sono capaci. E se quando hai finito di leggerlo chiudi il libro senza passare immediatamente al successivo racconto per non interrompere la magia della parola scritta, l'autore ha raggiunto il risultato.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3c3KuNY4L1o/TxaTOnX1xmI/AAAAAAAABNI/R8IkCQlH2BM/s1600/piazzese.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="199" src="http://2.bp.blogspot.com/-3c3KuNY4L1o/TxaTOnX1xmI/AAAAAAAABNI/R8IkCQlH2BM/s200/piazzese.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Il racconto di cui parlo, e di cui non dirò nulla, come sempre nelle mie bislacche recensioni, per non privare chi volesse seguire il mio consiglio&amp;nbsp;del piacere di leggerlo, è contenuto nel libro &lt;i&gt;Un Natale in giallo&lt;/i&gt; edito dalla Sellerio, solo questo racconto, senza nulla togliere al valore degli scrittori presenti nella raccolta, vale la spesa di 14€. L'autore, che ha scritto solo tre altri libri, &lt;i&gt;I delitti di via Medina-Sidonia&amp;nbsp;&lt;/i&gt;(1996), &lt;i&gt;La doppia vita di M.Laurent&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(1998), &lt;i&gt;Il soffio della valanga&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(2002) è Santo Piazzese, biologo prestato alla scrittura come ama dire di se stesso. Lo scritto in questione ci regala, come al solito, una descrizione di Palermo, della sicilianità e di tipi umani (se così si può dire) collocabili in qualsiasi città italiana e non solo. Ma ci regala soprattutto un racconto dove si completa una storia, dove si dà speranza li dove non se ne era trovata. E' uno splendido omaggio e ricordo, venato di malinconia e di speranza e, volendo, dà un significato al Natale come rinascita e non come mera festa consumistica e rituale di buoni sentimenti che durano lo spazio della formulazione. E' un ricordo struggente di altre e alte pagine scritte in quello strumento meraviglioso e tecnologico che è un "&lt;i&gt;vero libro in pura carta&lt;/i&gt;".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-3682055970183973662?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/3682055970183973662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=3682055970183973662' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3682055970183973662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3682055970183973662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/la-difficile-arte-di-scrivere-racconti.html' title='La difficile arte di scrivere racconti'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-PnlSeiHpCiQ/TxaTgf1vNrI/AAAAAAAABNQ/aQazAJcCGjU/s72-c/Sellerio-un-natale-in-giallo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-9207278240527064207</id><published>2012-01-17T10:29:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T10:31:13.571+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzate'/><title type='text'>Tette parlanti</title><content type='html'>Destra- Buongiorno.&lt;br /&gt;Sinistra- Buongiorno a te, come hai dormito?&lt;br /&gt;D- Schiacciata, mi ti sei buttata addosso a tetta morta.&lt;br /&gt;S- Scusami non volevo.&lt;br /&gt;D- Non ti preoccupare è stato anche piacevole, eri così calda!&lt;br /&gt;S- E tu così morbida.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-9207278240527064207?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/9207278240527064207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=9207278240527064207' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/9207278240527064207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/9207278240527064207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/tette-parlanti.html' title='Tette parlanti'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6610770710155031343</id><published>2012-01-15T16:17:00.000+01:00</published><updated>2012-01-15T16:17:42.412+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>L'isola Ferdinandea del comandante Schettino</title><content type='html'>Se non ci fosse del tragico nelle dichiarazioni del Comandante Schettino ci sarebbe da ridere. In pratica avrebbe dichiarato che la Costa Concordia ha urtato uno scoglio non segnalato sulle mappe. Con questa dichiarazione ha vanificato secoli di cartografia nazionale e internazionale. A meno che non ci sia stato un terremoto non registrato da essere umano, e nemmeno sofisticata apparecchiatura, che abbia fatto risalire lo scoglio dalle profondità del mare. Insomma una nuova Isola Ferdinandea a suo esclusivo uso e consumo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6610770710155031343?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6610770710155031343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6610770710155031343' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6610770710155031343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6610770710155031343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/lisola-ferdinandea-del-comandante.html' title='L&apos;isola Ferdinandea del comandante Schettino'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-4740274876001843711</id><published>2012-01-12T11:33:00.001+01:00</published><updated>2012-01-12T11:33:46.115+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Di cinesi, commercio e omicidi</title><content type='html'>Di&amp;nbsp;solito&amp;nbsp;non parlo di cronaca per non entrare in concorrenza con Vespa e quel tizio che conduce Matrix di cui mi sfugge il nome e non vale nemmeno la pena di andarlo a cercare nella rete. E non parlo di cronaca per non aggiungermi alla miriade di blog che campano sulla cronaca nera. Però, il famoso però che non manca mai, qualcosa sull'omicidio di Torpignattara la voglio dire. E so già che mi attirerò diverse critiche e le ho messe nel conto.&lt;br /&gt;L'umana, giusta e mai sufficiente, pietà per le due vittime e per come sono morte ha fatto perdere di vista a molti diversi aspetti della questione e mi scuso se qualcuno o qualche giornale ha già detto le stesse cose, non posso leggere tutto ciò che viene scritto. E, come al solito, con la mia supponenza vado ad esporre il mio pensiero.&lt;br /&gt;Di certo c'è che in quello che si dice un tentativo di rapina è morto un padre e la sua figlioletta. Di certo c'è che la&amp;nbsp;moglie&amp;nbsp;e madre sopravvissuta, pur sotto shock, ha avuto la prontezza di depistare gli investigatori dicendo che gli assassini erano bianchi e parlavano romanesco, che poi sono diventati rumeni per poi, secondo gli investigatori, diventare magrebini. Prima, forse per comodità e speranza di molti, si parlava come probabili colpevoli dei tossici del vicino Sert. Di sicuro c'è anche che l'unica innocente in questa storia è la piccola Joy. Lascia quantomeno perplessi la notizia che i colpevoli siano i due nord africani fin qui descritti come sbandati senza reddito e delinquenti di mezza tacca. Lascia perplessi che invece di scappare con il bottino si siano preoccupati di nasconderlo per recuperarlo in un ipotetico futuro. A ben vedere questi due miserabili proprio in questo momento avrebbero bisogno dei soldi che hanno rapinato con tanta crudeltà, come fanno a pagarsi la latitanza? Sorge il sospetto che dietro la loro azione ci sia un mandante, ma ci arriveremo dopo.&lt;br /&gt;Di certo c'è che la giovane coppia cinese non era pulita sino in fondo. Non ci possiamo nascondere che facevano da collettori per far espatriare soldi che fino a questo punto non sappiamo di che origine fossero, rimesse di immigrati clandestini onestamente guadagnate o l'esatto contrario? E qui dobbiamo fare un salto nel mondo dell'immigrazione cinese, pur con tutti i limiti della scarsa conoscenza del fenomeno e basandoci solo su quello che possiamo vedere tutti i giorni.&lt;br /&gt;Chi frequenta Piazza Vittorio e dintorni, stiamo parlando di Roma, ha sicuramente visto la miriade di negozi gestiti da cinesi. Negozi desolatamente vuoti, tutti con la stessa merce e senza clienti. In compenso li si vede andare e venire con i loro suvvoni. Altra cosa che salta agli occhi è che, contrariamente a quasi tutti gli altri negozi, la cassa non è mai vicino alla porta ma quasi sempre nell'angolo più lontano da essa, quasi sempre al riparo da occhi indiscreti. Che abbiano colonizzato il quartiere a suon di soldi è innegabile. Quando abbiamo venduto l'appartamento di mio suocero abbiamo sperato che ci arrivasse un'offerta da parte dei cinesi perché si diceva che pagassero di più e in contanti. E poi c'è da chiedersi come fanno questi giovani cinesi ad arrivare a Roma e comperare appartamenti, negozi e mettere su aziende come funghi. Mai visto un cinese ai semafori o che sia sceso nella scala sociale fino a diventare un barbone. Umanamente posso essere contento per loro ma qualche dubbio sulla loro ascesa nel settore commerciale mi resta. Forse i miei pensieri sono condizionati dalle tracce lasciate dai racconti di Tex Willer che combatteva contro la mafia cinese di San Francisco.&lt;br /&gt;Ammesso che i colpevoli siano i due magrebini di cui sopra, forse leggo troppi gialli, ho come l'impressione che il tutto sia un avvertimento non solo alla famiglia della piccola Joy, ma a tutti i cinesi che lavorano in Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-4740274876001843711?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/4740274876001843711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=4740274876001843711' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4740274876001843711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4740274876001843711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/di-cinesi-commercio-e-omicidi.html' title='Di cinesi, commercio e omicidi'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6359631088294342012</id><published>2012-01-08T19:29:00.000+01:00</published><updated>2012-01-08T19:31:00.638+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>A volte i giornali sono divertenti</title><content type='html'>Qualche volta è giusto fare ammenda e contraddire il proprio pensiero. Qualche post fa avevo detto che i giornali mi annoiano, ora devo dire che qualche volta i giornali divertono. Oggi su l'Unità c'è &lt;a href="http://www.unita.it/commenti/michele-prospero/sorteggiare-i-deputati-l-ultimo-delirio-antipolitico-1.369362"&gt;questo &lt;/a&gt;articolo di Michele Prospero sotto la testatina "La polemica". Confesso di averlo letto nel luogo dove la maggioranza degli italiani legge il giornale, quindi non ero distratto da radio, televisioni o moglie chiacchierante. L'ho trovato divertente e convinto che l'autore avesse esagerato mi sono andato a leggere l'&lt;a href="http://www.corriere.it/opinioni/12_gennaio_02/ainis-una-camera-dei-cittadini_4e7f5bb0-3527-11e1-a9e9-f391576f69b4.shtml"&gt;originale&lt;/a&gt;. Dopo il primo pensiero, "Nemmeno Beppe Grillo è arrivato a tanto", mi sono venuti in mente due esempi da bambini/adolescenti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-98xGfzTJgv0/TwngxWVlC2I/AAAAAAAABNA/g1TxsLuxECo/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://2.bp.blogspot.com/-98xGfzTJgv0/TwngxWVlC2I/AAAAAAAABNA/g1TxsLuxECo/s200/images.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Prima possibilità. Campetto, meglio, prato di periferia, una decina di bambinetti e un pallone. Due capi squadra, di norma i più bravi che fanno la conta e si scelgono i compagni di squadra in base al loro&amp;nbsp;insindacabile&amp;nbsp;giudizio. E tu rimanevi sempre per ultimo perché per tutti eri una solenne pippa.&lt;br /&gt;Seconda possibilità. Stesso campetto/prato di periferia, stessi bambinetti e stesso pallone. Niente capi squadra e una democratica estrazione a sorte della composizione delle squadre. Il risultato non cambiava. Tu rimanevi una solenne pippa. Il problema non è solo il metodo della scelta/nomina dei rappresentanti del popolo, ma, principalmente, la loro qualità e preparazione.&lt;br /&gt;Una volta quando leggevi Tizio Caio è un costituzionalista ti dicevi "Cazzo, questo me lo leggo". Dopo questo articolo potremo dire "Cazzo, ora mi diverto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6359631088294342012?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6359631088294342012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6359631088294342012' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6359631088294342012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6359631088294342012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/volte-i-giornali-sono-divertenti.html' title='A volte i giornali sono divertenti'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-98xGfzTJgv0/TwngxWVlC2I/AAAAAAAABNA/g1TxsLuxECo/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-7704050358301065343</id><published>2012-01-07T19:06:00.000+01:00</published><updated>2012-01-07T19:07:56.704+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Casale Monferrato in lotta contro l'eternit</title><content type='html'>Non tutti sono impegnati nel disfare l'albero di Natale o presepio e nemmeno sono impegnati a far la fila davanti ai negozi per acquistare qualcosa in saldo che a ben vedere, probabilmente, pagheranno lo stesso prezzo di prima dei saldi. Il giochetto del rimarcare la merce è vecchio come il commercio stesso.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-M5AR375k3yk/TwiHdE_n9AI/AAAAAAAABMw/ZfyePe2FYxU/s1600/eternit+1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-M5AR375k3yk/TwiHdE_n9AI/AAAAAAAABMw/ZfyePe2FYxU/s200/eternit+1.jpg" width="140" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5fKPyzLRyHs/TwiJBIqQjyI/AAAAAAAABM4/cgCpFZUKB8Y/s1600/teatro.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/-5fKPyzLRyHs/TwiJBIqQjyI/AAAAAAAABM4/cgCpFZUKB8Y/s200/teatro.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Ferve il lavoro di preparazione&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Come a Natale, Capodanno e l'Epifania, che tutte le feste si è portata via tranne quella che faranno a noi, c'è chi lotta su una torre, chi in una miniera, chi in una fabbrica, chi in ogni dove. A Casale Monferrato oggi, o ieri secondo quando lo leggerete, si è lottato e si lotta nel paese fino alla manifestazione conclusiva all'interno del Teatro San Filippo. Si lotta contra la decisione della giunta comunale del paese piemontese di accettare un risarcimento di 18 milioni di euro per la morte di 1.700 casalesi vittime dell'amianto. Si lotta per mantenere viva la dignità dei morti e dei loro parenti. Si lotta per non privare il Paese nella sua interezza della possibilità di intentare altre e nuove cause contro i padroni della fabbrica di eternit di Casale Monferrato.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-7704050358301065343?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/7704050358301065343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=7704050358301065343' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7704050358301065343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7704050358301065343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/casale-monferrato-in-lotta-contro.html' title='Casale Monferrato in lotta contro l&apos;eternit'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-M5AR375k3yk/TwiHdE_n9AI/AAAAAAAABMw/ZfyePe2FYxU/s72-c/eternit+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-2044765629418774150</id><published>2012-01-05T16:08:00.000+01:00</published><updated>2012-01-05T16:08:41.337+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Le mie automobili</title><content type='html'>La prima fu una indimenticabile Fiat 500 grigio topo datami da mio padre, benché i nostri rapporti non fossero molto buoni, forse mosso a pietà dal fatto che tornavo di notte dal lavoro con i mezzi. Ci ha accompagnato per diversi anni causandoci anche diverse avventure al limite del ridicolo. Coloro che abitano a Roma conoscono la Panoramica, una strada che da Piazzale Clodio, sede del tribunale della capitale, sale fino a Monte Mario. Si attorciglia su se stessa in una pallida versione di tornanti di montagna. La facevo almeno due volte al giorno per andare al giornale. E la facevamo spesso per "scendere", come dicevano gli autoctoni di Monte Mario, a Roma. Non esistevano allora gli obbligatori ed omologati seggiolini per i bambini, si mettevano con le carrozzine o i passeggini sul sedile posteriore. Quando Figlia numero1 fu un po' più grandicella le comprammo un seggiolone che si montava sul girello così ci si portava dietro solo uno strumento smontabile e si riduceva il danno da trasporto di bimba. Insomma una cosa avveniristica. Accadde un giorno che mentre la bambina era seduta sul seggiolone abbia dato una curva della Panoramica un pochino allegra, non avevo il piede leggero allora, e praticamente si ribaltò all'interno della 500, fortunatamente non riportò conseguenze, ancora ne ridiamo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2h6Rng6LNbs/TwW8s5MZ6eI/AAAAAAAABMc/iPT4r7GWA0I/s1600/innocenti-mini-90-sl.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-2h6Rng6LNbs/TwW8s5MZ6eI/AAAAAAAABMc/iPT4r7GWA0I/s200/innocenti-mini-90-sl.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;La poverina, la 500, non godeva della massima fiducia e una domenica che dovevamo andare a trovare i miei nel profondo Lazio mi feci prestare l'Innocenti mini 90 da mio fratello. Per farla breve bucammo due volte, dovemmo chiamare mio padre che ci venne incontro per ovviare al problema, trovare un gommista aperto di domenica, e tenere a bada una pattuglia della Polizia Stradale che voleva collaborare a tutti i costi, Luz non poteva nascondere il pancione, perché avevamo scoperto che mio fratello non aveva pagato né il bollo né l'assicurazione. La mini 90 ci arrivò qualche anno dopo in via definitiva, per fortuna per poco tempo perché aveva un difetto all'origine sull'impianto di raffreddamento.&lt;br /&gt;E passammo a una Fiat 127 color aragosta super accessoriata, sempre usata e passatami dal primo fratello. Bella macchina, o così mi piace ricordarla. Potrei dire solo bene di lei salvo l'ultimo periodo che si spegneva senza un perché e bisognava farla ripartire a spinta. Fu venduta dopo che Luz cadde mentre la spingeva sbucciandosi le ginocchiette sante. Dalla 127 Fiat passammo alla prima macchina nuova comperata a mio nome. Una Seat Fura, ovvero, la 127 spagnola. Era il periodo che Luz aveva deciso di prendere la patente. E la prese anche bene, nel suo corso ci furono diversi bocciati. Allora non rimaneva altro da fare che comperare una seconda macchina tornando all'usato. Sì, c'è stato un periodo in cui sono stato ricco, per chi sa accontentarsi. Grazie ad un collega mi rivolgo ad una grande concessionaria della Renault per acquistare una R11, super garantita, con una garanzia Oro. Che botta di culo, ma ci arriviamo poi.&lt;br /&gt;Luz decide che guidare non fa per lei e quindi bisogna vendere una delle due automobili, si sceglie la Fura in quanto più piccola. La vendemmo ad una collega di Luz che riusci a farla marcire &amp;nbsp;e rottamare in meno che non si dica.&lt;br /&gt;Intanto la R11 inizia a dare problemi e nonostante la garanzia Oro non si riesce a farla camminare. Abbandono la Renault e la sua garanzia del ciufolo e porto la macchina dal mio meccanico. Verdetto apocalittico. "Alla Renault non hanno capito un cavolo. Ti hanno rifatto il motore ma non durerà a lungo". "Allora?", "Il motore te lo rifaccio io". E io pagoooo! Stavamo decidendo di lasciare Roma per venire a seppellirci in questo buco di culo di paese che non ha mantenuto le promesse e che non ha mai avuto le doti che molti ci avevano decantato. Insomma non avevamo scampo, rifacemmo il motore. Ma durò poco lo stesso, morì, è il caso di dirlo, un sabato mattina mentre stavo recandomi a Roma non per lavorare ma per giocare una partita di calcio del torneo aziendale. Morì davanti il cancello del cimitero del paese.&lt;br /&gt;Rottamiamo la R11 e ci comperiamo, seconda auto nuova, una Fiat Tipo 1900 diesel. Bella, comoda, funzionante alla perfezione. Andava così bene che dopo otto mesi ce l'hanno rubata dal parcheggio della metro Arco di Travertino. Il poliziotto del commissariato Tuscolano, non quello della tv, quello vero, ci disse di abbandonare le speranze di ritrovarla, probabilmente la sera stessa del furto la macchina era già in Albania o in Africa del Nord. Lui propendeva per l'Albania. Il fatto è che il furto lo fecero il giorno prima del funerale di mia suocera. Spero solo che qualcuno dei miei accidenti li abbia raggiunti. E per sovrammercato, l'assicurazione, con la clausola della franchigia, ci rubò un bel po' di soldi. Ma in maniera legale. Torniamo all'autosalone, di cui conoscevamo il padrone, per trovare una macchina usata. Detto fatto. Una Fiat Regata 1900 diesel con l'aria condizionata. Ci siamo arrivati fino a Praga. E nonostante fosse vecchia e malridotta qualche disgraziato tento di rubarla, almeno un paio di volte.&lt;br /&gt;Rottamiamo anche la Regata e, grazie agli incentivi, ci facciamo una bella Punto 5 porte. Nulla da dire. Ma proprio nulla. E dopo una Punto cosa viene? Una Grande Punto. Va ancora talmente bene che non sembra una Fiat. Intanto la Punto semplice ha continuato la sua vita con prestiti ad amici fino a che è stata rottamata con 120.000km sul motore da Figlia numero 2 per acquistare la sua macchinetta dei Puffi.&amp;nbsp;Mai sono riuscito a farmi una macchina che mi piacesse realmente, sono sempre andato sul bisogno guidato dall'economia familiare.&lt;br /&gt;Se siete arrivati fino qui vi starete chiedendo a che pro questo post. Dovete sapere che sono anni che martirizzo le orecchie di Luz, quando siamo in macchina, perché mi chiedo come facciano certi figuri ad avere certe macchine. Sono anni che mi chiedo perché non vengano fatti i controlli sui possessori di di automobili di una certa cilindrata e stazza. Proprio ieri, incontrata anche oggi, avevo davanti una macchina tedesca che, la versione base, costa 58.500€. La Guardia di Finanza o l'Agenzia delle Entrate fa questi controlli? Sarà anche demagogia, smoke on the eyes, ma sono contento che li facciano e spero che siano sempre di più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-2044765629418774150?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/2044765629418774150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=2044765629418774150' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2044765629418774150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2044765629418774150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/le-mie-automobili.html' title='Le mie automobili'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2h6Rng6LNbs/TwW8s5MZ6eI/AAAAAAAABMc/iPT4r7GWA0I/s72-c/innocenti-mini-90-sl.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-180032250072012196</id><published>2012-01-04T14:37:00.000+01:00</published><updated>2012-01-04T14:38:41.362+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il ritorno'/><title type='text'>Il ritorno 7</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;Anna si avvicinò alla finestra ancora nuda, allungò una mano per prendere la camicetta ed indossarla sulla sua nudità. Lo vedeva, e sicuramente non era la sola, fermo in strada per la seconda volta con il cappello in mano, e si domandava se il suo non fosse stato un capriccio, una vendetta tardiva un po’ banale ma che comunque le aveva dato diversi piaceri, non ultimo quello carnale. In effetti aveva tutto il sapore di una rivalsa, in fondo anche se diverso era pur sempre un maschio. E poi non aveva detto bugie, solo mezze verità, Gianni era morto da una settimana, purtroppo, ma non gli aveva detto che erano separati da quasi dieci anni e che nel suo letto erano ancor di più quelli che non dormiva, per non parlare del resto. Marco, anche quest’uomo alla ricerca di qualcosa ha un nome, si era seduto su una solitaria panchina e fumava. Anna lo vedeva e cercava di immaginarsi i suoi pensieri, lo pensava interdetto e stupito dal suo comportamento. Avrebbe voluto scendere, o perlomeno aprire la finestra e richiamarlo, ma non lo fece, non avrebbe avuto senso, il passato non torna se non fugacemente nei nostri desideri incompiuti. Stracciò il biglietto che gli aveva dato con il suo numero di cellulare, andò in bagno, lo getto nel water e tirò lo sciacquone. Non ci sarebbero potuti essere ripensamenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Aveva ragione Anna nel pensare che non era la sola a guardare Marco. Dal piano di sotto Esterina guardava e si chiedeva chi fosse quell’uomo uscito dal portone. Esterina, quando sono ridicoli i diminutivi, era un donnone di un metro e settanta per ottanta e passa chili, anziana ma non vecchia, bigotta da andare ogni giorno a messa ma che non aveva disdegnato di darsi da fare fino a quanto era stato possibile e ora che non poteva più dispensare le sue grazie a chi le chiedeva si limitava a dispensare maldicenze su chi poteva. Aveva già in mano il telefono per dare il via alla catena di Sant’Antonio che avrebbe aggiunto un po’ di sale alla sua giornata e a quella di qualche altra pettegola di paese. Attendeva che ci fosse qualche evento,&amp;nbsp; che qualcuno uscisse dalla palazzina per andare a parlare con l’uomo o che egli si girasse in modo che potesse guardarlo in faccia e vedere se era un viso conosciuto. Ma non accadde nulla. Marco, seduto sulla panchina, non girò mai lo sguardo verso la casa di Anna e nessuno uscì dal portone. D’altronde c’erano solo tre appartamenti dove vivevano lei, un anziano vedovo con una anziana badante e quella donnaccia di Anna. Solo da lei poteva essere stato, peccato non averlo visto entrare. Compose un numero e iniziò la valanga di parole che si sarebbe riversata sul paese ingigantendosi sempre più come una valanga. “Ma lo sai che da questa mattina, non lo sapeva ma una bugia in più avrebbe insaporito ulteriormente il pettegolezzo, un uomo è stato a casa di Anna, sì quella che mi abita sopra, quella che si sente ‘sto cazzo solo perché insegna al conservatorio. E’ uscito solo ora e sta seduto sulla panchina davanti casa. Non, non lo conosco, mi sembra una faccia familiare ma non ne sono certa, non l’ho visto bene in faccia”. Esterina non poteva sapere che la sua amica aveva visto Marco parlare con Anna, non poteva sapere che lei lo conosceva bene perché lui era stato un suo compagno di scuola e sua sorella più piccola si ne era innamorata e che ne era uscita con le ossa rotte perché Marco era uno stronzo. Esterina non poteva sapere che il suo pettegolezzo sarebbe morto sul nascere perché Adele non aveva alcuna voglia e interesse a propalarlo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Seduto sulla panchina fumava lentamente. Certo che la vendetta è un piatto che va servito freddo ma Anna me l’ha servita talmente fredda che era già subentrato il rigor mortis. Seduto su quella panchina solitaria, dove faceva un cazzo di freddo che arrivava alle ossa, riconsiderava l’andamento della giornata e, nel frattempo, aveva memorizzato il nome della strada e il numero civico. Forse se non avesse ceduto all’impulso e fosse rimasto all’interno del bar sarebbe stato meglio. Si alzò e si diresse al piccolo bar di paese a pochi metri dalla casa di Anna. Sapeva che lei lo aveva osservato, e non era la sola, dall’angolo della finestra, seminascosta dalla tenda ma era andata via e non era scesa. Inutile attendersi ancora un ripensamento. Era stato usato e messo da parte. E non poteva biasimarla. Nel bar c’era solo l’anziano padrone e un paio di pensionati che giocavano a carte, l’inizio di un lungo pomeriggio fatto di briscola tressette e qualche bicchiere di vino di infima qualità. Ordinò un caffè e una sambuca. “Corretto alla sambuca?” si sincerò il barista. “No, un bicchierino a parte”. Il barista lo guardava ma non disse nulla, e lui non capì se fosse stato riconosciuto. Sicuramente capì, però, che Marco era in qualche modo fauna locale, infatti non gli servì una sambuca commerciale ma una di produzione locale sicuramente migliore. Pagò, uscì, si voltò indietro e vide le tende delle due finestre immobili e nessuna ombra che lo guardasse. Si avviò verso il parcheggio per tornare in albergo. La giornata, cominciata bene, non era andata come sperava. Passò ancora una volta davanti la sua vecchia casa, un rapido sguardo e un colpo d’acceleratore per mettere più chilometri possibili tra lui e il suo passato.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Arrivato in albergo chiese al portiere se fosse possibile avere la cena in camera, alla risposta affermativa, ordinò una pizza, due supplì e una birra per le otto. Salito in camera si fece una doccia calda e, con dispiacere, cancellò l’odore di Anna dal suo corpo. Si stese sul letto e iniziò a leggere un libro che aveva comperato insieme con il giornale la mattina. Era la storia della sua terra d’origine. Storia conosciuta. Puntale alle otto sentì bussare alla porta dalla cameriera che gli portava la cena. Gliela apparecchiò sul tavolo davanti al letto sotto la piccola televisione e, ringraziandolo per la mancia, gli disse che era a disposizione se avesse avuto bisogno di &lt;i&gt;altro&lt;/i&gt;. Il tono della voce era cambiato sulla parola altro, la guardò e rispose: “No, grazie, se indovino la tua età potresti essere mia figlia, se l’avessi avuta …”. “Senta, quando ho bisogno di sentire la predica vado in chiesa, le ho solo proposto sesso. Legge della domanda e dell’offerta. Bastava anche un semplice no. Comunque se ci ripensa chieda al portiere di notte. Buonasera”.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-180032250072012196?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/180032250072012196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=180032250072012196' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/180032250072012196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/180032250072012196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2012/01/il-ritorno-7.html' title='Il ritorno 7'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-1788777229535942730</id><published>2011-12-30T16:41:00.003+01:00</published><updated>2011-12-30T17:20:27.571+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Ammazza la vecchia col flit (ovvero, come tutti potremmo diventare serial killer)</title><content type='html'>La sala d'attesa è piena come un uovo. Non ci sono posti a sedere, si attende che qualcuno venga chiamato per conquistare una sedia. La permanenza, già si sa, sarà lunga. Intanto ti togli il cappotto perché il caldo si fa sentire e, conquistato il posto, apri il giornale, che oggi non ti&amp;nbsp;annoierà ma ti aiuterà a vincere la noia dell'attesa, per una lunga e accurata lettura delle notizie del giorno prima.&lt;br /&gt;Monti, la conferenza stampa, il diverso approccio, la mancanza di false promesse e battute di dubbio gusto. Insomma cose già risapute ma che non puoi leggere con la calma che ti eri prefissato e pregustata. Una vecchia, spiace definirla così ma si è vecchi non solo per ragioni anagrafiche, riesce ad intrufolarsi nel dialogo tra una ragazzina e i suoi genitori. E inizia il calvario. Mi siede a fianco, mi parla nell'orecchio sinistro con la sua voce stridula e fastidiosa. Cerco di non sentirla, di astrarmi e mi concentro su ciò che sto leggendo. Ma è difficile, molto. E' un crescendo che raggiunga l'apice quando i genitori della bambina sono chiamati alla visita. Si sposta nella sedia che mi è difronte e siede di fianco alla giovane vittima sacrificale, socievole e ben educata. Parla, la vecchia, parla senza fine. E una melassa parolaia inizia a stendersi sugli astanti. La banalità dei luoghi comuni si spande nella sala d'attesa. Spero che la bambina venga chiamata dai genitori, ma la speranza è vana, come la maggior parte delle volte che la si invoca. Spero che stia zitta così anche la vecchia che ha preso il suo posto alla mia sinistra la finisca di annuire come i cagnolini che una volta si mettevano sul pianale posteriore delle macchine e che facevano sempre sì con la testa. Spero che almeno gli venga un attacco di cervicale che la faccia rimanere con il collo teso e fermo. Ma è tutto inutile. Avessi una pistola metterei fine allo sconcio spettacolo. Zittirei la vecchia numero uno e fermerei per sempre la vecchia numero due. E poi, per completare l'opera, libererei il mondo da qualche altra persona inutile. Salverei solo la suora, strano per un anticlericale come me, che è l'unica altra persona che legge. Tutti gli altri fissano il muro con un horror vacui da far spavento.&amp;nbsp;Non mi resta altro da fare che cambiare posto. Platealmente, cosa che mi riesce sempre bene, chiudo il giornale rumorosamente e quasi con violenza, le guardo tra il male e lo schifato e vado nell'anticamera della sala d'aspetto, in piedi, a leggermi ciò che resta del quotidiano.&lt;br /&gt;Prima però esco a fumarmi una sigaretta, così, tanto per non farmi mancare nulla. Rientro e mi sistemo contro il muro, con il cappotto sulla ringhiera delle scale che portano ai bagni del personale. E scopro che soffrono tutti di "piscite", un via vai continuo. Ma la costanza premia e si libera un posto su i quattro disponibili. Riprendo la lettura, sono arrivato alle pagine economiche, su cui resto poco. Ma anche il giornale finisce e non posso far altro che ricominciare &amp;nbsp;da capo e leggere le notizie prima tralasciate. Sedute vicino a me ci sono madre e figlia che parlano e ridono delle cose che si dicono, davanti una giovane mamma spiega alla figlia piccola come è fatto un occhio, aiutandosi con un cartello affisso al muro. La bambina è intelligente e interagisce dando soddisfazione alla madre e a me che, anche non volendo, le ascolto. Quando ormai sono convinto che si sono dimenticati di me oppure inizio a pensare che hanno spostato la mia prenotazione per favorire altri, vengo chiamato. Faccio la prima parte della visita e vengo fatto&amp;nbsp;accomodare&amp;nbsp;nella terza anticamera degli ambulatori oculistici in attesa che l'atropina faccia effetto. Arriva un'altra vecchia che altezzosamente si rivolge all'infermiere: "Vorrei sapere quando tocca a me, visto che siete in ritardo". Il paramedico la guarda dall'alto in basso, non&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;sia come Brunetta ma perché è seduto, e le chiede il nome "Ginevra ...". Nella mia testa, avendo visto anche la sua pelliccia, si fa giorno e capisco. La signora non è abituata agli ambulatori pubblici, fosse il sintomo della crisi anche questo? Attendo, non posso fare altro. Arriva il turno di Ginevra che viene chiamata dal dottore che resta con la testa bassa a leggere il foglio delle prenotazioni e non si&amp;nbsp;accorge&amp;nbsp;che la paziente è entrata. Alza il viso e chiama di nuovo. "Sono qui, ma questa è una sala d'aspetto, mica uno studio medico" dice con voce risentita. "Se vuole può anche chiamarlo cesso" le risponde il dottore.&lt;br /&gt;Vado via contento di aver fatto una buona visita pagando "solo" il ticket con dei medici professionali e gentili, anche se in un cesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-1788777229535942730?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/1788777229535942730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=1788777229535942730' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1788777229535942730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1788777229535942730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/ammazza-la-vecchia-col-flit-ovvero-come.html' title='Ammazza la vecchia col flit (ovvero, come tutti potremmo diventare serial killer)'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-5190019441516971028</id><published>2011-12-28T11:48:00.001+01:00</published><updated>2011-12-28T11:49:42.606+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Eppure leggevo due o tre quotidiani al giorno</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;Ho iniziato a leggere il giornale da ragazzo e non ne leggevo solo uno, ma due e anche tre. Leggevo tutto meno che le pagine d’economia, a volte, finito anche lo sport, tornavo indietro e mi leggevo almeno i titoli economici. E il leggere mi porta a dirvi che in questo post ci saranno molte ripetizioni perché leggere non ha sinonimi, è un verbo unico e bellissimo che non può essere sostituito da altra parola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%;"&gt;Leggevo e leggo libri, senza distinzione di genere, e ancora i fumetti. Invece leggo molto meno i quotidiani e, direi mai, settimanali e altri periodici. Insomma c’è stata una contrazione nell’acquisto e nell’uso della carta stampata. E non è solo un problema economico, almeno per me. E’ che i quotidiani, la stampa, l’informazione in genere, mi annoiano. Spesso anche le poche righe di Michele Serra, per citare uno dei famosi, le lascio a metà e passo a leggere la posta dei lettori, francamente molto più interessante di tanti articoli. I quotidiani mi annoiano, ma non solo loro. Anche l’informazione televisiva mi annoia.&amp;nbsp; A seconda dell’orario di lavoro, vedevo tre telegiornali di seguito, un’ora e mezza di informazione che integrava la lettura dei giornali, e finché è vissuta l’edizione pomeridiana di Paese Sera leggevo anche quella.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%;"&gt;Ho avuto la fortuna di lavorare in un giornale e, per diversi anni, in una rumorosa stanza dove c’erano le telescriventi che battevano le notizie delle agenzie di stampa. Le dovevo selezionare secondo l’argomento per poi portarle ai capi servizio. Non mi limitavo a capire l’argomento, no, le leggevo tutte tranne la Tass in russo e l’Ap in inglese, dall’inizio alla fine, anche la terza rete dell’Ansa che batteva notizie regionali. &amp;nbsp;Ero informatissimo, anche se poi tutte queste informazioni che giacciono inutilizzate nel mio cervello mi sono servite e mi servono solo quando gioco a Trivial. Ormai l’informazione è in mano a prime donne saccenti e pontificanti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_61dEs0EGwc/Tvr0F3DPwcI/AAAAAAAABMQ/OtnHe26-EHs/s1600/bocca_02_672-458_resize.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="140" src="http://2.bp.blogspot.com/-_61dEs0EGwc/Tvr0F3DPwcI/AAAAAAAABMQ/OtnHe26-EHs/s200/bocca_02_672-458_resize.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%;"&gt;Mi annoiano i giornali, e molto mi ha annoiato leggere di Giorgio Bocca. Mi ha annoiato leggere panegirici e stroncature post mortem, un inutile esercizio retorico che nulla ha portato alla figura del giornalista scomparso. Forse dovremmo ricordare che è diventato GIORGIO BOCCA dalla discesa in campo di Berlusconi. E’ diventato funzionale a una certa sinistra che trovava nel suo antiberlusconismo una legittimazione del proprio, così come è successo con Montanelli e Biagi. E faceva comodo anche ad una certa destra per gli stessi identici motivi di una certa sinistra. Ed ecco che è diventato uno dei campioni della “resistenza” antiberlusconiana. Di lui mi resta la certezza che fu antifascista convinto come fu anticomunista. Anche lui, comunque, mi annoiava. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%;"&gt;E scusatemi se vi ho annoiato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-5190019441516971028?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/5190019441516971028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=5190019441516971028' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5190019441516971028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5190019441516971028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/eppure-leggevo-due-o-tre-quotidiani-al.html' title='Eppure leggevo due o tre quotidiani al giorno'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-_61dEs0EGwc/Tvr0F3DPwcI/AAAAAAAABMQ/OtnHe26-EHs/s72-c/bocca_02_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-1434227156430056143</id><published>2011-12-27T18:34:00.001+01:00</published><updated>2011-12-27T18:34:40.357+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il ritorno'/><title type='text'>Il ritorno 6</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“E bravo il mio cercatore di passato, iniziò la voce, sei partito per trovare le tue radici e ti sei fermato alle prime tette”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Per favore, non complicare le cose anche te”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“E cosa dovrei fare, stare zitto? Fare finta di nulla e assecondare la tua dissoluzione? Sei passato davanti la tua casa come un lampo nel cielo, hai tirato fuori solo le prime impressioni di semplici ricordi, sei fuggito per l’ennesima volta dai problemi che dici di avere però hai tempo da dedicare ai ricordi del seno di questa cinquantenne signora. Ma pensi che le abbia più belle e sode di Giovanna? O pensi che le abbia ancora così come le ricordi? Gli anni passano e se vuoi trovare un seno da quindicenne su un corpo adulto, maturo, forse dovresti farti dare l’indirizzo di qualche signora da un bravo chirurgo estetico”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Basta, per favore. Hai ragione, come al solito, ma per ora va bene così”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Per chi va bene? Per te, forse, ma non per me. Mi hai tormentato perché volevi capire, ma cosa c’è da capire ancora non me lo hai detto, e ti fermi alla prima ex che incontri. Ma cosa speri, in una avventura a scoppio ritardato? In un recupero del tempo che fu? Di solito queste cose lasciano solo strascichi dolorosi. Non mi dire poi che non ti avevo avvertito”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Va bene, hai ragione ma lasciami fare le mie scelte”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;Anna lo guardava, lui allungò il braccio e pose la mano sulla sua. Rimasero in silenzio. Ma durò poco.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Perché lo facesti?”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Cosa vuoi che ne sappia? Forse perché mi sentivo in grado di fare tutto, forse perché quando si raggiunge un obiettivo ce ne creiamo sempre un altro, forse perché ero solo un ragazzino”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“No, quest’ultima spiegazione non regge. Ti ricordi quella volta che venni a casa tua, non c’era nessuno, e tu me la facesti vedere? Per ultima lasciasti la tua camera da letto, dove mi feci spingere sul letto senza opporre resistenza. Sarebbe più giusto dire che mi lasciai cadere sul letto da sola. Ero preparata, nella mia inesperienza, a tutto. Ma tu non volesti, la tua razionalità ci ha salvati da una stupidaggine che ci avrebbe potuto rovinare la vita. Andai via delusa, arrabbiata, rifiutata e ferita dalla tua paura, dal tuo essere in grado di resistere alle tentazioni. Da lì iniziò la fine della nostra storia. Andasti a cercare piccole cose perché spaventato dalle grandi. Ma, dimmi, ricordi qualcosa dei momenti di intimità con Floriana? Oppure con quella ragazza, bella, veramente bella, con quel suo nome poetico ma fredda come un ghiacciolo?”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“No, è vero, non è che hanno lasciato grandi ricordi dentro di me”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Senti, è tardi, vuoi venire a pranzo?”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Volentieri, ma tuo marito?”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Non preoccuparti, per oggi non torna”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;L’aria fredda, nonostante il sole, gli provocò dei brividi, ma sapeva che non era tutto causa dell’aria pungente. Scesero dal Castello verso un antico quartiere fatto di vecchie case di pietra. Si immersero nei vicoli stretti, bui e freddi dove il sole non arrivava fino alla casa di Anna. Il pranzo fu breve e semplice. Entrambi sapevano quale sarebbe stata la fine di quella mattinata. Anna si avvicinò, gli prese la testa e lui si trovò con il viso sul suo seno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Ti piace ancora?”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Sempre”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;Lo prese per mano e lo portò in camera da letto. Si lasciò cadere come tanti anni prima e lo trascinò con sé. Gli salì sopra e iniziò a spogliarsi. Lui guardava e la lasciava fare, era il suo momento. Anna lo guidò verso il piacere con sapienza e dolcezza ma anche con il furore del ritrovare cose perdute. Erano ormai le quindici quando con tono duro gli disse di andarsene. Era ora che lasciasse la casa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Sta tornando tuo marito?”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“No, non tornerà più, è morto una settimana fa”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;Rimase con la cinta dei pantaloni in mano, senza parole da dire, nemmeno le più banali. Solo il suono della sua voce che lo incitava a fare in fretta lo riscosse. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Perché lo hai fatto?”, fu l’unica cosa che riuscì a dire.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;“Mi serviva”. E chiuse la porta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-1434227156430056143?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/1434227156430056143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=1434227156430056143' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1434227156430056143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1434227156430056143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/il-ritorno-5_27.html' title='Il ritorno 6'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6126171992133228344</id><published>2011-12-22T13:06:00.001+01:00</published><updated>2011-12-22T13:07:29.862+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esegesi'/><title type='text'>Anche San Giuseppe è incazzato</title><content type='html'>Il mio blog festeggia(?) il suo quarto Natale e, un po' pomposamente e superbamente, negli anni passati ho scritto dei post titolati "Esegesi del pensiero recondito di ...", chi ne dovesse sentire la mancanza può cercarli sotto l'apposita etichetta esegesi. Quest'anno sarebbe toccato a San Giuseppe, però mi ha detto che non vuole parlare, è troppo incazzato come marito, come padre, come falegname e, infine, come protettore dei lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vTGXGQszwz4/TvMcE5bGB4I/AAAAAAAABME/Kf5HeUvmtSE/s1600/gius.lav.g2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-vTGXGQszwz4/TvMcE5bGB4I/AAAAAAAABME/Kf5HeUvmtSE/s1600/gius.lav.g2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;E la sua è una incazzatura cosmica, di quelle che se solo ti avvicini corri il rischio che ti tiri dietro una pialla, che se solo ti azzardi a dirgli di stare calmo prende un pezzo di legno d'ulivo e te lo spacca sul cranio. Fortunatamente ero a distanza quando gli ho chiesto come stava. Una sequela di imprecazioni che nemmeno i portuali di Livorno del secolo scorso (quelli di adesso sono troppo educati). Ho tentato di farlo parlare ma è stato inutile, ha bofonchiato qualcosa sull'essere cornuto senza che nessuno si preoccupasse di dargli merito di aver preso con se una ragazza madre e suo figlio. Ha continuato borbottando contro i romani che l'hanno fatto mettere in viaggio in pieno inverno per un censimento del cazzo di cui non fregava niente a nessuno. Come se all'imperatore gliene importasse qualcosa di sapere quanti poveri c'erano in Galilea. E' ancora imbestialito contro i suoi connazionali che non gli hanno dato ospitalità nemmeno vedendo che quella povera donna-bambina stava per partorire. Era ed è incazzato per il passato che si ripete sempre uguale da migliaia di anni.&lt;br /&gt;Ancor di più ce l'aveva con suo figlio. Vittima di una megalomania che l'ha portato a farsi crocifiggere invece di dargli una mano e guadagnarsi da vivere onestamente facendo il falegname. E poi ha continuato, con parole censurabili, con quella massa di ipocriti che hanno creduto a suo figlio e sulle sue idee, distorte e piegate agli interessi propri, ci hanno fatto non una, ma tre religioni senza contare tutte le sette e le chiese e chiesette che crescono come funghi in un bosco di castagni. Però, alla fine, ha concluso, con il sorriso sulle labbra, che gli voleva bene, alla Madonna, una santa donna, e a Gesù che si è fatto ammazzare per difendere le sue idee.&lt;br /&gt;Approfittando di una colonna, dietro la quale mi sono nascosto, gli ho chiesto cosa pensasse della situazione attuale, mi sono tanto sentito giornalista. Non l'avessi mai fatto! Come un&amp;nbsp;ninja&amp;nbsp;impazzito ha iniziato un lancio di lime, raspe, martelli, scalpelli, chiodi, sembrava che piovesse. Intanto urlava contro i cinesi, gli indiani, gli italiani, gli americani, i russi, insomma lanciava bestemmie contro tutti, di tutti i colori e di tutti i posti. Parlava di diritti, di salari, di riposi, di pensioni che ai suoi tempi nemmeno sapevano cosa erano, di ricchi e di poveri, sembrava un sindacalista della Fiom di Pomigliano. Sono rimasto zitto e immobile dietro la colonna finché non è terminato il lancio di oggetti, poi mi sono timidamente affacciato. Si era seduto su uno sgabello e mi guardava.&lt;br /&gt;"Vieni qui", mi ha detto. Mi sono avvicinato e San Giuseppe mi ha abbracciato stretto stretto.&lt;br /&gt;"Tieni, tenete, duro. Arriveranno tempi migliori".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6126171992133228344?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6126171992133228344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6126171992133228344' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6126171992133228344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6126171992133228344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/anche-san-giuseppe-e-incazzato.html' title='Anche San Giuseppe è incazzato'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vTGXGQszwz4/TvMcE5bGB4I/AAAAAAAABME/Kf5HeUvmtSE/s72-c/gius.lav.g2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6229123542564535907</id><published>2011-12-20T11:39:00.004+01:00</published><updated>2011-12-20T11:41:02.669+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Varie ed eventuali</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2msjWKzn60g/TvBjynFDZ4I/AAAAAAAABL4/YO7rW4O8TUI/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://2.bp.blogspot.com/-2msjWKzn60g/TvBjynFDZ4I/AAAAAAAABL4/YO7rW4O8TUI/s200/images.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Ho un'amica insegnante, sempre perennemente sull'orlo della pensione (ma le pensioni hanno un orlo? Nella mia non l'ho mai trovato), ma come l'asino con la carota davanti al muso, non lo raggiunge mai. C'è sempre qualcuno che le sposta la finestra, la finestrella e pure il portone. Mi fa venire in mente quando ero piccolo e con mio padre si andava verso Nord con l'autostrada. Ad una certa ora iniziavo a dire che avevo fame e, immancabilmente, la risposta era: "Dopo la curva". Ecco, i lavoratori italiani sono in queste condizioni, dopo la curva, ma non si sa quale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il ministro Profumo annuncia un maxi concorso nelle scuole, qualcosa che dovrebbe interessare talmente tante persone che non dico il numero avendo paura di aver letto o compreso male. Ma se teniamo incollati alla cattedra professori che avrebbero maturato l'età anagrafica e contributiva per andare in pensione, dove li mettiamo i nuovi assunti? Smantelliamo la riforma(?) gelmini (volutamente minuscolo) che ha pure ricevuto il plauso del Prof. Monti? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un uomo torna a casa stravolto. Inizia a rovistare nei cassetti senza riuscire a trovare quello che cerca. Apre gli armadi, guarda sotto il letto, scende in cantina. Risale e ricomincia da capo. La moglie lo&amp;nbsp;guarda&amp;nbsp;perplessa e preoccupata, non sa che fare, come aiutarlo. Alla fine, stanco, si butta su una poltrona. La donna si avvicina e gli chiede: "Cosa hai perso?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Beato te che sei andato in pensione!&lt;/i&gt;" Ogni volta che me lo dicono mi tocco. Non credo in certi atteggiamenti ma male non fa. Tutte le volte devo ricordare che non è stata una mia scelta, ho perso il lavoro. Sì, sono molto distratto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;"C'è bisogno di spirito di collaborazione e atteggiamento costruttivo"&lt;/i&gt;. Quando sento queste parole mi si gela il sangue nelle vene. C'è un solo significato, un solo intendimento dietro queste parole: Preparatevi che la polpetta è quasi pronta. E indovinate chi dovrà mangiare la polpetta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, metti caso che qualcuno dica che la polpetta gli resta sullo stomaco, che non la digerisce, viene subito attaccato di aver evocato tempi andati, che non si capisce la situazione, che si rema contro, che, comunque, non c'è nessuna volontà di scontro. Allora perché andare a toccare un diritto che non impedisce alle aziende di fare ciò che&amp;nbsp;vogliono&amp;nbsp;e salvaguarda, anche se in parte, i diritti dei lavoratori?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6229123542564535907?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6229123542564535907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6229123542564535907' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6229123542564535907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6229123542564535907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/varie-ed-eventuali.html' title='Varie ed eventuali'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2msjWKzn60g/TvBjynFDZ4I/AAAAAAAABL4/YO7rW4O8TUI/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-1106346354810440284</id><published>2011-12-18T15:11:00.001+01:00</published><updated>2011-12-18T15:11:20.017+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il ritorno'/><title type='text'>Il ritorno 5</title><content type='html'>Dopo più di dieci post avvilenti, ansiogeni e anche pallosi beccatevi la quinta puntata de Il ritorno.&lt;br /&gt;Sono ben accette anche le stroncature, evitereste le puntate successive.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbandonò la panchina, ormai aveva il culo gelato, e si avviò verso il bar. Come era logico, del passato non c'era nulla, nemmeno il padrone. Ordinò un cappuccino e un cornetto e chiese se poteva sedersi nella saletta attigua. Ricevuto l'assenso si sistemò al tavolo vicino alla finestra, poteva vedere la strada e non essere visto. Si tolse il cappello e gli occhiali scuri, si rendeva conto che il suo nascondersi rasentava il ridicolo. Iniziava a vedere quel suo ritorno come una vacanza estemporanea e non come una ricerca di un passato andato via anno dopo anno senza lasciare rimpianti, o forse sì? Davanti al bar mancavano i ragazzi, quelli che avevano deciso di entrare alla seconda ora &amp;nbsp;o quelli che non sarebbero entrati affatto o quelli che oziavano non avendo nulla a che fare con la scuola o con il lavoro. Giovani che massacravano le orecchie del barista e del padrone con la musica dell'epoca. Gli tornò alla mente un giorno lontano in cui uno dei tanti imboscati mise nove volte di seguito un pezzo di Frank Zappa portando all'esasperazione il padrone che sbraitando insulti parolacce uscì da dietro il bancone staccando con brutalità la spina della corrente. Nonostante il carattere burbero, un po' villano e facile a prendere fuoco del padrone del bar, il fattaccio diede origine a sonore risate da parte dei presenti che non fecero altro che aumentare l'incazzatura e le risate. Finì che quel giorno fu vietato l'uso del juke box.&lt;br /&gt;Ordinò un altro cornetto e un caffè. Ripensava a quante volte aveva percorso la passeggiata avanti e indietro, d'estate e inverno, di mattina e pomeriggio e, con la bella stagione, anche di notte. Poche centinaia di metri che con il passar del tempo, con l'andare dalla piazza al "vasone", erano diventati chilometri. Era il centro del paese, in fin dei conti portava nella piazza principale, su quella striscia d'asfalto ci passeggiavano tutti, giovani e vecchi, dalle famiglie intere la domenica mattina dopo la messa ai fidanzati in attesa del tramonto, serviva a far vedere i vestiti nuovi, le macchine e le moto, le fidanzate e i fidanzati, a farsi vedere per mettersi sul mercato del fidanzamento. Era la vetrina del paese e dei paesani. Trovavano il modo di passarci anche coloro che non erano usi farlo abitualmente.&lt;br /&gt;Due signore di&amp;nbsp;fermarono&amp;nbsp;a parlare sul marciapiedi, davanti al vetro. Una la conosceva, e bene. Conosceva bene anche le sue tette, tra le prime che aveva accarezzato e baciato e non solo quelle. Fu tentato di alzarsi e di uscire per farsi vedere. Lo tratteneva però il ricordo di una delle ultime volte che aveva parlato con lei. Ma se vacanza e ritorno al passato doveva essere che lo fosse. Si affrettò alla cassa per pagare, mise in tasca gli occhiali scuri e con il cappello in mano uscì sul marciapiede. Lei lo guardò e riprese a parlare con l'amica. Lui rimase fermo, davanti la porta del bar, in attesa come un animale al mattatoio. Non sapeva cosa fare, andare via e fare per l'ennesima volta una figuraccia? E se poi lei, finito di parlare con l'amica, gli voltava le spalle e andava via? Per darsi un tono e perdere qualche secondo, si accese una sigaretta e mentre stava con la testa bassa sentì la voce.&lt;br /&gt;- Ciao.&lt;br /&gt;- Ciao.&lt;br /&gt;Con il fumo che strozzava la gola non seppe dire di meglio e di più.&lt;br /&gt;- Come mai qui?&lt;br /&gt;- Un tuffo nel passato. Vedo che mi hai riconosciuto.&lt;br /&gt;- Sai com'è, gli stronzi non si dimenticano, mai. E tu, come stronzo, sei un esemplare perfetto.&lt;br /&gt;Come darle torto? Ricordava la figuraccia a cui l'aveva esposta un carnevale di tanti anni prima, quando erano giovani e tanto incoscienti.&lt;br /&gt;- E' vero, non sono stato un campione di cavalleria, galanteria e di buona educazione. Sì, hai ragione, sono stato un vero stronzo. Vedo che ancora non ti è passata.&lt;br /&gt;- Sì, stai tranquillo, certe cose passano, con dolore ma passano. E' che non volevo togliermi il gusto di fartelo rimarcare anche se sono passati trent'anni.&lt;br /&gt;Come darle torto? Era una sera di febbraio, in uno dei circoli del paese c'era un veglione, musica dal vivo e si ballava. Erano "fidanzati" come lo si può essere in quell'età di mezzo tra l'adolescenza e la giovinezza. Quell'età in cui si scoprono cose nuove e in cui il mondo ti sembra troppo piccolo per sfuggirti di mano. Quell'età in cui ti senti in grado di fare tutto e che nessuno e niente ti può impedire nulla. E lui,&amp;nbsp;incosciente&amp;nbsp;e privo di cervello, non trovò di meglio che lasciarla in compagnia di amici per andare a chiedere di ballare, cosa che tra l'altro non sapeva fare, ad un'altra ragazza e, non contento dell'inizio, fare poi coppia fissa per tutta la serata.&lt;br /&gt;- Sai, mi sono sempre chiesta del perché del tuo comportamento. Pensavo che fossi un ragazzo diverso dagli altri, più serio e invece ti dimostrasti un vero stronzo. Non ho un'altra parola per definirti.&lt;br /&gt;- Che facciamo, stiamo qui all'ombra e al freddo, vogliamo passare questi pochi minuti a rivangare il passato o ci spostiamo al sole e parliamo anche d'altro?&lt;br /&gt;- Guarda, di tempo ne ho tanto, sul freddo e il sole ti do ragione, quanto a parlare del presente, come ti ho detto, io ho tempo da perdere. Sono anni che ti aspetto al varco per parlare del passato. Fa piacere parlare di ciò che fu. Il passato, almeno, non riserva sorprese belle o brutte come il futuro.&lt;br /&gt;- Non sei cambiata. Anche io ho tempo in abbondanza, dove andiamo?&lt;br /&gt;- Passeggiamo, come facevamo quando eravamo piccoli e parlavamo così tanto che si tornava a casa con la gola bruciata.&lt;br /&gt;Si mise il cappello e la seguì. Si addentrarono nel paese andando verso il Castello e i suoi giardini parlando delle cose banali della vita. Riservavano il passato e il presente per il dopo. Si accorgeva degli sguardi che ricevevano, dei cambi di marciapiede per vedere meglio, per farsi meglio gli affari degli altri, erano passati gli anni e non era cambiato nulla. Nei momenti di silenzio pensava alla frase di Anna "Sai, mi sono sempre chiesta del perché del tuo comportamento", e che le doveva dire? "Ero innamorato delle tuo seno, mi piaceva accarezzarlo, baciarlo, toccarlo. Ci sarei morto dentro, mi ci sarei soffocato. Ma per il resto avevi iniziato a mettere limiti, condizioni, paletti al mio essere, al mio modo di comportarmi." Come fare a dire certe cose? Meglio tacere, come al solito.&lt;br /&gt;Arrivarono al Castello, altro luogo di socializzazione del paese. Specialmente d'estate quando apriva il piccolo bar sotto i tigli. Il piccolo bar di legno che con l'arrivo dell'autunno veniva rimosso fino alla successiva primavera inoltrata. Ora, invece, c'era una struttura prefabbricata che deturpava il paesaggio e i ricordi. Si sedettero all'interno, in un angolo vicino ad una stufa per essere più caldi. Anna, che non era mai stata bella, aveva, con l'età, addolcito i tratti del viso, il suo corpo manteneva la beltà della giovinezza anche se aveva una nuova pienezza che non guastava. D'altronde suppliva con esso e con l'intelligenza alla mancanza dei canoni di bellezza del volto.&lt;br /&gt;- Vedi, come parlavo con te non lo facevo con nessun'altra, affrontavamo il mondo convinti di poterlo cambiare, eravamo pronti a tutto e ci sentivamo in grado di fare tutto. Era logico che prima o poi ci innamorassimo ma pretendevi troppo da me. Ricordo che ti infastidivi quando con gli amici scherzavamo in maniera chiassosa e anche volgare, a volte. Non ho mai dimenticato la tua scenata quando ci siamo incontrati dopo che con Luigi abbiamo dato vita ad una finta rissa davanti al bar finita quando si era radunato un consistente pubblico. Ma lo sai che è uno scherzo che ho ripetuto negli anni in diverse occasioni? Come ti davano fastidio tutte le cose che in pubblico pensavi fossero disdicevoli. Volevi un ometto rispondente ai canoni della tua idea. Ecco, a te dava fastidio tutto ciò che non fosse serio, o meglio, serioso.&lt;br /&gt;- Quindi è tutto finito perché ti volevo un po' più serio? Un po' più conseguente alle idee che dicevamo di professare?&lt;br /&gt;- Dici bene, eri una bacchettona politica.&lt;br /&gt;- E tu eri e resti uno stronzo.&lt;br /&gt;Però lo disse con il sorriso sulle labbra, un sorriso che conquistava. Bevevano il tè caldo e si guardavano in silenzio.&lt;br /&gt;- Se è per questo non ti andava bene nemmeno che cercassi di rimanere solo con te. Ti lamentavi che non parlavamo più, che stessimo insieme solo per pomiciare. Ma è un termine che ancora si usa?&lt;br /&gt;- E lo chiedi a me? Anche io ho passato l'età, in caso non te ne fossi accorto. Sì è vero, ma evidentemente non ricordi che le tue mani tentavano di intrufolarsi sotto i miei vestiti in ogni occasione, in ogni momento che stavamo insieme ...&lt;br /&gt;- Ma che pensavi che fossi il Petrarca? E poi mi sembra di ricordare che la cosa, in fondo, non ti dispiacesse.&lt;br /&gt;- No. Non mi è mai dispiaciuta. Anzi, mi è dispiaciuto quando è finita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-1106346354810440284?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/1106346354810440284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=1106346354810440284' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1106346354810440284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1106346354810440284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/il-ritorno-5.html' title='Il ritorno 5'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-1670605545149399373</id><published>2011-12-17T11:25:00.001+01:00</published><updated>2011-12-17T16:28:28.643+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Buona giornata sindaco Demezzi</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8Fy180bnXfw/TuxsTYi4hCI/AAAAAAAABLw/7GLuqIwScqE/s1600/bandiera.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-8Fy180bnXfw/TuxsTYi4hCI/AAAAAAAABLw/7GLuqIwScqE/s1600/bandiera.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;E così la giunta di centro destra di Casale Monferrato ha mantenuto fede ai suoi propositi, ha svenduto i suoi morti al padrone dell'amianto. Ha svenduto i suoi concittadini per soldi come se fossero oggetti privi di valore. D'altronde cosa attendersi da un sindaco che ha rivalutato un personaggio a dir poco dubbio come Ugo Cavallero?&lt;br /&gt;"A quello è morto il padre, a quella un fratello, lì c'era un bar ma ha chiuso&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;il padrone è morto, sì, sono morti tutti a causa dell'amianto", ecco,&amp;nbsp;basterebbe farsi un giro per Casale, avendo come guida una delle persone che ha assunto l'impegno morale e materiale di tenere vivo l'interesse per le vittime e per il processo, per capire quanto questo Paese abbia sofferto, stia soffrendo e soffrirà per quella polvere sottile che si spande nell'aria impalpabile e assassina.&amp;nbsp;Perché non stiamo parlando di un fenomeno esaurito. Perché non stiamo parlando di 1.700 (mille e settecento) morti e basta. L'apoteosi della malattia si avrà nei prossimi anni, ci saranno nuove morti e nuovi dolori e questa giunta (di centrodestra) si è assunta l'onere e arrogato il diritto di svendere la&amp;nbsp;possibilità&amp;nbsp;che in altri eventuali processi il comune di Casale Monferrato si possa costituire parte civile e chiedere i danni per la falcidia dei suoi cittadini.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Ma una cosa sono gli amministratori e un'altra sono i cittadini. Quei cittadini che si sono opposti alla svendita dei diritti e della dignità dei casalesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mesotelioma è una malattia democratica, colpisce tutti. Anche chi non ha lavorato nella fabbrica d'amianto. Speriamo che sappia dove andare a colpire dopo la giornata di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gap e Luz&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-1670605545149399373?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/1670605545149399373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=1670605545149399373' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1670605545149399373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1670605545149399373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/buona-giornata-sindaco-demezzi.html' title='Buona giornata sindaco Demezzi'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8Fy180bnXfw/TuxsTYi4hCI/AAAAAAAABLw/7GLuqIwScqE/s72-c/bandiera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-4605295290424349202</id><published>2011-12-16T11:48:00.001+01:00</published><updated>2011-12-16T11:48:21.551+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Italiani, vergogna facile e memoria corta</title><content type='html'>&lt;b&gt;Vergogna&lt;/b&gt; - profondo e amaro turbamento interiore che ci assale quando ci rendiamo conto di aver agito o parlato in maniera riprovevole o disonorevole (Devoto Oli -Dizionario della lingua italiana- Le Monnier).&lt;br /&gt;Questo è uno dei sentimenti più in voga negli ultimi anni, ha avuto un vero e proprio boom con l'ascesa al potere del precedente premier. Egli ha fatto di tutto e di più per tenere alto il rating di questo sentimento, dalle barzellette sui malati di Aids ai cucù alla Merkel, dall'abbronzatura di Obama alle corna in foto ufficiali e tanto altro ancora. Qualsiasi organo di informazione, escluso il Tg1 di Minzolini, sito o blog ha un ricco archivio di barzellette, bugie, gaffes e pseudo scherzi che hanno fatto dell'Italia un paese inattendibile&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;tale era il presidente del consiglio (rigorosamente minuscolo) e lo era al punto che per il suo governo si è anche coniata la nuova parola mignottocrazia. Il sentimento di vergogna è stato tanto forte che più di uno ha sentito il dovere di chiedere scusa all'universo mondo.&lt;br /&gt;Vergogna che torna prepotentemente alla ribalta dopo l'omicidio degli emigranti senegalesi in quel di Firenze. Tutti a stracciarsi, simbolicamente perché di più non si è in grado e non si vuole fare, le vesti per "l'inspiegabile" gesto.&lt;br /&gt;E qui entra in ballo la memoria corta degli italiani. Se non sbaglio è l'arteriosclerosi che lascia intatta la memoria antica e distrugge la breve e, quindi, gli italiani hanno già dimenticato Rosarno, Casal di Principe, Jerry Masslo e i tanti caduti in questa guerra di civiltà. Hanno dimenticato i buu a Balotelli e le banane a diversi calciatori, hanno dimenticato che esagitati tifosi hanno impedito a squadre di calcio di tesserare giocatori di colore o di religione ebraica. &amp;nbsp;Guardatevi intorno quando salite su un mezzo pubblico e vi accorgerete che qualche posto libero si trova sempre. L'italiano non siede vicino al nero perché "Non è che puzzano però ..." e nemmeno accanto al rumeno o all'albanese chissà per quale motivo per non parlare degli zingari coacervo di tutti i mali. E tra gli stranieri stessi vigono preconcetti e razzismi che spingono una etnia ad evitarne un'altra anche qui dove sono tutti stranieri. &amp;nbsp;E potremmo andare avanti per molte, sicuramente troppe, righe, riempirle di nomi, di date e di fatti fino ad arrivare a quelli che personalmente chiamo i "piccoli razzismi quotidiani" di cui ognuno di noi, volente o nolente, si macchia.&amp;nbsp;Ma il concetto portante chi vuole lo ha capito e lo capirà. E come al solito c'è chi minimizza, chi vuol ridurre tutto al gesto di un povero depresso come se questa malattia fosse in grado di&amp;nbsp;giustificare&amp;nbsp;qualsiasi malefatta. E c'è anche qualche campione della pseudo-sinistra che si dà tanto da fare per sdoganare o perlomeno colloquiare per capire con i portatori infetti di idee malate (vero Sansonetti, Annunziata, Renzi e tanti altri?).&lt;br /&gt;E la memoria corta riguarda anche la nostra situazione politica. Fino a poco meno di un mese fa moltissimi se non tutti si lamentavano dell'inerzia del governo nell'affrontare la crisi. Quella crisi che prima è stata negata, sminuita, addossata ad altri finché non ci è esplosa sotto il culo facendoci&amp;nbsp;sobbalzare&amp;nbsp;e rendere conto che l'ombrello di Altan sarebbe stato sostituito da un ombrellone da spiaggia. Tutti a gridare "E' arrivato il salvatore", almeno fino a quando non ha tentato di mettere le mani, ma poco poco, in tasca a categorie protette dalle proprie corporazioni. Così gli alti lai dei privilegiati si sono confusi con quelli giustificati delle categorie più deboli, come al solito vessate e tartassate da qualsiasi governo si trovi al potere. E tutti, ora, sembra si siano dimenticati chi è stato al governo negli ultimi lustri e cosa ha fatto per la Nazione. Siamo già arrivati al punto che qualcuno lo rimpiange. E lui, forte del fatto che il lavoro sporco lo sta facendo qualcun altro, apre la campagna elettorale dando la data di scadenza del Governo Monti e parla dei Diari del Duce, in cui si ritrova, senza nemmeno preoccuparsi che la mattanza di Firenze è frutto di quelle idee malsane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-4605295290424349202?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/4605295290424349202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=4605295290424349202' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4605295290424349202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4605295290424349202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/italiani-vergogna-facile-e-memoria.html' title='Italiani, vergogna facile e memoria corta'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-5404604053891255268</id><published>2011-12-14T11:17:00.005+01:00</published><updated>2011-12-14T11:31:46.681+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Amianto, Casale Monferrato e la monetizzazione dei morti</title><content type='html'>&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Avere un blog non vuol dire solo dare libero sfogo ai propri pensieri. Qualche volta serve anche a portare alla luce situazioni ai più sconosciute. Anche se molto si è parlato della tragedia dell'amianto e di Casale Monferrato, poco spazio ha trovato nei media nazionali e sui tg la storia del processo e di come vergognosamente &amp;nbsp;il sindaco di Casale la vuole chiudere, &lt;b&gt;monetizzando la morte dei propri concittadini&lt;/b&gt;.&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Riporto un comunicato dell'associazione Voci della Memoria che instancabilmente si occupa di tenere viva l'attenzione. &amp;nbsp;Su Fb potrete trovare una pagina dedicata al &lt;a href="https://www.facebook.com/groups/62623618776/?notif_t=group_activity"&gt;Processo Eternit&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e quella dell'associazione&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.facebook.com/groups/112085158810040/"&gt;Voci della Memoria&lt;/a&gt;. Non importa di dove siate, se volete potete comunque dare il vostro appoggio.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Non lasciateci soli.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Sono oramai due anni che è iniziato (il 10 Dicembre 2009) il Processo Penale presso il Tribunale di Torino, grazie alla richiesta di rinvio a giudizio dei Vertici di questa multinazionale Svizzero-Belga Stephan Schmidheiny ed il barone belga Louis de Cartier de Marchienne per “&lt;strong&gt;Disastro ambientale doloso permanente&lt;/strong&gt;” e oramai la sentenza è vicina.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-81Dib92TwDo/Tuh32dRPHoI/AAAAAAAABLg/UhQALM5w3u0/s1600/fabbrica.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-81Dib92TwDo/Tuh32dRPHoI/AAAAAAAABLg/UhQALM5w3u0/s320/fabbrica.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Anche il più sprovveduto capisce come sia ottuso e semplicistico ridurre al verdetto che verrà emesso dal tribunale di Torino 100 anni di sofferenze di un’intera comunità: ci sono persone, storie, lotte, dolore, lutti, delusioni, vittorie e sconfitte, umiliazioni, solidarietà dall’Italia e dall’estero, da singoli cittadini, da Associazioni e da lavoratori che hanno tante facce e tantissimi nomi, ma raramente la Storia li racconta.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Forse, però, pure sperare nella Giustizia è troppo per noi cittadini: il Comune di Casale Monferrato infatti, che con il precedente sindaco Paolo Mascarino decise di costituirsi parte civile per dimostrare che un’intera Comunità era stata violentata, ferita e umiliata dai “signori dell’amianto”, ora rappresentato dalla giunta comunale di centro destra guidata dal sindaco Dimezzi, sembra propenso a scambiare la propria posizione processuale in cambio di 18 milioni di euro (600 euro per ogni suo cittadino assassinato dall’amianto) impegnandosi, in cambio del denaro offerto da uno dei due imputati per strage, a ritirare la propria costituzione di parte civile.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Crediamo che tutto ciò sia offensivo e umiliante per noi cittadini casalesi ma non solo, sia umiliante per tutti coloro che credono che la Giustizia e la Vita Umana non abbiano prezzo e per questo facciamo appello a tutte le persone che credono ancora in certi Valori e non sono disposti a barattarli, di esserci vicini nella nostra ennesima battaglia di Civiltà e Giustizia al fianco dell’Associazione Famigliari Vittime Amianto, delle tante vittime casalesi e dei loro parenti, di tutti coloro che riescono ancora a dire in tutti i modi a loro possibili informando, raccontando, manifestando al nostro fianco tutto lo sdegno che questa vicenda genera, è per questo che chiediamo a tutti di non lasciarci soli, perché la nostra Storia e il nostro Dolore NON sono (non dovrebbero essere) in vendita.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Venerdì sera 16 dicembre 2011 alle ore 21.00 il Consiglio Comunale che dovrebbe approvare la delibera per ufficializzare tutto ciò non sarà aperto al pubblico, ossia i cittadini non potranno esprimere la loro opinione nonostante ne sia stata fatta richiesta dai consiglieri di opposizione, ma si potrà assistere a quella che a nostro giudizio potrebbe diventare una delle pagine più nere non solo della storia di Casale Monferrato ma di tutti coloro che hanno compreso la portata di tutto ciò che vi stiamo raccontando: non lasciateci soli.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;220.000 sono le pagine di questa eccezionale maxi inchiesta della Procura della Repubblica di Torino (il dottor Raffaele Guariniello e collaboratori), rivolta ai quattro ex stabilimenti Eternit: quasi 3.000 sono, per ora, le vittime individuate come parti lese, comprese nel primo elenco depositato al G.U.P.: circa 2.000 morti e mille ammalati in tutto, il 75% sono vittime di Casale Monferrato (cittadina di 36.000 abitanti) di cui 500 sono cittadini deceduti per mesotelioma ed oltre mille lavoratori deceduti per asbestosi, carcinoma polmonare da amianto, mesotelioma pleurico o peritoneale, a Cavagnolo, paesino di meno di 3.000 abitanti, i morti sono stati oltre 100.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Ma non è, per Casale Monferrato (e non solo), solo una questione relativa al processo ma un’autentica sciagura che ci ha investito da 100 anni e che ipoteca seriamente gli anni a venire della nostra comunità.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;I mesotelioma, in Italia, sono circa 1.200 all'anno, nella cittadina di Casale Monferrato,&amp;nbsp;dal dicembre 2009 a oggi, le diagnosi sono state 129, si spera di&amp;nbsp; superare al più presto il "Picco" di malati in un anno (a oggi in media sono 50) che è previsto fra il 2020 e il 2025.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;E’ un male non&amp;nbsp; solo fisico ma anche psicologico, quanti per un dolore alla schiena o una tosse che non passa in pochi giorni, per il solo fatto di vivere nella nostra città, pensano subito al peggio? Per questo si sono fatti&amp;nbsp; costituire, quali parti civili, anche dei lavoratori e cittadini in quanto tali o famigliari di vittime, per danno psicologico. La tensione, la preoccupazione propria e per i propri famigliari, produce anche questo tipo di danno. Si è deciso quindi, unitariamente con le organizzazioni sindacali, di costituire un “campione” di queste fasce sociali senza appesantire troppo il processo, per un riconoscimento più generale.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Anche per tutti i motivi sopra esposti, si sta lavorando per un processo ETERNIT-bis.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Prima di arrivare a questo maxi Processo Penale, al quale molti si sono interessati negli ultimi tempi (il più grande d'Europa e non solo sulle morti sul lavoro e ambientali), c’è da raccontare una lotta oramai quarantennale che si è sviluppata estendendosi sempre più&amp;nbsp; ed articolata in più fronti, tanto che oggi nuove generazioni formate da Associazioni, Collettivi, Laboratori Sociali di Casale e non solo sono in prima linea in questa battaglia grazie pronti a prendere il testimone ideale di chi tanto ha fatto, non raccontarla sarebbe fare un pessimo servizio alla parte migliore di Casale Monferrato, quella che ha fatto la Storia di una battaglia di Civiltà e di Giustizia:&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;1) -&amp;nbsp;&lt;strong&gt;IN FABBRICA&lt;/strong&gt;: dagli anni '60 e, in particolare,dagli anni '70, per tutelare i lavoratori nel&amp;nbsp;diritto alla Salute,con miglioramenti, parziali, nell'ambiente di lavoro della Eternit, anche mediante centinaia di cause individuali (Tribunale di Casale Monferrato) con l'INCA-CGIL, allora Segretario Nicola Pondrano, per ottenere il riconoscimento delle malattie professionali e cause collettive (1981-1984) per accertare ed ottenere la conferma della sussistenza del rischio amianto in tutti i reparti dello stabilimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Le 87 ore di sciopero del 1976 per l’ambiente, cioè per reclamare un reale accertamento&amp;nbsp;delle condizioni di nocività alla Eternit, restano lì, significative&lt;strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;monumento ad una&amp;nbsp;consapevolezza, ad un sapere, che proprio in quegli anni costituivano importanti lotte&amp;nbsp;operaie, quelle dei consigli di fabbrica, per gli spazi di intelligenza e di ruolo nella&amp;nbsp;determinazione delle proprie condizioni di vita nella fabbrica.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Si era consapevoli di non poter accettare che il rischio amianto fosse stato superato all'interno della fabbrica, come affermava l'Eternit che “documentò” tale tesi all'INAIL, ottenendo l'esenzione della contribuzione assicurativa, a danno di una serie di prestazioni risarcitorie ai lavoratori.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Durante tale causa collettiva fece notevole scalpore la testimonianza di Giovanni Demichelis, operaio dell'Eternit con 100% di asbestosi, si recò a testimoniare in barella: la foto del povero Giovanni, con il giudice Dott. Reposo curvo su di lui per cogliere l'ultimo filo di voce fu un'immagine drammatica. Giovanni morì una settimana dopo.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;2) –&amp;nbsp;&lt;strong&gt;NEL TERRITORIO&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Primi anni '80, cominciò a diffondersi notizie di cittadini morti di&amp;nbsp;mesotelioma mentre i dirigenti Eternit, su precise indicazioni della proprietà, continuavano&amp;nbsp;a negare la cancerogenità dell'amianto!&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;1983 – Segnalazione dall'Istituto tumori di Torino e dalla Procura di Torino alle autorità&amp;nbsp;casalesi di dati anomali e preoccupanti sulla mortalità da tumori amianto correlati.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;1984 – Importante convegno INCA e CGIL di Casale, regionali e nazionali sulle polveri e&amp;nbsp;bronco-irritanti&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;1985 – Finalmente inizia una indagine epidemiologica, finanziata dalla Regione Piemonte,&amp;nbsp;dopo aver sollecitato più volte l'USL dell'epoca, da parte di CGIL-CISL-UIL casalesi. I primi&amp;nbsp;dati, estremamente allarmanti – oltre 200 morti -, furono resi noti in un incontro presso&amp;nbsp;l'Unità Sanitaria Locale di Casale nel dicembre '87&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Seguirono le indagini sui famigliari dei lavoratori e sui cittadini, con dati sempre più gravi.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Indagine dell'Ispettorato del Lavoro provinciale per conto della Procura della Repubblica di&amp;nbsp;Casale: inizia procedimento penale nei confronti dei dirigenti locali della società ETERNIT&amp;nbsp;CASALE. Il processo si celebrò e si concluse in primo grado solo nel&amp;nbsp;&lt;strong&gt;1993&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;affermando la&amp;nbsp;colpevolezza dei dirigenti, ma, in appello, con la riduzione delle pene a pochi mesi di&amp;nbsp;reclusione, di fatto non scontate.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;1986 – Fallimento ETERNIT su autoistanza (!!!). L’allora Segretario della Camera del Lavoro, protagonista con Nicola Pondrano dell’Inca ed ex lavoratore Eternit di quegli anni di lotte sindacali, considerò pubblicamente tale scelta come: “&lt;em&gt;lo sbarazzarsi del limone ormai spremuto&lt;/em&gt;”.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;A seguito di circa 1000 ricorsi legali presso il Tribunale di Genova, tutto l'attivo del&amp;nbsp;fallimento fu ottenuto quale risarcimento per i lavoratori ammalati o famigliari dei deceduti&amp;nbsp;(9 ML di €)&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;1987 – Per la seconda volta i protagonisti di questa battaglia si ritrovarono di fronte al bivio: superamento rischio amianto o&amp;nbsp;no. L'ETERNIT FRANCE “fu mandata avanti a questo scopo” proponendo la riapertura&amp;nbsp;dell'ETERNIT da parte della SAFE.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Ciò avrebbe significato, se si fosse accettato, una “riconciliazione con il rischio amianto”.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;I protagonisti dissero di no come CGIL (in mancanza di una riconversione produttiva) nonostante fosse sopraggiunto un accordo tra la Safe ed i sindacati di categoria ( si era in presenza di 350 disoccupati ETERNIT in età avanzata, la maggioranza con asbestosi).&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Il Sindaco dell'epoca Riccardo Coppo, fece un'ordinanza di divieto dell'utilizzo dell'amianto&amp;nbsp;nel territorio comunale, fu il colpo di grazia alla riapertura della ETERNIT.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;1988 – Venne costituita l'Associazione Famigliari Lavoratori Eternit Deceduti – AFLED, –&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Presidente Romana Blasotti Pavesi (che a oggi conta cinque vittime nella sua famiglia a causa dell’amianto, fra le quali l’amato marito e ex lavoratore Eternit e l’adorata figlia Maria Rosa, che in quella maledetta fabbrica non ci aveva mai messo piede) - trasformatasi dal 2000 in Associazione Famigliari Vittime Amianto.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;L'ETERNIT, nel frattempo e dopo, non intervenne mai anche rispetto alla diffusione del&amp;nbsp;rischio amianto sul territorio, (persistenza del dolo) purtroppo non ha mai voluto assumersi&amp;nbsp;le proprie responsabilità. Si tratta in particolare degli scarti di lavorazione di cui il&amp;nbsp;“polverino” (polvere di tornitura dei tubi di Eternit) veniva “smaltito” regalandolo ai lavoratori ed ai cittadini per essere riutilizzato quale isolante nei sottotetti, stradine, cortili, ecc.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;1989 – A Casale il più importante convegno contro l'amianto: “No all'amianto” con CGIL e&amp;nbsp;INCA regionali e Nazionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Fu lanciata la campagna per una legge di messa al bando dell'amianto, chiedendo anche&amp;nbsp;la costituzione di un fondo nazionale per le vittime, in specie in favore dei cittadini, non&amp;nbsp;professionali,bonifica ambientale e tutele per i lavoratori.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;La CGIL nazionale fece propria questa battaglia: Agosto 1989 viene presentata da CGIL&amp;nbsp;CISL UIL nazionali al Governo una proposta di legge per la messa al bando dell'amianto,&amp;nbsp;la tutela dei lavoratori e dell'ambiente.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Nel frattempo, ancora nessun intervento da parte della ETERNIT per informare o&amp;nbsp;contribuire ad evitare il disastro.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;Questo mentre l'AUA (Associazione Utilizzatori Amianto, di una serie di industrie di cui&amp;nbsp;l'ETERNIT di Reggio Emilia), fece pubblicare un'inserzione su tutti i giornali&amp;nbsp;“denunciando il tentativo in atto ad opera di alcune parti sociali di voler influenzare le&amp;nbsp;decisioni del Parlamento, con richieste fortemente penalizzanti in merito all'uso&amp;nbsp;dell'amianto, che mettono inutilmente a rischio il posto di lavoro di 4000 addetti.....” (la&amp;nbsp;storia si ripete ovunque).&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;1992 – Legge 257 – messa al bando dell'amianto - preceduta da circa tre anni di&amp;nbsp;mobilitazione – riunioni, assemblee, sit-in davanti al Parlamento, Palazzo del Governo, ecc.&amp;nbsp; Con cartelli sorretti dai disoccupati ETERNIT con asbestosi indicanti il numero dei morti e dei malati dell'epoca.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;La battaglia per la bonifica, con la legge 257, trasse nuovo vigore. Le forze sociali e continuavano a sollecitare ed ottenere confronti con le istituzioni, assemblee ecc.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;1996 – La regione Piemonte – Assessore casalese Paolo Ferraris – eroga un primo&amp;nbsp;importante contributo finanziario per la bonifica. Purtroppo anche Paolo Ferraris venne&amp;nbsp;colpito dal mesotelioma.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;1998 – Legge 426 – Casale sito di interesse nazionale da bonificare = piano di bonifica&amp;nbsp;territoriale (48 comuni). Il Comune di Casale aveva già attivato incentivi e servizi ai&amp;nbsp;cittadini per la bonifica.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;La bonifica è in corso,le modalità tecniche di bonifica del “polverino”, sono state&amp;nbsp;sperimentate e validate a Casale da ASL e ARPA (enti locali di competenza sanitaria ed&amp;nbsp;ambientale)&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;1999/2000 - Dopo la sentenza della Corte di Cassazione del primo processo penale,&amp;nbsp;riprendiamo a presentare esposti/denuncia alla locale Procura della Repubblica, di cittadini&amp;nbsp;e lavoratori deceduti o ammalati a causa dell'amianto per individuare le responsabilità&amp;nbsp;della multinazionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;2004 – Esposto alla procura della Repubblica di Torino dopo che il Procuratore della Repubblica di Torino, Raffaele Guariniello, ha inviato ma corposa comunicazione giudiziaria, dopo anni di lavoro, a due indagati: Stephan Schmidheiny e Jean-Luis de Cartier de Marchienne.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;2009 – Il 6 aprile si tiene a Torino la prima udienza preliminare del Processo Eternit.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;2009 –&amp;nbsp; Il 22 luglio Con un lungo ed articolato decreto, la dott.ssa Palmesino, Giudice dell'udienza preliminare di Torino, ha disposto oggi il rinvio a giudizio degli imputati Schnideiny e De Cartier per tutti i reati loro contestati.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;2011 – Dopo la 65° udienza del Processo tenutasi il 21 novembre, viene fissata la data nella quale verrà emesso il verdetto: sarà il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;13 febbraio 2012&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;&lt;em&gt;Si ringraziano Bruno Pesce e Nicola Pondrano per la storiografia sopra riportata, abbiamo attinto a piene mani dai loro bellissimi discorsi tenuti a Brasilia il 30 agosto 2009 per ricostruirla.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 25px; margin-bottom: 6px; margin-top: 6px; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Associazione Voci della Memoria&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-5404604053891255268?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/5404604053891255268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=5404604053891255268' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5404604053891255268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5404604053891255268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/amianto-casale-monferrato-e-la.html' title='Amianto, Casale Monferrato e la monetizzazione dei morti'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-81Dib92TwDo/Tuh32dRPHoI/AAAAAAAABLg/UhQALM5w3u0/s72-c/fabbrica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-648146537152812809</id><published>2011-12-12T12:04:00.002+01:00</published><updated>2011-12-12T13:01:15.323+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Draghi, Verbano, fascisti e sottovalutazioni</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;Un anno fa scrissi un post simil serio su Draghi e Moni Ovadia come improbabile ticket elettorale. A parte le visite dei soliti aficionados, il post ha avuto vita propria perché su di esso confluivano le ricerche fatte con le parole draghi+ebreo. Un mese fa ho scritto un altro post dove mi ponevo una domanda inquietante, ovvero, di cosa fosse indice questa ricerca. Non lo avessi mai fatto, in poco meno di un mese questo scritto ha catalizzato, per ben 312 volte, la ricerca sul se Mario Draghi è ebreo. Ieri un anonimo utente ha lasciato questo commento al post in questione:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.blogger.com/profile/04544154554251980090" rel="nofollow" style="background-color: #fff9ee; color: red; font-weight: bold; line-height: 16px; text-decoration: none;"&gt;Edward&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff9ee; color: #222222; font-weight: bold; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff9ee; color: #222222; font-weight: bold; line-height: 16px;"&gt;ha detto...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;dd class="comment-body" id="Blog1_cmt-2129560579980056470" style="background-color: #fff9ee; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 25px; margin-top: 0.5em;"&gt;&lt;div style="color: #222222; font-family: Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif; line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Penso chi si chiedeva se Mario Draghi fosse ebreo volesse dire qualcosa come chiedersi se x, che è riconosciuto essere un avaro, sia genovese... Storicamente nota è, infatti, la familiarità che gli ebrei hanno sempre avuto con la finanza...Per questo motivo trovo la domanda provocatoria -certo - e basata su un certo grado di generalizzazione, ma non affatto stupida né inquietante...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #222222; font-family: Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif; line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #222222; line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;A parte l'italiano, continuo a dire che è preoccupante il procedere dei ragionamenti in modo semplicistico e ristretto nella gabbia del luogo comune. Il solo chiedersi se Draghi è ebreo è, per me, sintomo di latente, se non manifesto, preconcetto verso delle persone esclusivamente su base religiosa. E nemmeno penso sia il caso di mettersi qui a spiegare, caro Edward, perché gli ebrei hanno sempre avuto una "familiarità" con la finanza. Dovrei spiegare le origini e la storia dell'antisemitismo. E, come detto in tanti altri post, non ho fatto il maestro nella vita, figuriamoci se lo faccio con il blog.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #222222; line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; ***&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #222222; line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #222222; line-height: 16px;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YzR7QNsq_pM/TuXXSFi9aSI/AAAAAAAABLQ/Zqg-2n1JMVY/s1600/PC110096.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-YzR7QNsq_pM/TuXXSFi9aSI/AAAAAAAABLQ/Zqg-2n1JMVY/s200/PC110096.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;Sabato notte, tornando da una cena con amici, sotto casa abbiamo trovato questa bella scritta. Ora, se fossi paranoico penserei che la scritta sia stata fatta per noi o per un nostro vicino. Ma, forse più semplicemente, gli autori l'hanno fatta perché di notte la strada è semi buia e poco trafficata, quindi il posto adatto per dar vita alla propria ignoranza. A parte il non sapere che di solito i topi di fogna sono loro, "fascisti carogne tornate nelle fogne", mi piacerebbe sapere se i ragazzetti che l'hanno fatta sanno cosa vogliono dire quei simboli all'inizio e alla fine della scritta. Ma tant'è. Personalmente non me la sento di minimizzare l'accaduto. Troppe volte lo si è fatto permettendo poi la nascita di gruppi e gruppuscoli che hanno insanguinato il nostro Paese. La sottovalutazione del pericolo fascista è uno dei punti cardine del libro di Valerio Lazzaretti "&lt;b&gt;Valerio Verbano Ucciso da chi, come e perché&lt;/b&gt;" Odradek Edizioni, 25€.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #222222; line-height: 16px;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-V5TIJQ_GYq8/TuXY87LmZrI/AAAAAAAABLY/jsXkUekgZBI/s1600/cop-Valerio-x-W.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-V5TIJQ_GYq8/TuXY87LmZrI/AAAAAAAABLY/jsXkUekgZBI/s200/cop-Valerio-x-W.jpg" width="142" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;Scritto con la precisione e la pignoleria che sono propri di un bravo archivista, in questo caso anche bravo scrittore. Documentato, preciso, e annichilente nel rievocare il clima della capitale nella fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80. Non mancava giorno che non ci fosse un'esplosione, un ferito o un morto. E l'atteggiamento indulgente delle forze dell'ordine verso chi si schierava contro il "pericolo comunista" ha fatto sì che quando si è deciso di intervenire era già troppo tardi, i gruppi eversivi di destra erano diventati una realtà strutturata e violenta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;La lettura del libro mi ha riportato alla mente un episodio di quegli anni, non c'entrano i fascisti ma fa niente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #222222; line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;***&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: 'Courier New', Courier, monospace; line-height: 16px;"&gt;Spesso al giornale ricevevamo visite dei nostri vicini di casa di via dei Volsci, gli autonomi, per un periodo venivano quasi regolarmente a farci dono di improperi e di sassi. Un pomeriggio arrivarono in gruppo più numeroso del solito e, come d'abitudine, iniziò il solito rito, ingiurie e sassaiola. Nella stanza delle telescriventi,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 18px;"&gt;infernali macchine rumorose che scrivevano chilometri e chilometri di notizie al giorno, che io dividevo secondo argomento e in base&amp;nbsp;all'importanza&amp;nbsp;e l’urgenza consegnavo in redazione,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;dove lavoravo c'era un grande&amp;nbsp;finestrone&amp;nbsp;con davanti il telex con cui si tenevano i contatti con la redazione di Mosca e la telescrivente per New York e mentre ero seduto ad uno dei due arriva sul vetro una sassata. Ero al terzo piano!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;Insomma, come al solito si scese tutti in portineria, i tipografi con qualche strumento atto a difendersi. Davanti all'entrata c'era l'allora caporedattore che, con il suo fare un po' spavaldo di sempre, si spinge fino alla porta e l'apre. L'autonomo primo nella fila, non attendeva altro e si avventa contro il vetro. Ricordo che detti un calcio alla porta che si chiuse appena in tempo. Il capo nemmeno mi disse grazie. Anche diverso tempo dopo qualcuno continuava a chiedermi perché non fossi stato fermo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-648146537152812809?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/648146537152812809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=648146537152812809' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/648146537152812809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/648146537152812809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/draghi-verbano-fascisti-e.html' title='Draghi, Verbano, fascisti e sottovalutazioni'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-YzR7QNsq_pM/TuXXSFi9aSI/AAAAAAAABLQ/Zqg-2n1JMVY/s72-c/PC110096.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-8106009813356739098</id><published>2011-12-06T23:07:00.001+01:00</published><updated>2011-12-06T23:07:34.917+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Il Governo del Professor Monti è criticabile da sinistra?</title><content type='html'>Da diverse parti, anche da amici e da un me stesso che conosco poco e che qualche volta prende il sopravvento senza che riesca a controllarlo a dovere, vengono espresse critiche, dal benevolo al feroce, verso tutti coloro che esprimono dissenso verso la manovra del Governo. Da più parti ancora si tirano fuori le cadute dei due governi Prodi. Nessuno mette in dubbio gli errori di una sinistra spesso autoreferenziale ma si dimenticano le colpe di tutti gli altri partiti della coalizione e nemmeno vale la pena disquisire se il secondo governo Prodi sia caduto per colpa di Malabarba o di Mastella. Non voglio nemmeno rivangare colpe antiche come la legge sul conflitto di interessi e nemmeno le colpe degli italiani che hanno votato con convinzione Silvio Berlusconi. E di esempi da fare sulle colpe degli italiani ce ne sono a bizzeffe.&amp;nbsp;Azzeriamo e lasciamo da parte le dietrologie.&lt;br /&gt;Il Presidente della Repubblica ha fatto il possibile per "licenziare" il precedente Governo, non si può negare che l'aiuto dei mercati finanziari è stato determinante, e nominare un tecnico che potesse affrontare la crisi fino ad ottobre negata dal precedente Governo. Ora il problema del popolo della sinistra è che in molti speravano (me compreso) che qualche segno di discontinuità potesse arrivare da sì tanti cervelli. E' un antico vizio italico quello di sperare sempre nel superuomo e non ci siamo sottratti nemmeno questa volta alla perenne illusione.&lt;br /&gt;La situazione è così complicata e grave che tutti sapevamo che saremmo andati incontro a sacrifici (lo dico senza piangere ma con una profonda incazzatura) a dir poco duri. Ora mi chiedo quale sia la discontinuità nell'opera del nuovo esecutivo ma non so darmi una risposta. Diverse cose le ho dette, come so e come posso, nei due precedenti post, pensioni, evasori, mercato ed altro.&lt;br /&gt;Sul piano politico ha ragione, e non immaginate quanto mi costa dirlo, ha ragione Berlusconi: "Questa manovra politicamente la pagherà il Pd". E' inutile dire che il primo pensiero è l'Italia, agli italiani, e non parlo dei ridicoli padani (rigorosamente minuscolo), non frega nulla della molteplicità, interessa solo il proprio particolare e, quindi pagherà il Pd perché avrà "tradito" ancora una volta. E su questo la destra ci farà la prossima campagna elettorale.&lt;br /&gt;Per tornare al punto di partenza, non trovo disdicevole che qualcuno dica che questa manovra così com'è non va, per evitare drammi politici, economici e sociali futuri basterebbe che questo Governo correggesse alcune cose della manovra. L' indicizzazione delle pensioni, la percentuale di tassazione dei capitali scudati e un segno forte di voler colpire i grandi capitali e i costi della politica. Obtorto collo e con l'ombrello al culo sarebbero d'accordo anche quelle forze che ora dichiarano il loro netto dissenso alle prime mosse del Governo Monti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-8106009813356739098?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/8106009813356739098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=8106009813356739098' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8106009813356739098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8106009813356739098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/il-governo-del-professor-monti-e.html' title='Il Governo del Professor Monti è criticabile da sinistra?'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-2327137549852734811</id><published>2011-12-06T10:59:00.004+01:00</published><updated>2011-12-06T11:06:43.467+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Considerazioni e domande banali</title><content type='html'>E' singolare che al precedente post, dove mi ponevo domande assolutamente di carattere pratico lasciando le elaborazioni teoriche per altre occasioni, ci sia chi mi ha risposto guardando il dito e non i Monti (sì, lo so, la battuta è penosa, però la volevo fare comunque).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-lwg0V2LvdOc/Tt3pGmI7z5I/AAAAAAAABLI/snn0CJMRT9g/s1600/montagna.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="120" src="http://1.bp.blogspot.com/-lwg0V2LvdOc/Tt3pGmI7z5I/AAAAAAAABLI/snn0CJMRT9g/s200/montagna.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Iniziamo da una considerazione banale. Forse, ma potrei anche toglierlo, è stato il mio post più letto da quando ho aperto il blog anche grazie alla ripubblicazione da parte della syndication &lt;a href="http://globalist.it/"&gt;Globalist.it&lt;/a&gt;, che non posso far altro che ringraziare per lo spazio accordatomi. Fatta la personcina educata, passiamo oltre. Forse era un buon post, ma il fatto che sia stato così letto e ripreso anche da singoli, dovrebbe far riflettere sulla situazione in cui stiamo. Non ho fatto altro che descrivere la mia/nostra situazione con una piccola aggiunta di drammatizzazione, ripeto, piccola. Quante persone potrebbero descrivere situazioni peggiori? Se non lo fanno è perché molti hanno perso anche la speranza che qualcosa possa cambiare, risparmiano anche sulla voce e sulle idee rendendosi conto che pochi sono quelli disposti anche solo ad ascoltare. E poi non dimentichiamoci che, per molti, la povertà è vergogna, come la malattia.&lt;br /&gt;Per tornare alla considerazione iniziale, vorrei dire a coloro che si sono "arrampicati sugli specchi", non per confutare il mio scritto ma per trovare una giustificazione ad una manovra sì dura verso i pensionati, che sarebbe bastato aumentare la quota di prelievo sui mitici (come altro definirli?) capitali scudati per fare cassa come e più che con la non indicizzazione delle pensioni. Costoro hanno commesso un reato, sono stati "amministiati" in modo surrettizio con una decurtazione di pena vergognosa, qualcuno non ha nemmeno pagato il dovuto e ora si ritrovano con un prelievo che non farà loro né caldo e né freddo. Si parla tanto della certezza della pena, appunto, questo è proprio il caso che dimostra la mancanza della certezza della pena nel nostro Paese. E, per continuare, non sarebbe stato meglio calmierare per due anni le pensioni d'oro che superano i 5.000/10.000€ invece di colpire quelle eccedenti i 960€?&lt;br /&gt;I ricchi in Italia sono un esiguo numero, salvaguardarli oltre misura non contribuisce di certo a muovere l'economia. Sono l'uomo delle domande banali, sono quello che potreste incontrare al bar, quello che nella fila alla posta se la prende con il furbetto di turno, quello che si incazza con gli "affiancatori" ai semafori, insomma sono un rompiscatole patentato. E parlando di domande banali ne faccio una: muove di più l'economia 770mila acquisti di macchine di grossa cilindrata o 10.000.000 di automobili di bassa e media cilindrata? Tutto il resto sono chiacchiere per bocconiani e non solo.&lt;br /&gt;Ma che ci volete fare, sono solo un povero ingenuo sognatore e per di più ancora comunista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-2327137549852734811?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/2327137549852734811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=2327137549852734811' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2327137549852734811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2327137549852734811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/considerazioni-e-domande-banali.html' title='Considerazioni e domande banali'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-lwg0V2LvdOc/Tt3pGmI7z5I/AAAAAAAABLI/snn0CJMRT9g/s72-c/montagna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-5031853445698123287</id><published>2011-12-04T19:51:00.001+01:00</published><updated>2011-12-04T19:52:24.031+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Lettera al Presidente del Consiglio</title><content type='html'>Egregio Professor &amp;nbsp;Monti,&lt;br /&gt;la chiamo così perché è il titolo che più preferisce, come ha detto e, tra l'altro, non posso chiamarlo "caro" per il semplice motivo che di lei mi è e mi sarà caro l'esito della manovra finanziaria del suo governo sul mio tenore di vita. E non solo sul mio, come le spiegherò più avanti.&lt;br /&gt;Ho salutato la sua ascesa, la sua nomina, non con gioia ma con un &lt;a href="http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/ora-se-mantengo-un-fievole-grado-di.html"&gt;fievole grado di soddisfazione&lt;/a&gt;&amp;nbsp;perché, pur ritenendola una persona sicuramente più affidabile del&amp;nbsp;burattinaio&amp;nbsp;che l'ha preceduta, resta, e lo ha dimostrato, un rappresentate della classe sociale che reputavo, reputo e reputerò, visto anche il suo agire, mia perenne nemica. Non è che mi attendessi dal suo Governo brioches con la panna, ma nemmeno il perseverare nel colpire le classi meno abbienti. Pensavo che il suo concetto di equità potesse coincidere con il mio, che non è altro che quello espresso dal vocabolario: &lt;i&gt;virtù che consente l'attribuzione o il riconoscimento di ciò che spetta al singolo in base a una interpretazione umana e non letterale della giustizia&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e non solo. Ma sicuramente sa con precisione qual è il piatto che ci sta servendo senza che glielo specifichi io. Però forse le è sfuggito qualche effetto collaterale della medicina, da tanti evocata, che ci apprestiamo a prendere in dosi massicce, direi una overdose per molti letale.&lt;br /&gt;Chi le scrive è un giovane pensionato, non per mia scelta sia chiaro sin da subito, che è stato contento di lasciare il lavoro perché stanco e con la speranza che la sua uscita potesse servire a mantenere al lavoro qualche collega più giovane. Purtroppo non sarà così, ma questa è un'altra storia che, forse, le racconterà qualcun altro. A differenza di molti, un 75% per scelta e un 25% per mancanza di occasioni, non ho un lavoro in nero. La mia pensione mi permette di vivere più che dignitosamente e mi sentirei un ladro a togliere un lavoro, pur'anche precario, ad un giovane. Mi parrebbe di toglierlo alle mie figlie, una precarissima al limite della disoccupazione e una stabile sull'orlo della precarizzazione. Ora però, con le decisioni prese per salvare l'Italia, il suo Governo rischia di ammazzare il mio ego, non quello smisurato ma quello banalmente normale. Rischia di ammazzare il mio ruolo di padre e il mio ruolo di "ammortizzatore sociale". So che già ha capito, o le parrà di aver capito, ma vado avanti con la spiegazione affinché non ci siano dubbi.&lt;br /&gt;Con la mia pensione, maturata con 35 anni di onesto lavoro, e sarebbero stati di più se mi&amp;nbsp;fossero&amp;nbsp;stati versati tutti i contributi, &amp;nbsp;mantengo me e mia moglie, disoccupata da anni e che ha perduto i contributi già incamerati dall'Inps, pago un prestito fatto per comperare la macchina, la vecchia era diventata vetusta e pericolosa, e non solo. Mantengo anche due gatti, rigorosamente randagi salvati dalla strada e, cosa più importante svolgo la funzione di ammortizzatore sociale per le due figlie, perché se non lo facessi io non lo farebbe nessuno.&lt;br /&gt;A questo punto come padre mi devo sentire in colpa per non aver mai "spinto" o "chiesto" nulla per le mie figlie, mi devo sentire in colpa per non aver fatto "magheggi " per arricchirmi. Mi devo sentire in colpa per essere stato onesto fino in fondo. Mi sento in colpa verso la mia famiglia perché lo Stato non sta facendo nulla per aiutare loro e nemmeno me, anzi, mi sta penalizzando oltre misura. Tutto aumenta, non c'è bisogno che le faccia la lista, e ora lei mi riporta in auge l'Ici (o come verrà chiamata, non conta la definizione ma la sostanza, un cieco è un cieco anche se chiamato non vedente), mi blocca la rivalutazione della pensione e altre belle cosette che metteranno le mani nelle mie tasche. Vogliamo parlare della sanità? Tra l'altro da qui fino alla mia, spero lontana, dipartita, dovrò affrontare spese mediche con cadenza annua e sono preoccupato per quel che leggerò nella sua manovra riguardo la sanità. Se sono preoccupato io che tutto sommato ho una pensione discreta, quanto sono preoccupati quelli che percepiscono un vitalizio molto più basso del mio?&lt;br /&gt;L'equità dove la vede lei nei suoi provvedimenti? E' certo che non poteva fare di meglio e di più? Sì stiamo fallendo, ma è sicuro che colpendo i soliti noti risolleverà le sorti dell'economia italiana? E' mai andato in un supermercato dove i più bisognosi comperano solo prodotti in offerta? Ha mai visto un pensionato comperare mezzo litro di latte, due rosette e &lt;b&gt;mezzo &lt;/b&gt;etto di mortadella (quella che costa di meno)? Non rivalutando le loro pensioni avrà fatto sicuramente cassa ma non smuoverà l'economia. Potrei continuare, ma lei è persona colta e intelligente e non ce ne è bisogno. Purtroppo occorre dire che lei ha scelto sul solco di chi l'ha preceduta, la demagogia e la salvaguardia degli interessi dei più forti a discapito, come sempre dei più deboli.&lt;br /&gt;Ora mi dica: come posso mantenere ancora un &lt;i&gt;fievole grado di soddisfazione&lt;/i&gt; per la sua nomina?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-5031853445698123287?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/5031853445698123287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=5031853445698123287' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5031853445698123287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5031853445698123287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/lettera-al-presidente-del-consiglio.html' title='Lettera al Presidente del Consiglio'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-1936389235147860424</id><published>2011-12-03T15:49:00.000+01:00</published><updated>2011-12-03T15:49:00.875+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Cosa è più indigesta?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PSJsW2utVBs/Tto0zaDn59I/AAAAAAAABKw/Jrf9Aq_8XQ4/s1600/pizza.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://2.bp.blogspot.com/-PSJsW2utVBs/Tto0zaDn59I/AAAAAAAABKw/Jrf9Aq_8XQ4/s200/pizza.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ieri, oltre al solito giornale, mi sono letto la rassegna stampa di un ente sulla situazione politico-economica-finanziaria ed altro ancora dell'Italia e degli italiani. Stanotte mi sono sognato mia madre che si risvegliava dall'eterno riposo. Ci sarà un collegamento? O mi è rimasta pesante la pizza mangiata a casa di amici? O, più semplicemente, mi è indigesta la situazione attuale e quella che si prefigura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_ahBeMIgSQQ/Tto16XNQPlI/AAAAAAAABLA/azzPdWCw6-k/s1600/monti+piccolo.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="114" src="http://3.bp.blogspot.com/-_ahBeMIgSQQ/Tto16XNQPlI/AAAAAAAABLA/azzPdWCw6-k/s200/monti+piccolo.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;E' inutile che fai finta di niente, lo so, stai guardando me e già pregusti il sapore della mia pensione, quel misto di sudore e sangue versati in lunghi anni di lavoro che ora dovrei continuare a dare per la remissione dei vostri debiti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-1936389235147860424?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/1936389235147860424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=1936389235147860424' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1936389235147860424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1936389235147860424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/cosa-e-piu-indigesta.html' title='Cosa è più indigesta?'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-PSJsW2utVBs/Tto0zaDn59I/AAAAAAAABKw/Jrf9Aq_8XQ4/s72-c/pizza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-2394801957386561827</id><published>2011-12-01T23:38:00.000+01:00</published><updated>2011-12-01T23:38:51.969+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ognuno gli dia il significato che vuole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/fdg5T-bXmfo" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-2394801957386561827?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/2394801957386561827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=2394801957386561827' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2394801957386561827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2394801957386561827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/12/ognuno-gli-dia-il-significato-che-vuole.html' title=''/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/fdg5T-bXmfo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-8532310320213536759</id><published>2011-11-29T12:35:00.000+01:00</published><updated>2011-11-29T12:35:17.033+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Dio misericordioso?</title><content type='html'>Sono morti Ken Russell, Vittorio De Seta, Saverio Tutino e, infine, Lucio Magri. Ma il Dio misericordioso non aveva nessun altro da chiamare a sé?&lt;br /&gt;Di tre si è parlato e si parlerà per giorni, un famoso regista, un Giornalista (con la&amp;nbsp;maiuscola&amp;nbsp;visto i pennivendoli che circolano ai nostri giorni) &amp;nbsp;e un politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VRdeOGCLBok/TtTBtcn2ynI/AAAAAAAABKQ/36CbY_V7cuc/s1600/de+seta.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://4.bp.blogspot.com/-VRdeOGCLBok/TtTBtcn2ynI/AAAAAAAABKQ/36CbY_V7cuc/s200/de+seta.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di De Seta si parlerà un po' meno, lo faranno gli addetti ai lavori e in circoli ristretti. Io ricordo con&amp;nbsp;gratitudine,&amp;nbsp;verso di lui che lo portò sugli schermi della Rai quando ancora era servizio pubblico e verso Albino Bernardini che era l'autore del libro, &lt;i&gt;Diario di un maestro&lt;/i&gt; e poi &lt;i&gt;Banditi ad Orgosolo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Bzb8Ola1TPI/TtTB05WoV6I/AAAAAAAABKo/iWxhtnGXMBk/s1600/tutino.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-Bzb8Ola1TPI/TtTB05WoV6I/AAAAAAAABKo/iWxhtnGXMBk/s200/tutino.jpg" width="136" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Tutino posso solo dire che quando tornò ad essere collaboratore de l'Unità, con lui ebbi modo di fare diverse e lunghe e istruttive chiacchierate su argomenti vari, compresi i compensi che tardavano ad arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QrfFyvJMpmY/TtTBykuIXtI/AAAAAAAABKg/gNhU4Euj2bk/s1600/russell.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-QrfFyvJMpmY/TtTBykuIXtI/AAAAAAAABKg/gNhU4Euj2bk/s200/russell.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di Ken Russell posso affermare&amp;nbsp;che mi sono piaciuti diversi suoi film e, nella mia testa, andava sempre a braccetto con Oliver Reed.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vnUh_puOCwM/TtTBwdwxiCI/AAAAAAAABKY/Mz2oxVW7dQg/s1600/magri.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="167" src="http://3.bp.blogspot.com/-vnUh_puOCwM/TtTBwdwxiCI/AAAAAAAABKY/Mz2oxVW7dQg/s200/magri.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Di Lucio Magri invece potrei dire qualcosa in più, però mi chiedo sempre cosa aggiunge un ricordo, un'impressione personale al ritratto pubblico di un uomo, a suo modo, famoso. Era bello, elegante, un po' dandy e comunista. Invidiato dai compagni e non solo. E, sono sicuro, sarà invidiato anche ora per aver avuto il coraggio di fare una cosa che non tutti hanno e avranno l'animo di fare. Ciò non vuol dire condividere la sua scelta. La rispetto e attendo i condor che volteggiano nel cielo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-8532310320213536759?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/8532310320213536759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=8532310320213536759' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8532310320213536759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8532310320213536759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/dio-misericordioso.html' title='Dio misericordioso?'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-VRdeOGCLBok/TtTBtcn2ynI/AAAAAAAABKQ/36CbY_V7cuc/s72-c/de+seta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-4646015969887985970</id><published>2011-11-24T17:11:00.001+01:00</published><updated>2011-11-24T17:12:11.165+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Un Paese in crescita</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-15djzypovNs/Ts5pxTh5LoI/AAAAAAAABKA/NX_GQaC1BqQ/s1600/atacama.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-15djzypovNs/Ts5pxTh5LoI/AAAAAAAABKA/NX_GQaC1BqQ/s1600/atacama.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Eccezionale fioritura nel deserto &lt;br /&gt;di Atacama (Cile) dopo anni di siccità.&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;E così Termini Imerese chiude. La Fiat chiude uno stabilimento in Sicilia, che è sicuramente un'aggravante. L'emigrante Marchionne, come si definì tanti anni fa, se non ricordo male, in una intervista, continua la sua nemmeno tanto lenta marcia verso la ristrutturazione selvaggia e padronale della maggior industria italiana. L'altra si avvia a caracollare verso il basso grazie alla nuova tangentopoli. Ma poi, perché "nuova tangentopoli"? In fondo il malcostume non ha mai cessato di funzionare.&lt;br /&gt;Insomma, come al solito siamo qui a lamentarci e a &lt;a href="http://31canzoni.blogspot.com/2011/11/perche-scrivere-in-un-blog.html"&gt;chiederci&lt;/a&gt; del perché e per chi&amp;nbsp;continuiamo&amp;nbsp;a scrivere. Insomma tutto procede come al solito. Lo spread sale e scende, prima o poi si stancherà. Lacrime, se non sangue, ci attendono dietro l'angolo, ma quanto è grande questo angolo dove tutto e tutti si nascondono?&lt;br /&gt;I disoccupati crescono, i precari anche, i pensionati vorrebbero, i prezzi pure. E poi dicono che non è un paese in crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non voglio parlare di cambiare il mondo: voglio cambiarlo.&lt;br /&gt;E, per farlo, bisogna fare i conti con la realtà"&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7_hk00E9YBI/Ts5sOFEI9XI/AAAAAAAABKI/QRLuN8PWCds/s1600/donna_ebrea.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-7_hk00E9YBI/Ts5sOFEI9XI/AAAAAAAABKI/QRLuN8PWCds/s200/donna_ebrea.jpg" width="123" /&gt;&lt;/a&gt;dal libro:&lt;br /&gt;Bice Foà Chiaromonte&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Donna, ebrea e comunista&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Edizioni Memori 18€&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione. La prefazione è di Massimo D'Alema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-4646015969887985970?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/4646015969887985970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=4646015969887985970' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4646015969887985970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4646015969887985970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/un-paese-in-crescita.html' title='Un Paese in crescita'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-15djzypovNs/Ts5pxTh5LoI/AAAAAAAABKA/NX_GQaC1BqQ/s72-c/atacama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-7829723451111784879</id><published>2011-11-23T18:36:00.001+01:00</published><updated>2011-11-23T18:37:01.201+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>I sopravvalutati</title><content type='html'>Ho letto in un giornale ... non ricordo se su carta o online e quale fosse o se l'idea era di un blogger, insomma la fonte conta solo fino a un certo punto. Per farla breve si parlava di&amp;nbsp;sopravvalutati. L'elenco sarebbe lungo, lunghissimo, allora per snellezza evitiamo di citare i politici, eccezione per Veltroni che è una vita che corre per vincere questa particolare classifica e Renzi che si candida a suo erede.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Calcio&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Pandev, Amauri,&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Scrittori&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Baricco, Tamaro&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalisti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Porro,&amp;nbsp;De Gregorio,Telese&lt;br /&gt;(Minzolini e Ferrara non vengono presi in considerazione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nomi sono solo un piccolo esempio. Se vi va di giocare inviate, entro il 30 novembre, i vostri candidati alla mail: gapresistente@gmail.com&lt;br /&gt;Siete liberi di aggiungere anche nuove categorie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-7829723451111784879?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/7829723451111784879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=7829723451111784879' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7829723451111784879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7829723451111784879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/i-sopravvalutati.html' title='I sopravvalutati'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-5989567690843532481</id><published>2011-11-23T12:22:00.000+01:00</published><updated>2011-11-23T12:22:38.170+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogger'/><title type='text'>Comunicazione di servizio, è nato un nuovo blog.</title><content type='html'>E' nato un nuovo blog. &lt;a href="http://riccioli-neri.blogspot.com/"&gt;Camminando a piedi nudi ... così da sentire tutto ...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che dire? Benvenuta in questo popolo(?) strano, a cui piace lamentarsi ma a cui piace anche combattere con i mezzi che&amp;nbsp;conosce&amp;nbsp;e che può usare, quindi, anche e non solo con lo schermo e la tastiera. Un popolo che si divide e si unisce su tutto e su niente. Un popolo che diminuisce schiacciato da social network dove bastano poche parole per tentare di esprimere concetti profondi. Perché anche leggere e "studiare", cosa che a te piace tanto, vuol dire fatica e se si rinuncia con più facilità a qualcosa questa è la fatica intellettuale. Un popolo che non disdegna anche scherzare e raccontare giorni normali, al limite, banali. E sul concetto di banalità si potrebbe dire molto. A partire da questo post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-5989567690843532481?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/5989567690843532481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=5989567690843532481' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5989567690843532481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5989567690843532481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/comunicazione-di-servizio-e-nato-un.html' title='Comunicazione di servizio, è nato un nuovo blog.'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-3845793094799881903</id><published>2011-11-21T17:17:00.001+01:00</published><updated>2011-11-21T18:25:08.485+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il ritorno'/><title type='text'>Il ritorno 4</title><content type='html'>A dire il vero la giornata non era iniziata affatto bene. Prima ancora che sorgesse il sole, si era svegliato e con gli occhi ben aperti fissava il soffitto alla luce del lampione. Non era la prima volta, anzi, ormai gli succedeva spesso. Una veglia angosciante in attesa di riprendere sonno, cosa che effettivamente accadeva sempre. Un nuovo sonno agitato e popolato di sogni che non avrebbe ricordato. E poi, verso le nove, apriva definitivamente gli occhi, stanco e con la voglia di lasciarsi andare. Di rimanere a letto per un tempo indefinito, chiuso e protetto nel suo bozzolo di dolore. Ma dolore per che cosa? Per chi? Ormai non aveva da dire e dare niente a nessuno. E non aveva da ricevere nulla. Da nessuno. Viveva. Ed era già abbastanza.&lt;br /&gt;La sua casa in città non vedeva ormai da tempo visitatore o visitatrice fatta eccezione per la donna che gli faceva le pulizie e non solo. A dispetto del suo sentirsi vecchio e malandato, e sapeva che non lo era, aveva ancora vigore fisico da spendere. Ma non aveva più sentimenti da regalare. Giovanna arrivava, una volta a settimana, alle nove del mattino di ogni mercoledì con le borse della spesa colme e rimaneva fino a sera pulendo, cucinando per poi congelare nel capace frigo. Ma prima di ogni cosa, dopo aver poggiato le sporte, andava in camera da letto, si spogliava e entrava nel letto. Si conoscevano ormai da anni, l'aveva scelta tra diverse candidate perché non era giovane ed era sposata. E nemmeno era una gran bellezza. Pensava di essersi messo al riparo da tentazioni carnali e sentimentali. Finché un giorno, in uno dei suoi giorni bui che passava nella penombra della camera in attesa che le ore si consumassero, non l'aveva sentita entrare in camera. Prima che lei potesse parlare le disse: "No Giovanna, non ho bisogno di nulla, sono solo stanco". E continuò a volgerle le spalle protetto dalle coperte. Non immaginava che lei, già nuda, gli entrasse nel letto. Si accucciò vicino e gli fece sentire il suo corpo. Caldo. Gli passò un braccio sulle spalle e si strinse&amp;nbsp;facendogli&amp;nbsp;sentire i seni, ancora sodi e duri, sulla schiena. Intanto la sua mano gli tirava i peli del petto e gli accarezzava la pancia. Fu l'inizio di una storia che durava ancora oggi, dopo anni. "Non preoccuparti, ti chiamerò appena torno", le uniche parole che gli aveva lasciato per avvertirla della sua assenza.&lt;br /&gt;Quello che vedeva, comunque, non era il "suo" bar, era un simulacro che conservava solo il nome di un passato che non esisteva più. Già vedendolo da fuori si rendeva conto dello scempio fatto alla sua memoria, al suo, e di molti altri, passato. Non esisteva più la grande terrazza, al suo posto una indegna struttura che faceva pensare più ad un padiglione da luna park di quart'ordine. D'altronde l'insegna non lasciava dubbio alcuno. Bar, pizzeria, ristorante, forno a legna, tabacchi, slot machine e chissà che altro. Sicuramente erano spariti biliardo, bigliardino e flipper che ingurgitavano soldi di giovani sfaccendati e di studenti. Di rado anche di qualche ragazza. Ripensava a quanto imparato durante le lunghe, interminabili partite a bigliardino che si concludevano con le vesciche sui palmi.&lt;br /&gt;Fu li che per la prima volta senti la frase "&lt;i&gt;aurea mediocrità&lt;/i&gt;". La usò uno di quei ragazzi che sapeva fare tutto, calcio, tennis, basket, pallavolo, biliardo e bigliardino, che metteva impossibili record a flipper e, per abbondare, andava anche bene a scuola ... però, non era bello (cazzo, mica si può avere tutto dalla vita!). Utilizzò la frase rivolto ad un ragazzo che andava benino a scuola, che sapeva giochicchiare &amp;nbsp;a calcio, che si difendeva a flipper, bigliardino e biliardo. Nelle altre cose non aveva provato, per il tennis non aveva i soldi, per il basket non aveva l'altezza. Gli stava spiegando perché non lo voleva quasi mai come compagno di calciobalilla: "Sì, sai giocare ma non eccelli in nessuno dei due ruoli". Si ricordava che mentre udiva queste parole aveva le stecche della difesa strette tra le mani e si sentiva soddisfatto di essere stato scelto da "bravissimo" per giocare in coppia. Si rese conto solo in seguito che,&amp;nbsp;anche se forse non voleva, Bravissimo&amp;nbsp;stava umiliando il comune "amico".&amp;nbsp; Bravissimo era anche un, appunto, bravo ragazzo. Si rese conto del peso di quelle parole solo quando sperimentò su di&amp;nbsp;se&amp;nbsp;l'effetto che facevano.&lt;br /&gt;Certo, non esiste mai solo un punto di vista. Per anni, forse quattro, aveva guardato la vita del paese dal punto di vista del bar. Seduto su dei sedili di marmo su cui poggiava la vetrina rientrata del bar. Da quella posizione, ambita da tutti gli sfaccendati e studenti, più o meno bravi, del paese, si studiava l'evolversi della società. Dalla musica, che ininterrottamente veniva vomitata dalle otto di mattina fino a tarda sera dal juke box, alla lunghezza delle gonne delle donne e delle ragazze. Dalla larghezza delle zampe di elefante dei pantaloni dei maschi fino alla lunghezza dei loro capelli. Altro non interessava, salvo alcuni che tra una partita e l'altra si "occupavano" di politica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-3845793094799881903?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/3845793094799881903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=3845793094799881903' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3845793094799881903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3845793094799881903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/il-ritorno-4.html' title='Il ritorno 4'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-9144276069521276276</id><published>2011-11-20T09:07:00.007+01:00</published><updated>2011-11-20T09:07:00.243+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Promessa e minaccia nello stesso tempo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-rBbQNfNQvkU/TsdlgwXSvkI/AAAAAAAABJ4/bIlsYzlRtw4/s1600/staino.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-rBbQNfNQvkU/TsdlgwXSvkI/AAAAAAAABJ4/bIlsYzlRtw4/s200/staino.jpg" width="199" /&gt;&lt;/a&gt;"&lt;i&gt;Seguire il tuo pensiero "politico" è sinceramente difficile. Si sale verso vette che rasentano l'antagonismo militante per scendere verso gli abissi del conformismo. Dalla quasi invocazione alla ribellione violenta alla rassegnazione nell'accettare il governo Monti. Ci manca solo che tu riesca a fare l'elogio di Casini e hai fatto la quadratura del cerchio&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;Questa, in sintesi, la considerazione di un lettore di questo blog. Ora, per rispondere, dovrei utilizzare almeno 30.000 battute, ma tutto ciò sarebbe ingiusto verso di voi e, soprattutto, verso me stesso. Allora cerco di rispondere con Bobo, anche se la risposta non è completa, non è reale ed è solo ironica. Prima o poi mi cimenterò nelle 30.000 battute.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-9144276069521276276?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/9144276069521276276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=9144276069521276276' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/9144276069521276276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/9144276069521276276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/promessa-e-minaccia-nello-stesso-tempo.html' title='Promessa e minaccia nello stesso tempo'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-rBbQNfNQvkU/TsdlgwXSvkI/AAAAAAAABJ4/bIlsYzlRtw4/s72-c/staino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6358802331488920260</id><published>2011-11-18T19:34:00.000+01:00</published><updated>2011-11-18T19:36:19.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il ritorno'/><title type='text'>Il ritorno 3</title><content type='html'>Stava gelando, seduto sulla panchina di marmo, non solo per la temperatura. Aveva freddo dentro. Un freddo di cuore e d'anima. Guardava il bar chiuso e rifletteva. Non avrebbe mai immaginato che un semplice locale gli avrebbe provocato più turbamento del rivedere la propria casa, la casa della propria infanzia, che non si poteva dire felice. Ma mentiva a se stesso, e lo sapeva bene, non c'era nemmeno bisogno dell'intervento della voce a ricordarglielo. Catalizzava sul bar, luogo pubblico e a suo modo anonimo, tutti i suoi turbamenti. Il bar come evasione da casa e dalla realtà. Il bar come punto di ritrovo di persone "normali". Si alzò, si strinse nella giacca e si avviò a lunghi passi, quelli che gli permetteva la stanchezza, verso la macchina. Incontrò una&amp;nbsp;pattuglia&amp;nbsp;dei Carabinieri, ebbe l'impressione che il militare seduto sul posto del passeggero lo guardasse con attenzione.&lt;br /&gt;Ripassò davanti l'antica casa ma non alzò gli occhi, anzi, li volse altrove. Salì in macchina e andò. Pochi chilometri gli bastarono per arrivare in un vicino paese. Un albergo. Una stanza. Una notte che sicuramente non avrebbe portato consiglio. Non accese nemmeno la luce, gli bastava quella del lampione che filtrava dalle tende. Si mise sotto le coperte per riscaldarsi, Si strinse a se stesso, si rannicchiò tutto come un bambino. La posizione non era comoda ma gli dava soddisfazione, lo riportava ad un'epoca ormai lontana. Sentiva il suo corpo scaldarsi, sciogliersi dalla fatica e dall'ansia. A poco a poco si rilassò e allungò le gambe fino ad arrivare alla fine del letto. La sua abituale posizione. Si tirò le coperte fino al mento e chiuse gli occhi rimpiangendo di non avere un libro.&lt;br /&gt;Il sole lo svegliò filtrando dalle lise tende. Una stanza al limite della decenza, vista alla luce del sole. E poi si chiedevano ancora perché il turismo nella zona non decollasse. Ecco, aveva appena aperto gli occhi che già ricominciava a sottilizzare e a dire la sua. Andò in bagno e per prima cosa osservò la doccia. Qualche segno di ruggine, qualche segno di umidità. Qualche segno. Anche nella sua vita c'erano segni. Di diversi tipi. E il suo pensiero riandò al bar mentre l'acqua calda gli donava un benessere passeggero.&lt;br /&gt;Doveva tornarci di giorno, doveva tornarci con il sole, con la luce per vedere, non il bar, dentro sé. Lasciò l'albergo e si diresse alla vicina piazza in cerca di un negozio di abbigliamento. Cercava una giacca più pesante, un cambio, una camicia e un cappello. Aveva deciso di prolungare la sua permanenza. Tornò in albergo, si cambiò e provò di nuovo il cappello. Rise, dopo giorni, dell'immagine che gli&amp;nbsp;restituì&amp;nbsp;lo specchio, anch'esso con tracce di ruggine. Chiese al portiere dove fosse una lavanderia, ricevette la proposta di un diretto interessamento con un aggravio di pochi euro. Accettò e ringraziò. Dovendo stare almeno una settimana, meglio tenersi caro il&amp;nbsp;portiere. la giornata era fredda e tutto giustificava il bavero alzato e la giacca abbottonata, il sole autunnale era pieno e luminoso, tale da giustificare gli occhiali da sole. Si sentiva abbastanza sicuro di non essere riconosciuto. Rifece il cammino inverso, comprò un giornale e si andò a sedere sulla panchina di marmo. Come una spia di quart'ordine, &amp;nbsp;da dietro il giornale scrutava chi passava. Ecco, quello era un suo compagno di scuola, non ricordava il nome, ma solo una domanda che gli fece: "Ma tu fai mai la cacca pulita?". Era solito fare domande di questo genere e era spesso fonte di prese in giro. Ricordava le risate alla domanda e ancor più alla spiegazione di cosa intendesse dire. "Sai, mi capita quando vado al bagno di pulirmi e di vedere la carta pulita, come se non avessi fatto la cacca". Iniziò a ridere dietro il giornale. La giornata iniziava bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6358802331488920260?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6358802331488920260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6358802331488920260' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6358802331488920260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6358802331488920260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/il-ritorno-3.html' title='Il ritorno 3'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-956658678008628720</id><published>2011-11-16T22:36:00.000+01:00</published><updated>2011-11-16T22:37:10.368+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Il buio e la candela</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Inizio con una citazione: &lt;b&gt;Meglio accendere una candela che maledire l'oscurità. Confucio.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1QxwyslAvt8/TsQsTqI4jxI/AAAAAAAABJw/sI5ZIUvmQCk/s1600/candele.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="183" src="http://3.bp.blogspot.com/-1QxwyslAvt8/TsQsTqI4jxI/AAAAAAAABJw/sI5ZIUvmQCk/s200/candele.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Sembra che chi non si sia opposto fermamente alla nomina di Monti a premier sia diventato un traditore e rinnegato senza che venga presa in considerazione una seconda possibilità. Forse si è persa la capacità di distinguere quello che è da quello che potrebbe essere. Certo che non sono contento del nuovo governo, su ogni ministro ci sarebbe la possibilità di scrivere, se non delle loro capacità professionali, delle loro posizioni "politiche". Perché sarebbe ora di finirla di pensare che un "tecnico" non abbia idee politiche. La loro convinzione politica si esplica ogni volta che enunciano un dettame tecnico. Di conseguenza, in un'epoca e un paese normale, il mio&amp;nbsp;totale&amp;nbsp;dissenso e la mia totale lotta a questo governo sarebbe certa e forte. E a livello ideale e politico questo governo non ha il mio appoggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;A quel che sembra, più del 50% degli italiani era in attesa delle dimissioni di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Berlusconi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;e dato che come italiani non abbiamo brillato per capacità nel raggiungere il risultato, ci&amp;nbsp;siamo&amp;nbsp;accontentati di averlo raggiunto pur se per merito dei suoi sodali economici e&amp;nbsp;politici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Il fatto che si sia dimesso non vuol dire che i nostri problemi siano tutti risolti. Diciamo così, abbiamo acceso la candela, ma la fioca luce che essa ci dispensa non eviterà il rischio che si vada a sbattere verso un ostacolo rimasto in penombra. Ma cosa è meglio? Rimanere nel buio o vedere una luce all'orizzonte? Certo la luce non è il sol dell'avvenire però mi sembra che di meglio in questo periodo non ci sia.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Allora non ci resta altro da fare che continuare a lottare per cambiare la realtà che ci circonda. Se con una candela riuscissimo ad accenderne molte altre potremmo ricominciare il cammino che abbiamo interrotto per incapacità, di chi è anche inutile disquisire.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-956658678008628720?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/956658678008628720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=956658678008628720' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/956658678008628720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/956658678008628720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/il-buio-e-la-candela.html' title='Il buio e la candela'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-1QxwyslAvt8/TsQsTqI4jxI/AAAAAAAABJw/sI5ZIUvmQCk/s72-c/candele.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-5245745898021796076</id><published>2011-11-15T12:57:00.007+01:00</published><updated>2011-11-15T22:58:15.314+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Di liste, eletti e gruppi parlamentari</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Il &lt;b&gt;14 giugno 1987&lt;/b&gt; ( ho preso una data a caso) si svolsero le elezioni politiche. Prendendo in considerazione i dati della Camera dei Deputati si hanno questi risultati, si presentarono 36 liste che dettero vita alla composizione della camera in questo modo: Dc 234 seggi, Pci 177, Psi 94,Msi-Dn 35, Pri 21, Psdi 17, Radicali 13, Lista Verde 13, Pli 11, Dem. Prol. 8, Svp 3, Lega Lombarda 1, Psdaz (Partito sardo d'azione) 2, Uv-Adp-Pri 1. Tutto il resto a casa. A fine legislatura la situazione era questa:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;COMUNISTA --&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;DEMOCRATICO CRISTIANO 234&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;MISTO 16&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Deputati non iscritti ad alcun gruppo 16&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;MSI-DESTRA NAZIONALE 33&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;PARTITO LIBERALE ITALIANO 11&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO 12&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;PARTITO SOCIALISTA ITALIANO 100&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;REPUBBLICANO 20&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;SINISTRA INDIPENDENTE 19&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;DEMOCRAZIA PROLETARIA --&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;FEDERALISTA EUROPEO 8&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;VERDE 16&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;DP-COMUNISTI 11&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;GRUPPO COMUNISTA – PDS 149&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Totale 629&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Il &lt;b&gt;13 aprile 2008&lt;/b&gt;, data delle ultime infauste elezioni, si sono presentate 30 liste che hanno prodotto questi risultati: Pdl 272, Pd 211, Lega Nord 60, Udc 36, Idv 28, Mpa 8, Svp 2, Valle d'Aosta 1. Per non complicarmi/ci la vita tralascio il conteggio delle liste e degli eletti all'estero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Visti questi risultati governare sarebbe dovuto essere semplice. Dire poi che si è instaurato il bipartitismo in Italia è un altro paio di maniche. Ma se si va a vedere la composizione della Camera dei Deputati oggi, non si può che rimpiangere amaramente il&amp;nbsp;proporzionale. E' vero, anche a quei tempi c'erano le quaglie che saltavano di qua e di la ma sicuramente erano di meno e, forse, con qualche motivazione in più. Ad oggi, dicevo, la situazione è questa:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="1" cellspacing="1" style="background-color: white; color: black; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; width: 471px;" summary="La tabella mostra la composizione dei gruppi parlamentari. Si compone di due colonne sulle quali sono presenti il nome del gruppo (colonna 1) e la consistenza attuale del gruppo (colonna 2)"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=970" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; font-weight: bold; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;FUTURO E LIBERTA' PER IL TERZO POLO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;26&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=474" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; font-weight: bold; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;ITALIA DEI VALORI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;22&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=478" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; font-weight: bold; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;LEGA NORD PADANIA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;59&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=475" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; font-weight: bold; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;PARTITO DEMOCRATICO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;206&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=477" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; font-weight: bold; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;POPOLO DELLA LIBERTA'&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;212&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=1069" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; font-weight: bold; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;24&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=969" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; font-weight: bold; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;38&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=472" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; font-weight: bold; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;MISTO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;43&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=472&amp;amp;idGruppoMisto=609&amp;amp;tipoVis=2#misto609" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; display: block; padding-bottom: 3px; padding-left: 13px; padding-right: 13px; padding-top: 3px; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;ALLEANZA PER L'ITALIA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;6&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=472&amp;amp;idGruppoMisto=1149&amp;amp;tipoVis=2#misto1149" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; display: block; padding-bottom: 3px; padding-left: 13px; padding-right: 13px; padding-top: 3px; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;FAREITALIA PER LA COSTITUENTE POPOLARE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;4&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=472&amp;amp;idGruppoMisto=489&amp;amp;tipoVis=2#misto489" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; display: block; padding-bottom: 3px; padding-left: 13px; padding-right: 13px; padding-top: 3px; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;LIBERAL DEMOCRATICI-MAIE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;3&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=472&amp;amp;idGruppoMisto=1169&amp;amp;tipoVis=2#misto1169" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; display: block; padding-bottom: 3px; padding-left: 13px; padding-right: 13px; padding-top: 3px; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;LIBERALI PER L'ITALIA-PLI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;5&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=472&amp;amp;idGruppoMisto=479&amp;amp;tipoVis=2#misto479" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; display: block; padding-bottom: 3px; padding-left: 13px; padding-right: 13px; padding-top: 3px; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;MINORANZE LINGUISTICHE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;3&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=472&amp;amp;idGruppoMisto=549&amp;amp;tipoVis=2#misto549" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; display: block; padding-bottom: 3px; padding-left: 13px; padding-right: 13px; padding-top: 3px; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE-ALLEATI PER IL SUD&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;4&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=472&amp;amp;idGruppoMisto=1129&amp;amp;tipoVis=2#misto1129" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; display: block; padding-bottom: 3px; padding-left: 13px; padding-right: 13px; padding-top: 3px; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;NOI PER IL PARTITO DEL SUD LEGA SUD AUSONIA (GRANDE SUD)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;3&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=472&amp;amp;idGruppoMisto=1049&amp;amp;tipoVis=2#misto1049" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; display: block; padding-bottom: 3px; padding-left: 13px; padding-right: 13px; padding-top: 3px; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;REPUBBLICANI-AZIONISTI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;3&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/217?idGruppo=472&amp;amp;idGruppoMisto=&amp;amp;tipoVis=2#misto" style="color: rgb(32, 56, 126) !important; display: block; padding-bottom: 3px; padding-left: 13px; padding-right: 13px; padding-top: 3px; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;Deputati non iscritti ad alcuna componente&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;12&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;Totale&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="padding-bottom: 3px !important; padding-left: 7px !important; padding-right: 7px !important; padding-top: 3px !important; vertical-align: middle;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-small;"&gt;630&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Povero Monti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La citazione di Tucidide, che potete leggere a destra in alto, risale al&amp;nbsp;5 ottobre 2010. Mantiene anche in questi giorni una sua attualità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-5245745898021796076?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/5245745898021796076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=5245745898021796076' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5245745898021796076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5245745898021796076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/di-liste-eletti-e-gruppi-parlamentari.html' title='Di liste, eletti e gruppi parlamentari'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-2871784163509636215</id><published>2011-11-13T18:11:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T18:11:28.907+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Pochi pensierini sparsi</title><content type='html'>Certo che non v'è certezza del domani e nemmeno delle idee. Cento, o meno, reduci della e dalla sonora sconfitta del loro leader manifestano in Piazza del Quirinale per chiedere le elezioni subito e inneggiano al ritorno di Mario Monti dai suoi amici banchieri. Oggi Alfano ha ricordato che sono state depositate delle firme (non raccolte da loro che erano fermamente contrari) per un referendum sulla legge elettorale e che i firmatari andrebbero rispettati.&amp;nbsp;Se non ci fosse del tragico ci sarebbe da ridere. Anche noi di "sinistra" (parola sempre più misteriosa per i più) c'eravamo stufati di sentire Bersani e soci chiedere insistentemente le dimissioni del nanoscurodellademocrazia e le elezioni anticipate. Ci eravamo talmente stufati che molti non perdevano occasione per lamentarsi di questo ritornello. Ora, a dimissioni avvenute e con una probabile vittoria del centro-sinistra e del Pd in particolare, le elezioni le chiedono quelli del PdL. Mah, che dire?&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;E' ancora più strano che Monti, esimio campione di un mondo che non condivido e che, nel mio piccolo, combatto venga difeso dagli attacchi del centro-destra dai militanti e dagli elettori del centro-sinistra. Certo, lo ripeto, è ben strano che per risolvere(?) i nostri problemi ci si debba rivolgere come al solito all'uomo della provvidenza di cui gli italiani non possano fare a meno. Dimenticando la storia.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8lXbDFwq4k8/Tr_55xk_YjI/AAAAAAAABJo/WBGXXEP6n1c/s1600/quirinale.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="105" src="http://2.bp.blogspot.com/-8lXbDFwq4k8/Tr_55xk_YjI/AAAAAAAABJo/WBGXXEP6n1c/s200/quirinale.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Ma, insomma, che cosa si attendeva Berlusconi? Un tappeto di fiori come se fosse il Santissimo Sacramento nel giorno del Corpus Domini? Beh, si è dovuto accontentare solo delle sacramentazioni e di un lancio (preordinato) di qualche monetina. E tra l'altro trovo ipocrite tutte le chiacchiere sulle manifestazioni di ieri, che comunque non hanno superato il limite di presunta decenza invocata da più di qualche politico.&amp;nbsp;Non solo ci hanno portato alla disperazione ma vorrebbero che fossimo anche contenti e cojonati.&amp;nbsp;Si vorrebbe forse togliere alla gente anche il diritto alla "gioia"? In fin dei conti è stata solo una festa.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Ho trovato anche esagerato l'uso della parola "Liberazione" finché non mi hanno fatto riflettere che chiunque avesse avuto 14 anni nel 1994, salvo brevi periodi, è vissuto "sotto" Berlusconi. Da questo punto di vista sì, si può chiamare Liberazione, ma non confondiamola con il 25 aprile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-2871784163509636215?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/2871784163509636215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=2871784163509636215' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2871784163509636215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2871784163509636215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/pochi-pensierini-sparsi.html' title='Pochi pensierini sparsi'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8lXbDFwq4k8/Tr_55xk_YjI/AAAAAAAABJo/WBGXXEP6n1c/s72-c/quirinale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-4370701974675693421</id><published>2011-11-12T19:11:00.000+01:00</published><updated>2011-11-12T19:11:35.234+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Non c'è molto da festeggiare</title><content type='html'>Berlusconi dovrebbe cadere (uso ancora il condizionale) e molti festeggiano. Personalmente non me la sento di andare oltre una moderata soddisfazione perché è incontrovertibile che il nanoscurodellademocrazia non cade per merito degli italiani, cade principalmente per merito e colpa dei suoi sodali economici e politici, che se non sono dei traditori poco ci manca. Sono stati comunque degli sfruttatori e venduti, non degni della minima fiducia e del minimo apprezzamento per la loro scelta. Questa improvvisa redenzione è pari a quella del mafioso che si "pente" solo dopo essere stato arrestato. E' comunque qualcosa di diverso dalla presa di posizione politica di Fini, che resta comunque un colluso politicamente con Berlusconi, e degli altri ex-camerati.&lt;br /&gt;Se mantenessero la parola potrei, sempre moderatamente, essere contento che Fido abbandoni la direzione del Tg4, ma tra il dire e il fare ci son di mezzo i soldi. E poi, anche lì, siamo sicuri che il successore sarà meglio di Fido? Almeno lui, in certi momenti, ci ha fatto ridere.&lt;br /&gt;E poi, perché gioire? Pensiamo che Monti, mancando il pane, ci darà delle&amp;nbsp;brioches? No, sempre croste ci toccheranno. Anche se colpirà gli abituali mangiatori di&amp;nbsp;brioches, essi non ne risentiranno affatto, mangeranno il pan farcito. A noi, novelli pinocchi, ci resteranno solo le bucce e le croste.&lt;br /&gt;Se ne va? Meglio per tutti, ma il futuro resta grigio e il sol dell'avvenire un miraggio.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HbHpHgdbD90/Tr61sHuX12I/AAAAAAAABJg/aqEZTpUq4Ds/s1600/la-rabbia-di-berlusconi-quirinale-non-puo-fermarci.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="228" src="http://4.bp.blogspot.com/-HbHpHgdbD90/Tr61sHuX12I/AAAAAAAABJg/aqEZTpUq4Ds/s320/la-rabbia-di-berlusconi-quirinale-non-puo-fermarci.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Mo' te ne vai e per un po' di tempo non farti vedere che è meglio.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Comunque, festeggerò lo stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-4370701974675693421?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/4370701974675693421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=4370701974675693421' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4370701974675693421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4370701974675693421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/non-ce-molto-da-festeggiare.html' title='Non c&apos;è molto da festeggiare'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-HbHpHgdbD90/Tr61sHuX12I/AAAAAAAABJg/aqEZTpUq4Ds/s72-c/la-rabbia-di-berlusconi-quirinale-non-puo-fermarci.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-8467107275057658813</id><published>2011-11-12T11:34:00.000+01:00</published><updated>2011-11-12T11:34:33.138+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Leggetelo, ma solo se non avete niente di meglio da fare</title><content type='html'>Di solito non parlo dei libri che non mi sono piaciuti. Non mi piace fare lo "stroncatore" e in questo caso ancor meno essendo l'autore un giovane. Il problema è sempre l'esagerazione, di critici accondiscendenti o di lanci editoriali che non mantengono le promesse. E' vero, mi piacciono i romanzoni storici, non si può vivere solo di saggi, e ne ho parlato nel blog più di qualche volta. Qualche tempo fa, parliamo di circa un mese, ho letto che il libro in questione, a me fino ad allora sconosciuto, era in testa nella classifica delle vendite. Alla prima occasione l'ho comperato anche perché il costo, 9,90€ con un 15% di sconto, non era proibitivo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-m2Ngrj4mNp8/Tr5KECEKz_I/AAAAAAAABJY/hgoGpCoN7Dg/s1600/il+mercante+dei+libri+maledetti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-m2Ngrj4mNp8/Tr5KECEKz_I/AAAAAAAABJY/hgoGpCoN7Dg/s200/il+mercante+dei+libri+maledetti.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;Quindi acquistato a scatola chiusa, senza aver letto uno straccio di critica e nemmeno la seconda di copertina. I dubbi sono iniziati poi, a casa. In copertina, con foto molto accattivante, si inizia con "&lt;b&gt;Un grande thriller&lt;/b&gt;" per&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;proseguire sulla quarta&amp;nbsp;con:&amp;nbsp;"&lt;b&gt;Enigmatico come &lt;i&gt;Il nome della rosa&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;", "&lt;b&gt;Avvincente come &lt;i&gt;I pilastri della terra&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;", "&lt;b&gt;Un esordio che rimarrà nella storia&lt;/b&gt;". Troppo, sinceramente troppo per un libro di cui non avevo letto nulla sui giornali o sentito qualcosa in tv. Non perché le due cose siano importanti, molti libri hanno fatto successo solo con il passaparola. L'esagerazione mi ha fatto venire alla mente due casi già riportati in questo &lt;a href="http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2009/12/buon-2010.html"&gt;blog&lt;/a&gt;. Con questo spirito mi sono immerso nella lettura. Scorrevole, agile, abbastanza documentato, un po' carente nel tratteggio dei personaggi e in alcuni passaggi della storia e, in fondo, già letto. Per il resto un libro "&lt;i&gt;onesto&lt;/i&gt;" che sarebbe passato inosservato, o quasi, senza l'aggressività dei lanci sulla&amp;nbsp;contro copertina&amp;nbsp;e l'invito del prezzo basso, insomma, un libro che non lascia traccia.&lt;br /&gt;Ecco, penso che la casa editrice ha fatto un buon affare con la vendita, ma ha reso un pessimo servizio all'autore mettendolo a confronto con Eco e Follett. Per non parlare del pessimo servizio ai lettori, ingannati dall'auto pubblicità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-8467107275057658813?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/8467107275057658813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=8467107275057658813' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8467107275057658813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8467107275057658813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/leggetelo-ma-solo-se-non-avete-niente.html' title='Leggetelo, ma solo se non avete niente di meglio da fare'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-m2Ngrj4mNp8/Tr5KECEKz_I/AAAAAAAABJY/hgoGpCoN7Dg/s72-c/il+mercante+dei+libri+maledetti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-8065422558370018473</id><published>2011-11-10T12:57:00.003+01:00</published><updated>2011-11-10T13:08:15.583+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Ora se mantengo un fievole grado di soddisfazione per la nomina di Monti sono diventato di destra e riformista e benpensante?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Y2APhuEUPuQ/Tru7_c0xMwI/AAAAAAAABJI/5b3WuHhWvxo/s1600/download.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-Y2APhuEUPuQ/Tru7_c0xMwI/AAAAAAAABJI/5b3WuHhWvxo/s1600/download.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Ho ricevuto un invito per un "aperitivo rivoluzionario". Della cosa non posso che essere contento. Ci si arrangia come si può e si fa lotta politica come si può, come si sa e come si vuole. Ma la soddisfazione è scemata all'ultimo rigo dell'invito giunto via mail. "&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;P.S. L'invito non è rivolto a riformisti e benpensanti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;".&amp;nbsp;Ora a questo fatto aggiungete la triste e subdolamente inquietante domanda che si pone &lt;a href="http://31canzoni.blogspot.com/2011/11/sto-diventando-di-destra.html"&gt;Silvano&lt;/a&gt;, &lt;b&gt;Sto diventando di destra?&lt;/b&gt; e avrete un quadro delle diverse emozioni che si sedimentano nel cuore e nell'animo di un poveraccio che ancora si dice di sinistra, e, se vogliamo, comunista.&lt;br /&gt;E, per sovrammercato (per rimanere in tema), sono tra quelli che ieri, alla notizia della nomina di Monti &amp;nbsp;senatore a vita, non dico che ha esultato, ma ha avuto un moto di soddisfazione per la trovata di Napolitano. Soddisfazione espressa anche da &lt;a href="http://bastianocuntrari.blogspot.com/2011/11/quando-il-genio-ti-fotte.html"&gt;altri&lt;/a&gt; non facenti parte strettamente della galassia della sinistra, vero Quaglietta?&amp;nbsp;La situazione è talmente ingarbugliata che rischio di perdermi. Riassumere non è mai stato il mio forte, e voi che mi leggete lo sapete. Infatti corro il rischio di fare un altro lenzuolo di parole vane. Vediamo se per punti riesco a non fare la fine di Pollicino e i suoi fratelli.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ysmANg2Dkgs/Tru8OPlC5II/AAAAAAAABJQ/iXaA387pH7Q/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-ysmANg2Dkgs/Tru8OPlC5II/AAAAAAAABJQ/iXaA387pH7Q/s200/images.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;1) Berlusconi se ne andrà (ci credo quando lo vedo).&lt;br /&gt;2) Al suo posto tutti accreditano Monti.&lt;br /&gt;3) Obiezione: Monti non è un politico. Genialata di Napisan che lo nomina Senatore a vita.&lt;br /&gt;4) Soddisfazione moderata per l'ennesima inculata al Cavaliere.&lt;br /&gt;5) Monti è&amp;nbsp;un'espressione&amp;nbsp;dello stesso mondo di coloro che fino ad ora ci si sono inculati e vorrebbero farlo ancora, solo che lui lo farà un po' più gentilmente.&lt;br /&gt;6) Ora se mantengo un fievole grado di soddisfazione per la cosa sono diventato di destra e riformista e benpensante?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo per ora, poi si vedrà. Certo che l'ottimismo è una cosa che mi diventa sempre più sconosciuta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-8065422558370018473?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/8065422558370018473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=8065422558370018473' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8065422558370018473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8065422558370018473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/ora-se-mantengo-un-fievole-grado-di.html' title='Ora se mantengo un fievole grado di soddisfazione per la nomina di Monti sono diventato di destra e riformista e benpensante?'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Y2APhuEUPuQ/Tru7_c0xMwI/AAAAAAAABJI/5b3WuHhWvxo/s72-c/download.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-7668595265706498335</id><published>2011-11-09T10:09:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T10:11:07.353+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Buonanotte al secchio</title><content type='html'>"Prometto che mi dimetterò dopo l'approvazione della legge di stabilità".&lt;br /&gt;Nel maxi emendamento alla detta legge c'è la "norma anti-Veronica" che rivede la suddivisione ereditaria, il primo beneficiario sarebbe Silvio Berlusconi che l'ha sollecitata. Ennesima legge fatta pro domo sua.&lt;br /&gt;A parte tutte le implicazioni politiche, economiche, elettorali ed altro ancora che riguardano tutti i poveri cristi come noi se lui resta in sella, come affrontiamo questo problema? Approviamo tutto e buona notte al secchio facendogli l'ennesimo favore con la speranza di togliercelo dalle palle?&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="250" src="http://www.youtube.com/embed/PMWR0aYEeFI" width="350"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-7668595265706498335?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/7668595265706498335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=7668595265706498335' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7668595265706498335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7668595265706498335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/buonanotte-al-secchio.html' title='Buonanotte al secchio'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/PMWR0aYEeFI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-3010137662971879042</id><published>2011-11-06T13:59:00.001+01:00</published><updated>2011-11-06T14:03:36.508+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Di alluvioni e altre cose</title><content type='html'>Ci sono cose di cui non si vorrebbe scrivere, ma poi, leggendo giornali e blog, ascoltando la tv e la radio, ci si sente tirati per la manica fino ad immergersi in ragionamenti e polemiche che avresti evitato.&lt;br /&gt;Iniziamo da alcuni termini.&lt;br /&gt;Dopo la tragedia della Val di Stava la maggioranza degli italiani scoprì il termine tracimazione e fu un fiorire di tracimazioni per ogni argomento fino ad arrivare allo sport.&amp;nbsp;Ora è la volta, da qualche anno, delle caditoie, in pratica i tombini. Insomma è come gli scopini che sono diventati "operatori ecologici" e i ciechi "non vedenti". Cambia il termine ma non la sostanza. Di buono c'è solo che il vocabolario degli italiani si è arricchito.&lt;br /&gt;Passando ad argomento più pregnante, non si può fare a meno di fare qualche considerazione sull'importanza delle previsioni del tempo. Una volta si attendeva il Colonnello Bernacca, alle otto di sera, per sapere che tempo avrebbe potuto fare il giorno dopo. Ora sono diventate così importanti che ce le&amp;nbsp;ammanniscono&amp;nbsp;almeno una volta l'ora sull'arco dell'intera giornata. In linea di massima sono diventate ansiogene. In ogni stagione. Dal caldo al freddo, dalla siccità alla pioggia. C'è un'allarme meteo per ogni&amp;nbsp;evenienza. Forse sono troppi e, come nella favola di Pierino e il lupo, qualcuno non li prende nella giusta considerazione. Con i conseguenti risultati.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-h79aEsiU1CU/TraEY--V3dI/AAAAAAAABII/ixfkPoE5iTw/s1600/190356276-2b894baa-808f-4792-87c5-32c339f856ba.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-h79aEsiU1CU/TraEY--V3dI/AAAAAAAABII/ixfkPoE5iTw/s200/190356276-2b894baa-808f-4792-87c5-32c339f856ba.jpg" width="177" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto da Repubblica che a sua volta &lt;br /&gt;l'ha presa dal sito di Gianni Alemanno&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;E' triste dover parlare di polemiche sulla pelle di morti innocenti vittime di incurie centenarie a cui nemmeno la moderna tecnologia trova, per mancanza di volontà politica, interessi ed insipienza, soluzione. Per scendere nel particolare. Roma ha qualcosa come 400.000 tombini e tenerli puliti è sicuramente un problema gravoso anche economicamente. Talmente gravoso che la giunta Aledanno, dopo l'ennesima alluvione (leggi piogge di una certa entità) tentò di scaricare la colpa sulla giunta Veltroni e acquistò per la modica cifra di 2.000.000 (due milioni) di euro una macchina chiamata &lt;a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/10/20/news/il_pd_che_fine_ha_fatto_elephant_la_macchina_che_stura_i_tombini_-23586190/"&gt;Elephant&lt;/a&gt; che dovrebbe servire per pulire le caditoie. Macchina MAI entrata in funzione. Quindici giorni fa a Roma c'è stata una vittima per l'ennesima alluvione. Non sapremo mai se si sarebbe potuta salvare se l'Elephant fosse entrato in funzione.&lt;br /&gt;Il cappello serve, al mio ragionamento, &amp;nbsp;per tentare di argomentare la differenza di trattamento che andrebbe riservata ai diversi sindaci chiamati in questione dagli eventi naturali. Alemanno sulle piogge e sulla violenza a Roma ci ha vinto le elezioni. Dopo la sua vittoria non è cambiato nulla e forse le cose sono anche peggiorate. La Vincenzi, sindaco di Genova, paga per il suo ruolo, ed è anche giusto. Ma non è possibile farle pagare colpe antiche di cui non ha nessuna responsabilità, almeno in questo caso. Se fosse stata chiamata in causa per i tombini otturati condividerei le accuse. Se fosse stata chiamata in causa per la pulizia del letto del torrente Fereggiano, condividerei. Insomma condividerei le critiche e le richieste di dimissioni su aspetti pratici della gestione del territorio comunale. Non condivido la chiamata in causa per non avere fatto chiudere le scuole. Per un semplice motivo. Se non fosse successo nulla avrebbe avuto le stesse critiche per aver procurato un'allarme inutile. Se poi si chiedono le dimissioni per l'inopportunità di certe sue dichiarazioni le condivido. Ma il problema delle dimissioni della Vincenzi si possono cercare anche in altre scelte fatte in questi anni sulla gestione della città. Non c'era bisogno di attendere sei morti per richiederle, tra l'altro, a poco tempo dalla sua naturale scadenza.&lt;br /&gt;E, comunque, non si può addossare ai sindaci di ora tutte le colpe di una cattiva gestione del territorio che ha origini antiche acuite dall'anomalia italiana dei condoni.&lt;br /&gt;In Italia si è costruito in ogni dove e al di fuori di tutte le regole perché tanto poi un condono la si farà sempre. E ci sarebbe da chiedersi che fine hanno fatto tutti quei sindaci che si sono opposti e che hanno fatto demolire costruzioni abusive sui fiumi, sulle spiagge e in altri posti non deputati. E poi, i sindaci pagano perché sono l'istituzione più vicina, ma perché ci si dimentica delle province, regioni, comunità montane, enti parchi, autorità di ogni genere che hanno la stessa, se non di più, percentuale di colpe?&lt;br /&gt;Questa notte, al ritorno a casa, ho visto le previsioni del tempo perché era stato lanciato l'ennesimo all'erta meteo su Roma e provincia. Dall'una alle sei le previsioni davano piogge forti, temporali e, se non ricordo male, 6,8 mm di pioggia. Ha piovuto. Sulla pagina di un sito di meteorologia ho trovato questa frase riferita ad oggi pomeriggio: &lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;temporali in formazione sulle coste del Lazio&lt;/span&gt;. Mi sembra un fenomeno normale di questa stagione. Talmente normale da non meritare attenzione se non avessimo ridotto il Bel Paese in queste condizioni.&lt;br /&gt;Tutto il resto lasciamolo alla magistratura. Solidarietà alle vittime.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-3010137662971879042?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/3010137662971879042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=3010137662971879042' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3010137662971879042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3010137662971879042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/di-alluvioni-e-altre-cose.html' title='Di alluvioni e altre cose'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-h79aEsiU1CU/TraEY--V3dI/AAAAAAAABII/ixfkPoE5iTw/s72-c/190356276-2b894baa-808f-4792-87c5-32c339f856ba.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6499202078548739153</id><published>2011-11-05T16:22:00.001+01:00</published><updated>2011-11-05T16:26:04.058+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Domande inquietanti</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/qMTrVgpDwPk" width="350"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo pensato di farci una serie di post giornalieri, ma come al solito poi non ho la costanza di portare avanti una rubrica del genere. Anche perché non mi paga (e caca) &amp;nbsp;nessuno. Allora me ne sparo subito qualcuno, così, aggratise.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Shimon Peres: «Con l'Iran&amp;nbsp;opzione militare più vicina».&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Se una frase del genere l'avesse detta Abu Mazen, pensate che non ci sarebbero state reazioni come sembra non ce ne siano di significative in questo caso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mubarak è agli arresti domiciliari, Gheddafi è morto, Ben Ali è in esilio, Karadzic è in galera, ecc.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi almeno un giorno nelle patrie galere se lo farà mai per aver fatto precipitare l'Italia nello stato in cui versa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per i disastri "naturali" indaga la magistratura.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per i disastri indotti dalla cattiva politica indagherà mai qualcuno? E qualcuno pagherà mai di tasca propria?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"E’ che a te non ti spoglierebbe nessuno"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Se avessi detto una frase alla Crosetto ad una collega mi sarei beccato sicuramente una denuncia, oltre che un sonoro ceffone. Costui verrà denunciato dalla giornalista o costei si accontenterà solo delle scuse di maniera?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Berlusconi: "Crisi da noi? Ma se i ristoranti sono pieni".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Se stasera vado a cena con amici al ristorante, non è che poi il premier dice che aveva ragione visto che anche i comunisti vanno al ristorante?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6499202078548739153?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6499202078548739153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6499202078548739153' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6499202078548739153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6499202078548739153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/domande-inquietanti.html' title='Domande inquietanti'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/qMTrVgpDwPk/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-7551667332295148325</id><published>2011-11-04T12:39:00.001+01:00</published><updated>2011-11-04T12:41:30.407+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Una domanda inquietante</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pyInCNtc_8w/TrPO66-uZwI/AAAAAAAABHI/Y2c-b26gcPU/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="141" src="http://1.bp.blogspot.com/-pyInCNtc_8w/TrPO66-uZwI/AAAAAAAABHI/Y2c-b26gcPU/s200/images.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Se date un'occhiata ai post più popolari(?) vedrete che ha fatto la sua comparsa un vecchio scritto del novembre 2010. La sua&amp;nbsp;comparsa&amp;nbsp;non è dovuta a cose eclatanti che ho detto. Anzi è un banale post provocatorio (ma non tanto). E non è nemmeno a causa della nomina di Draghi alla Bce. E nemmeno alla presenza nel titolo di Moni Ovadia, al suo essere attore, uomo di cultura e incidentalmente di religione ebraica. E' dovuto alla continua domanda se Mario Draghi è ebreo. Non mi sono mai posto e nemmeno mi pongo il problema. &lt;b&gt;E' preoccupante e inquietante che qualcuno se lo chieda.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-7551667332295148325?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/7551667332295148325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=7551667332295148325' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7551667332295148325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7551667332295148325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/una-domanda-inquietante.html' title='Una domanda inquietante'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-pyInCNtc_8w/TrPO66-uZwI/AAAAAAAABHI/Y2c-b26gcPU/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-3777760871791389368</id><published>2011-11-03T22:31:00.000+01:00</published><updated>2011-11-03T22:32:58.703+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Rivalutiamo il Tg1 di Minzolini</title><content type='html'>Non capisco perché continuare a parlare male del servizio pubblico televisivo, leggi Rai. E' la dimostrazione della malafede degli italiani e dei comunisti.&lt;br /&gt;Un'autorevole indagine medica ha stabilito che una delle maggiori cause delle crisi d'ansia, di panico e anche del mal di pancia, sono i telegiornali (fonte Tg2). In questi giorni (anzi, anni) di notizie ansiogene ne abbiamo avute tante come tanti mal di pancia, crisi d'ansia e di panico. Allora, forte di questa notizia, mi chiedo: perché attaccare Minzolini per il suo Tg1? Il Direttorissimo non ha fatto altro che preoccuparsi della nostra salute. Dovremmo ringraziarlo per il suo sacrificio professionale che ci ha permesso di "vivere" più tranquillamente in tempi così duri.&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/tSf5tTLgGxk" width="350"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-3777760871791389368?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/3777760871791389368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=3777760871791389368' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3777760871791389368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3777760871791389368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/rivalutiamo-il-tg1-di-minzolini.html' title='Rivalutiamo il Tg1 di Minzolini'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/tSf5tTLgGxk/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-5392856329875993549</id><published>2011-11-03T11:46:00.001+01:00</published><updated>2011-11-03T11:46:16.834+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>L'uccello padulo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-s9H602gZs9U/TrJwVg89d0I/AAAAAAAABHA/6YpHBBP7u5w/s1600/4568_91569383556_36471283556_1988028_5035340_s.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-s9H602gZs9U/TrJwVg89d0I/AAAAAAAABHA/6YpHBBP7u5w/s1600/4568_91569383556_36471283556_1988028_5035340_s.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;Caro vecchio Uccello Padulo, non ne sentivo parlare dall'epoca della squola (sì, con la q), quanti vecchi cari ricordi. Con il Padulo mi è tornato alla mente anche Oreste con il cazzo a tre teste e come posso dimenticarmi Isidoro dalle palle d'oro e Pape Satàn pape Satàn aleppe grattati le palle che adesso passa Peppe, lo disse Socrate e lo confermò Santippe meglio una scopata che centomila pippe. E per chiudere in bellezza, all'osteria numero mille il cazzo mio fa scintille.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;Sto ridendo e vergognandomi nello stesso tempo. Queste cose le dicevamo alle medie non come certi personaggi che sono ora al governo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-5392856329875993549?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/5392856329875993549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=5392856329875993549' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5392856329875993549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5392856329875993549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/11/luccello-padulo.html' title='L&apos;uccello padulo'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-s9H602gZs9U/TrJwVg89d0I/AAAAAAAABHA/6YpHBBP7u5w/s72-c/4568_91569383556_36471283556_1988028_5035340_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6914285684678619895</id><published>2011-10-30T12:39:00.000+01:00</published><updated>2011-10-30T12:39:18.353+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Vertici e amplificatori</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NZcDPGwvVMc/Tq02Tfnf8yI/AAAAAAAABGA/Ir5tjIQellE/s1600/berlinguer_botteghe_oscure.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="125" src="http://2.bp.blogspot.com/-NZcDPGwvVMc/Tq02Tfnf8yI/AAAAAAAABGA/Ir5tjIQellE/s200/berlinguer_botteghe_oscure.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Berlinguer al balcone delle Botteghe oscure&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;I più giovani forse non lo sanno, ma una volta i vertici politici si facevano a Piazza del&amp;nbsp;Gesù&amp;nbsp;o a Via del Corso, oppure a via delle Botteghe Oscure, Piazza dei Caprettari. No, non sto dando indicazioni toponomastiche di Roma a vanvera, sto dando gli indirizzi delle sedi di partito di Dc, Psi, Pci e Pri, quello vero, di Ugo La Malfa non le brutte e bruttissime copie degli anni seguenti la sua morte.&amp;nbsp;Se un&amp;nbsp;qualsiasi&amp;nbsp;organo di stampa pubblicava un indirizzo, chi si occupava di politica e anche chi la seguiva distrattamente, sapeva che cosa c'era in quei luoghi. Ora si fanno i vertici a Palazzo Grazioli, ovvero la residenza privata di Silvio Berlusconi, mica nella sede fantasma del partito di via dell'Anima perché il Pdl non ha un'anima politica ma solo interessi privati del suo capo. E di conseguenza ci si riunisce a casa sua. Anche Benito faceva le sue riunioni a Palazzo Venezia perché anche lui non aveva bisogno dei partiti in generale e del suo partito in particolare. A Villa Torlonia, sua residenza privata, ci viveva la famiglia, anche le amanti/l'amante le riceveva a Piazza Venezia. I suoi gerarchi si occupavano delle minutaglie come nel Pdl il suo segretario e i vari coordinatori. Tanto chi decide è il Capo, gli altri servono solo da amplificatori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6914285684678619895?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6914285684678619895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6914285684678619895' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6914285684678619895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6914285684678619895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/vertici-e-amplificatori.html' title='Vertici e amplificatori'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-NZcDPGwvVMc/Tq02Tfnf8yI/AAAAAAAABGA/Ir5tjIQellE/s72-c/berlinguer_botteghe_oscure.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-3469548356709777794</id><published>2011-10-29T10:27:00.001+02:00</published><updated>2011-10-29T10:29:13.820+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Marco e il lavoro</title><content type='html'>E' proprio vero che l'economia non fa per me, infatti non capisco come rendere più facile i licenziamenti possa servire a far ripartire l'economia. Anzi, sì, lo capisco e c'è un solo modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-fkrrW0S2igI/Tqu3ZbxqI9I/AAAAAAAABFw/EEZlm-UJhVs/s1600/scansione0002.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-fkrrW0S2igI/Tqu3ZbxqI9I/AAAAAAAABFw/EEZlm-UJhVs/s200/scansione0002.jpg" width="176" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Torino Officina Fiat 1900 circa&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Nella mia azienda lavora Marco, ha 55 anni e mi costa un po' di soldini essendo qualificato e avendo raggiunto un posto abbastanza elevato nella gerarchia aziendale. Per di più è comunista, iscritto al sindacato, non salta uno sciopero, fa opera di proselitismo e il suo sindacato è il più numeroso dell'azienda. E, con la nuova legge, me lo devo tenere almeno fino a 67 anni. Di certo non posso fargli appunti sulla qualità e quantità di lavoro che svolge, non posso dire che ha mai ostacolato il lavoro o sobillato per cause ingiuste i suoi colleghi. Ma a me dà fastidio comunque. Ora, finalmente, me lo posso togliere di torno. Me lo dice già la lettera del governo, anzi di Silvio ai cari Hermann e José Manuel, che si tradurrà in un provvedimento di legge.&amp;nbsp;Quando mi toglierò di mezzo Marco, assumerò un ventenne, con tutte le agevolazioni del caso così pagherò meno oneri sociali e meno stipendio, che mi farò consigliare dal parroco così non mi manderà un rompicoglioni. E comunque non sarò costretto a dovermelo tenere per tutta la vita. Anzi a passarlo in eredità ai figli insieme con l'azienda.&lt;br /&gt;Certo il pensiero che Marco resti senza lavoro un po' mi preoccupa e mi dispiace. So la storia di quando è rimasto disoccupato a 44 anni e gli dicevano, nei colloqui per un nuovo posto: "Ma, lo sa, l'età ..." e il lavoro sfumava in un batter di ciglia. Ma, forse, vista l'età e il fatto che ha iniziato a lavorare presto, potrebbe riuscire ad andare in pensione. Ma se Marco avesse trentacinque anni, che fine farebbe? Ho sentito parlare che gli darebbero due anni di stipendio così avrebbe il tempo di trovare lavoro, ma dove? Se Tutti licenziano, chi con un vero motivo, chi per fare pulizia etnica nelle proprie aziende, dove troveranno lavoro questi operai, impiegati, tecnici, ecc?&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5bLkudVHOic/Tqu38S35CdI/AAAAAAAABF4/hdfWpI6ntQU/s1600/scansione0003.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="142" src="http://2.bp.blogspot.com/-5bLkudVHOic/Tqu38S35CdI/AAAAAAAABF4/hdfWpI6ntQU/s200/scansione0003.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Milano 1976 Foto di Uliano Lucas&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;E poi, pensandoci bene. Se Marco me lo dovessi tenere fino a 67 anni, andrebbe pure bene perché sta seduto dietro a una scrivania, ma se fosse alla catena o su un'impalcatura, con che coraggio lo potrei far lavorare? E se me lo tengo fino a 67 anni, quando faccio entrare i giovani in questa azienda?&lt;br /&gt;No, non sono un economista e nemmeno un giuslavorista, non capisco, qualcuno mi spieghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto tratte da:&lt;br /&gt;Liliana Lanzardo&lt;br /&gt;Dalla bottega artigiana alla fabbrica&lt;br /&gt;Editori Riuniti 1999&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Scrivendo mi sono reso conto che questo esempio ha diversi punti di contatto con la mia vita lavorativa. E' un caso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-3469548356709777794?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/3469548356709777794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=3469548356709777794' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3469548356709777794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3469548356709777794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/marco-e-il-lavoro.html' title='Marco e il lavoro'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-fkrrW0S2igI/Tqu3ZbxqI9I/AAAAAAAABFw/EEZlm-UJhVs/s72-c/scansione0002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-7938449661550259104</id><published>2011-10-27T13:53:00.002+02:00</published><updated>2011-10-27T13:53:44.001+02:00</updated><title type='text'>Cisl e Uil: reagiremo duramente</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/5AWnwnQ-W9I" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-7938449661550259104?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/7938449661550259104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=7938449661550259104' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7938449661550259104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7938449661550259104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/cisl-e-uil-reagiremo-duramente.html' title='Cisl e Uil: reagiremo duramente'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/5AWnwnQ-W9I/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-8505475395335675546</id><published>2011-10-24T19:37:00.000+02:00</published><updated>2011-10-24T19:42:11.349+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Riflessioni di morte</title><content type='html'>Due morti eccellenti. Due morti violente. Eppure in centinaia di migliaia di persone hanno visto e condiviso la violenza delle immagini di Gheddafi e di Simoncelli. Due episodi diversi per significato, svolgimento e traccia che lasceranno nella storia, piccola o grande che sia.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oBcbgj6wCY8/TqWjQD2CPMI/AAAAAAAABFo/FkP7HyHeI1E/s1600/images+%25281%2529.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-oBcbgj6wCY8/TqWjQD2CPMI/AAAAAAAABFo/FkP7HyHeI1E/s1600/images+%25281%2529.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Antonello da Messina &lt;br /&gt;Pietà&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Ecco, siamo diventati tutti dei guardoni. Non ci basta più la finzione cinematografica della morte violenta. Ci occorre quella vera, in diretta. Più violenta, più scioccante è, più si guarda, si gusta quasi, in un perverso gioco di emozioni malate.&lt;br /&gt;Anni fa vennero trasmessi in tv gli ultimi istanti di vita di Ceaucescu e sua moglie prima, durante e dopo la fucilazione. Si sviluppò un dibattito sul caso e sul perché fossero state trasmesse certe immagini in tv. Ora nemmeno ci si bada più. Iniziò tutto con Vermicino. La prima tragedia italiana trasmessa per la prima volta in diretta fatta eccezione per i morti "da" sport. Personalmente ricordo Lorenzo Bandini a Montecarlo e Renzo Pasolini, Jarco Saarinen e altri tre motociclisti.&lt;br /&gt;Ricordo anche che quando ero piccolo, insieme ai tanti cuginetti, venimmo messi a dormire, tutti nello stesso letto, nella casa dei nonni. Si attendeva che Nonno spirasse e non volevano che noi piccoli lo vedessimo. Caso volle che un gioco di specchi mi permise di vedere la morte in diretta, e non l'ho più dimenticata. I bambini di ora che rapporto avranno con la morte che ormai è ridotta ad uno spettacolo televisivo giornaliero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. I primi cinque video sull'incidente di Sepang sono stati visti, alle 19.30 del 24 ottobre, 1.926.840 volte. A questo aggiungete tutte le volte che le televisioni di tutto il mondo lo hanno tramesso e i milioni di foto che circolano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-8505475395335675546?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/8505475395335675546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=8505475395335675546' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8505475395335675546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8505475395335675546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/riflessioni-di-morte.html' title='Riflessioni di morte'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-oBcbgj6wCY8/TqWjQD2CPMI/AAAAAAAABFo/FkP7HyHeI1E/s72-c/images+%25281%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-8453663545233974174</id><published>2011-10-20T21:21:00.001+02:00</published><updated>2011-10-20T21:22:29.223+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>L'antipolitica</title><content type='html'>L'antipolitica è diventata l'alibi per ogni cosa, anche per l'acidità di stomaco, la caduta dei capelli e anche l'unghia incarnita.&lt;br /&gt;In Molise rivince il candidato del centro-destra? La colpa è di Grillo e dell'antipolitica. A nessuno viene in mente di guardare nel proprio occhio per togliersi la trave. All'Udc è bastato che il&amp;nbsp;candidato&amp;nbsp;Pdl togliesse il nome "Berlusconi" dal simbolo per accodarsi al carro del vincitore. La coalizione di centro-sinistra è riuscita a scegliere un candidato, Paolo di Laura Frattura che "... &lt;b&gt;è stato candidato nelle liste di Forza Italia, al fianco di Iorio (attuale Presidente Regione Molise), prima nel 2000 e poi nel 2005 e solo alcuni mesi fa ha deciso di sfidare lo stesso Iorio presentandosi a sinistra&lt;/b&gt;". Ma questo per i perdenti non conta. La colpa è comunque del Movimento a Cinque Stelle che ha riscosso un notevole successo arrivando al 5%. Cosa penso di Grillo i miei lettori lo sanno. Come sanno cosa penso del Pd e della dissennata politica ondivaga che praticano. Certo, se molti voti in libera uscita verso Grillo fossero rimasti in casa centro-sinistra si sarebbe vinto. Ma si è certi di aver scelto il candidato giusto? Si è certi che scaricando le colpe sugli altri si fa la scelta politica giusta?&lt;br /&gt;Elio Germano a domanda risponde che l'antipolitica la fanno i politici in televisione. La facessero solo in quelle occasioni saremmo fortunati. E nemmeno si può dire che il movimento di Grillo fosse una novità. La stessa cosa era già successa in Piemonte dove il cdx ha vinto di misura con Cota. Sembra che le candidature in Molise siano state fatte non tenendo conto del precedente. Inettitudine, superbia o che altro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La manifestazione del 15 era antipolitica". E' l'apodittica asserzione che ha circolato, prima, durante e dopo l'ormai famoso sabato 15 ottobre in ogni dove. Eppure sarebbe bastato esserci o vedere la tv o delle semplici foto per capire che la manifestazione era politica. E lo era anche in forma "classica" per la presenza di moltissimi militanti di partito con tanto di bandiere. Oppure vogliamo cambiare il senso della parola "politica"? Che la politica si occupi di analizzare una data situazione sociale o una struttura sociale o un'azione sociale per far derivare dall'analisi una strategia è il minimo che si possa chiedere. E sabato scorso a Roma, come in molte altre città, non si stava facendo altro che dare la possibilità, alla politica, di fare il suo compito. Capire, se ancora ce ne fosse bisogno, che la gente soffre e non è più in grado di sopportare tali sofferenze volute e imposte da altri (leggi finanza, economia). Il processo di formazione di una strategia politica comporta, come minimo, competitività tra le parti e in alcuni casi anche conflitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-loi-q5dsqeM/TqBxFfozJ5I/AAAAAAAABFg/BWz66lD1CsM/s1600/maestro+unico.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-loi-q5dsqeM/TqBxFfozJ5I/AAAAAAAABFg/BWz66lD1CsM/s1600/maestro+unico.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foto di Arguzia o di Capitan F.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Il conflitto, non sempre auspicato,&amp;nbsp;desiderato, suscitato&amp;nbsp;e gestito dalla maggioranza, non è altro che la lotta diretta e violenta per raggiungere l'obiettivo. Che per entrambe le parti in causa è il potere. Il conflitto in sé è un fatto costruttivo, il giudizio cambia quando nel conflitto entra in gioco non più la dialettica ma la forza e la violenza. Per alcuni il conflitto è inevitabile perché non ci potrà mai essere un punto di congiunzione tra due opposte tesi politiche ed economiche. La tesi che il conflitto sia necessario non è solo della sinistra, come qualcuno vorrebbe far credere, ma ha i suoi teorici anche a destra. Qualcuno, recentemente, ha teorizzato che il conflitto serve a bilanciare la tendenza al modello "utopico" dell'armonia o dell'equilibrio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affinché non si ripetano "giornate romane" sarebbe il caso che il conflitto si riposizioni nell'alveo del dibattito ma è indispensabile che non si perda ulteriore tempo per trovare un pur minimo punto di equilibrio. Almeno per dimostrare che non tutto si riduce ad utopia e per togliere spazio ed occasioni ai violenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-8453663545233974174?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/8453663545233974174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=8453663545233974174' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8453663545233974174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8453663545233974174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/lantipolitica.html' title='L&apos;antipolitica'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-loi-q5dsqeM/TqBxFfozJ5I/AAAAAAAABFg/BWz66lD1CsM/s72-c/maestro+unico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-5476208744819283483</id><published>2011-10-18T11:47:00.000+02:00</published><updated>2011-10-18T11:50:13.763+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Professionisti e dilettanti della violenza</title><content type='html'>Dato che a nessuno interessano le mie prestazioni professionali ho del tempo a disposizione, quindi mi sono andato a&amp;nbsp;rileggere&amp;nbsp;cose scritte su blog che frequento abitualmente e blog a me del tutto sconosciuti e visitati per la prima volta in questa occasione.&amp;nbsp;Mi è bastato digitare una frasetta su Google e, come per magia, mi si è aperto un mondo che sapevo che esisteva ma non avevo mai esplorato. Un mondo fatto di ripensamenti, distinguo, condivisione e tanto altro ancora.&lt;br /&gt;Prima di andare avanti devo ribadire un paio di cose già dette in precedenti e anche vecchissimi post. Non ho mai tirato un san(m)pietrino (si può dire in entrambi i modi), non ho mai divelto un palo segnaletico, non ho mai tirato molotov e bombe carta. Al massimo mi sono sempre difeso con le mani. Mi posso definire un pacifico se non vengo tirato per i capelli (che tra l'altro non ho quasi più). Non ho mai giustificato la violenza, al massimo ho tentato di capirne le ragioni, di quella politica. E non sono nemmeno di quelli che dicevano "né con lo Stato né con le Br, ero di quelli che condannavano e basta, senza se e senza ma (è la seconda volta che oggi uso questa allocuzione). E di questo ho scritto diverse volte. Penso di non essermi dimenticato nulla.&lt;br /&gt;Negli ultimi anni c'è stato un ritorno di fiamma della violenza politica o parapolitica in Europa. Violenza figlia della crisi, penso che almeno questo non si possa mettere in dubbio. Insomma, in questo mio giro nella rete ho ri-scoperto che molti blogger approvavano, appoggiavano, giustificavano e, in alcuni casi, si auguravano che la stessa cosa accadesse in Italia. Dopo i fatti del 14 dicembre 2010 sono iniziati i distinguo e le prime più o meno timide dissociazioni. Dopo il 15 ottobre 2011 le dissociazioni sono diventate massicce, contraddicendo anche spericolate dichiarazioni precedenti. E sono diventate talmente spericolate le dissociazioni di ora che esse lasciano perplessi. Non c'è più ragionamento politico dietro le dissociazioni, non c'è più nessun tipo d'analisi sociale. C'è solo la paura.&lt;br /&gt;E la paura, a mio modo di vedere, è una cattiva consigliera. Nessuna azione è priva di rischi (se vogliamo è diventato rischioso anche professare le proprie idee), e nessuna azione è priva di conseguenze. Ovvero, la violenza fine a se stessa non serve a nulla ed è controproducente, si rivela un cavallo di Troia a disposizione del Potere. Ma il non voler capire, analizzare, minimizzare ciò che è accaduto è altrettanto foriero di negatività.&lt;br /&gt;Continuare a dire che gli scontri sono stati solo di una frangia di violenti è coprirsi gli occhi con il prosciutto (con i tempi che corrono forse è meglio la mortadella che costa meno). Quello che è accaduto a Roma non è opera solo di un migliaio di "professionisti", viste le interviste che costoro&amp;nbsp;rilasciano&amp;nbsp;a questo o quello. E' il solito giochetto. C'è chi inizia sperando che ci sia poi chi si accoda. E' sempre così, è sempre stato così. Sabato scorso è accaduto lo stesso. Alla manifestazione c'eravamo andati tutti preparati. Sia chi voleva fare gli scontri (professionisti), chi attendeva gli eventi (dilettanti), sia chi da essi rifuggiva.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lXa5HIjASPE/Tp1KY5P3SNI/AAAAAAAABFY/TPFrDo6iK-4/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-lXa5HIjASPE/Tp1KY5P3SNI/AAAAAAAABFY/TPFrDo6iK-4/s1600/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;La categoria di mezzo si è ad un certo punto divisa, una parte si è immersa nella violenza e una parte si è dissociata (per paura?). Resta indubbio che le frange estreme sono cresciute all'interno del corteo stesso. E basterebbe guardare i video con attenzione per vedere che tra coloro che attaccavano le forze dell'ordine ci sono anche "truppe non mimetizzate".&lt;br /&gt;C'è una carenza d'analisi sul perché la violenza, fine a se stessa, sia tornata ad esercitare il suo fascino perverso sui ragazzini. Si leggono generici approfondimenti che lasciano il tempo che trovano. Sono gli approfondimenti che potrei fare io o tanti altri come me. Non si mettono le mani nella cacca per paura di sporcarsele. E&amp;nbsp;finché&amp;nbsp;qualcuno lo farà non si faranno passi avanti nella comprensione di come si sia generata ed estesa la violenza di sabato 15 ottobre 2011. E non è nemmeno il caso di rispolverare i cattivi maestri di anni ormai lontani. Non c'è bisogno di investigare per trovarli. Sono davanti a tutti, tutti i giorni. Sui giornali, in televisione e nella rete. Sono coloro che detengono i nostri destini nelle loro mani. I ricchi che non si accontentano mai di essere tali e vorrebbero sempre di più a scapito degli altri. I ricchi che hanno anche qualche momento di resipiscenza e ci danno il contentino di giustificare le nostre azioni non violente.&lt;br /&gt;Ora mi faccio una domanda banale.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Se sabato 15 ottobre 2011 la manifestazione di Roma fosse andata liscia come l'olio, se non ci fosse stato alcun incidente, saremmo ancora qui a parlarne?&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-5476208744819283483?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/5476208744819283483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=5476208744819283483' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5476208744819283483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5476208744819283483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/professionisti-e-dilettanti-della.html' title='Professionisti e dilettanti della violenza'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-lXa5HIjASPE/Tp1KY5P3SNI/AAAAAAAABFY/TPFrDo6iK-4/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-751165091774928626</id><published>2011-10-17T22:01:00.000+02:00</published><updated>2011-10-17T22:03:07.973+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Ancora sul 15 ottobre e le relative conseguenze</title><content type='html'>Domanda della giornalista: Perché tra i tanti paesi in cui oggi c'è stata la manifestazione, solo in Italia ci sono stati scontri?&lt;br /&gt;Risposta: Perché in nessun altro paese c'è un governo come questo!&lt;br /&gt;Ineccepibile e da qui parte un ragionamento che spero di portare a termine con logica e coerenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Grecia&lt;/b&gt;. Crisi irreversibile. Si scopre che il precedente governo, di centrodestra, per entrare in Europa ha falsificato i conti (ma chi li ha controllati a Bruxelles, il pizzicarolo?). La dirigenza attuale, centrosinistra, pagando colpe altrui e non solo le&amp;nbsp;proprie, vara misure a dir poco durissime.&amp;nbsp;Manifestazioni, scontri e anche morti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Spagna&lt;/b&gt;. Crisi nera. &amp;nbsp;Anzi nerissima stanno per affondare. Non sarà così, ma nonostante questo il premier indice nuove elezioni e dichiara che non si ripresenterà. Manifestazioni, niente scontri e niente feriti e morti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora occorre pensare a fare i raffronti con la&amp;nbsp;Grecia&amp;nbsp;e non con la Spagna. Da questi raffronti viene fuori che a governo disastroso corrispondono proteste con incidenti, feriti e morti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, indipendentemente dalla genesi, svolgimento e conseguenze pratiche degli scontri di Roma occorre pensare alle conseguenze generali e politiche. Di Pietro, di cui ho sempre dubitato e continuo a dire essere un destrorso che per situazioni contingenti è schierato a sinistra(?), lancia l'idea di ripristinare la legge Reale, vecchia o rivisitata non conta. Noi più anziani sappiamo che il terrorismo non è stato sconfitto con la legge Reale e con le carcerazioni preventive e/o prolungate. D'altronde nemmeno il fascismo, che faceva largo uso della carcerazione preventiva, riuscì a sconfiggere l'opposizione. E queste cose dovrebbero saperle anche Gasparri e Alemanno che quel periodo lo conoscono bene. Ora appellarsi alle leggi speciali vuol dire, come Stato, calarsi le brache. Vuol dire non avere strumenti per neutralizzare le cause di queste proteste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i primi risultati degli scontri e della seguente "&lt;b&gt;indignazione&lt;/b&gt;" della classe politica c'è il divieto di manifestare con corteo a Roma e di fare solo un presidio in piazza. I primi a subire questa restrizione della libertà di dissenso sarà la Fiom.&lt;br /&gt;Se questa misura dovrebbe servire ad evitare incidenti mi dovrebbero spiegare in base a quale ragionamento. Se le mie intenzioni sono quelle di provocare disordini, non mi spaventerebbe certo l'essere fermo in una piazza. Anche perché in quella piazza non ci vengo teletrasportato ma ci dovrei arrivare con le mie gambe&amp;nbsp;percorrendo&amp;nbsp;strade che, a quel punto, decido io e nessun altro. Di conseguenza sarei ancora meno&amp;nbsp;controllabile&amp;nbsp;perché mi potrei mimetizzare tra gli abitanti della città, e parlando di Roma, come un turista qualsiasi. Se poi si pensa che una piazza sia più controllabile vuol dire che la stessa sarà militarizzata con il controllo di chi entra e chi esce limitando la libertà di movimento anche dei "normali" cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno stato di polizia non risolve i problemi, questi problemi, li acuisce perché essi sono originate da una anomalia. Un governo screditato che non fa nulla per neutralizzare le cause della protesta e che non ha nessuna intenzione di lasciare libero il campo per far tentare ad altri di arginare e frenare la corsa verso il baratro. La loro inettitudine si evince anche dalle accuse rivolte anche a coloro che riconoscono la validità della protesta e delle manifestazioni di piazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banalizzare e ridurre tutto ad una questione di infiltrati e di violenti vuol dire non essere in grado di analizzare e capire le origini e gli sviluppi della protesta e il salto di qualità di questa violenza. Dovrei ripetere cose già scritte nei precedenti post ma ve lo risparmio. Che poi all'interno della manifestazione ci fossero dei "professionisti della protesta" è normale. Se poi si voleva evitare che partecipassero i "professionisti" i mezzi c'erano. Abbiamo diverse forze di polizia, abbiamo servizi segreti in abbondanza. Ci vogliamo chiedere perché non hanno funzionato? O vogliamo continuare solo a scaricare la colpa sugli altri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamane, al bar, un ragazzo, non politicizzato, ci ha chiesto della manifestazione e di come fosse andata. Mi ha colpito che fosse rimasto turbato dallo sputo a Pannella. "Ma è uno grande, ha 80 anni". Spiegatogli perché è stato contestato e fatto oggetto di sputi, non ha replicato, specialmente dopo avergli fatto capire che con il loro comportamento i radicali hanno sputato anche in faccia a lui che, a suo dire, ha votato per il centro-sinistra. Occorre parlare con la gente e far capire che anche le reazioni più violente, condivisibili o meno, hanno un'origine.,&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-751165091774928626?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/751165091774928626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=751165091774928626' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/751165091774928626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/751165091774928626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/ancora-sul-15-ottobre-e-le-relative.html' title='Ancora sul 15 ottobre e le relative conseguenze'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-1919789536277023742</id><published>2011-10-16T11:28:00.002+02:00</published><updated>2011-10-16T12:22:59.709+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Si va. Pur con tutte le contraddizioni si scende in piazza. Perché la piazza non è di uno o di pochi ma di molti, finché non sarà di tutti</title><content type='html'>Ieri mattina su fb scrivevo queste parole "&lt;i&gt;Si va. Pur con tutte le contraddizioni si scende in piazza. Perché la piazza non è di uno o di pochi ma di molti, finché non sarà di tutti&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;Alla luce di quello che è successo continuo a pensare che la scelta sia stata giusta. Era, e per me rimarrà, una manifestazione giusta che voleva coniugare le diverse posizioni presenti nel corteo. Dalle più estreme fino alle più moderate.&lt;br /&gt;Ciò che va preso in considerazione è il salto di qualità dei cosiddetti B.B. Tutti si attendevano scontri e tentativi di sfondamento verso "obiettivi sensibili" quali il Ministero degli Interni, da Piazza Santa Maria Maggiore, o verso Piazza Venezia (e Palazzo Grazioli) dall'incrocio con via dei Fori Imperiali. Non è stato così. E qui si è capito che gli obiettivi erano altri. L'obiettivo principale, a cui nessuno era preparato, manifestanti, polizia, osservatori in grado di dire tutto e il contrario di tutto stando davanti a uno schermo e pontificare dalla televisione, era spezzare la manifestazione in più tronconi e rendere la manifestazione stessa un ostacolo a chi sarebbe dovuto intervenire per sedare gli scontri e rendere la manifestazione stessa un vantaggio per proseguire con l'opera di distruzione non solo materiale ma anche ideale dei principi ispiratori della manifestazione.&lt;br /&gt;E', di conseguenza, pura dietrologia speculare su presunti errori della polizia, che pure ci sono stati. Non è dietrologia, invece, prendere atto della ingenuità, se vogliamo chiamarla così, ma sarebbe meglio chiamarla inettitudine di coloro che hanno organizzato la dimostrazione. Tutti, ripeto TUTTI, sapevano che ci sarebbero stati incidenti. Tutti giocavano ad ipotizzare, come detto, dove e quando si sarebbero verificati. Mi è tornata alla mente la situazione della partita di calcio Italia-Serbia di Genova. Tutti sapevano chi stava andando a Genova e con quali intenti. Tutti sappiamo come è andata a finire. Niente partita per colpa di trecento persone. Niente manifestazione per colpa di un migliaio di B.B.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SVMRB9n318k/TpqgymhB1PI/AAAAAAAABFQ/iF6Q2I2DAtc/s1600/220px-Brennus_mg_9724.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-SVMRB9n318k/TpqgymhB1PI/AAAAAAAABFQ/iF6Q2I2DAtc/s200/220px-Brennus_mg_9724.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;"Dall'Europa stanno scendendo a Roma". I B.B. come i nuovi barbari che vengono a mettere a ferro e fuoco la capitale dell'Impero. Novelli Brenno a fare il sacco di Roma e a gridare "&lt;i&gt;Vae victis&lt;/i&gt;". Ma non fateci ridere. Tutti gli arrestati e i fermati, fino a prova contraria sono italiani e romani. Come se per fare certe cose ci dovesse insegnare qualcosa qualcuno. E poi, estremizzando il pensiero, siamo così sicuri che se la violenza fosse stata rivolta verso altri luoghi e altre persone , non saremmo stati d'accordo? O, perlomeno, più "giustificazionisti"?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tgItNZNw5e8/TpqZTh5OUFI/AAAAAAAABFA/mTrDecb6CD4/s1600/scontri-roma26_0001_280xFree.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-tgItNZNw5e8/TpqZTh5OUFI/AAAAAAAABFA/mTrDecb6CD4/s200/scontri-roma26_0001_280xFree.jpg" width="180" /&gt;&lt;/a&gt;Ricordate questa foto? E' degli scontri "studenteschi" del 14 dicembre 2010 sempre a Roma. Guardatela bene perché le foto non vanno solo guardate, vanno lette. In prima fila ci sono gli agitatori, coloro che danno il via agli scontri. Dietro c'è tutto il resto della manifestazione. Dietro c'è gente, che se anche non condivide ciò che sta accadendo, rimane lì perché sa che l'obiettivo della violenza non sono loro ma il "potere".&lt;br /&gt;Ora trovate, tra le tante foto e filmati di ieri, una immagine simile. Non la potrete trovare perché non può esistere. I manifestanti ieri sono stati l'obiettivo della violenza perché funzionali al disegno di pochi. Il sacrificio di molti per gli interessi di pochi. Mi sembra uno stravolgimento abbastanza grande.&lt;br /&gt;A qualcuno di questi B.B. sarà sembrato di essere in Spagna nel 1936 quando hanno assaltato la chiesa di San Marcellino. Ateo, e per alcuni versi molto anticlericale, ho trovato la cosa come la più stupida della giornata.&lt;br /&gt;E qui apro una parentesi sulla polemica, in parte giustificata, dell'amica &lt;a href="http://ritentasaraipiufortunato.blogspot.com/2011/10/vaffanculo.html"&gt;Arguzia&lt;/a&gt; sul titolo de l'Unità di oggi. E' vero, nessuno può mettere in dubbio che la parola "violentata" si riferisce alle donne, purtroppo. Ma quando ieri sono arrivati in piazza i violenti e sono stati caricati tra la gente inerme e pacifica, quando le opposte fazioni si sono scagliate l'una contro l'altra armate tra bambini e anziani, quando si è vista gente in preda al panico che non sapeva cosa fare, scappare (e dove?) rimanere fermi appiccicati al muro come manifesti, sì, si può dire che la Piazza (come luogo fisico e luogo concettuale) è stata violentata. Quando si precipitano in eventi di così grave portata ignari cittadini spinti in piazza dalla voglia di giustizia economica e sociale, sì, si può dire che sono stati violentati.&lt;br /&gt;Ieri ho letto un cartello che recitava più o meno così: "&lt;i&gt;Per una economia democratica&lt;/i&gt;". Questo era il livello. L'ingenuità data in pasto ai lupi. Un' amica ha detto che sembrava un ossimoro. Sì, aveva ragione. Una economia democratica non può esistere, come il capitalismo buono e una finanza equa.&lt;br /&gt;"Fuori i partiti dalla manifestazione". "Se è successo questo è perché il Pd ci ha lasciati soli". Forse qualcuno dovrebbe fare pace con il proprio cervello. Sotto i miei occhi, portatori di bandiere rosse di partito sono stati offesi e invitati ad andare via, cosa che giustamente non hanno fatto. Ora appellarsi alla mancanza di un servizio d'ordine esperto e in grado di contrastare i violenti è &amp;nbsp;pura demagogia. Non fosse altro che più nessuno è in grado di allestire un servizio d'ordine degno di tale nome. Forse solo la CGIL sarebbe in grado di farlo. Ma non so cosa sarebbe potuto accadere ieri in uno scontro interno al corteo.&lt;br /&gt;Mancano ancora tante, troppe, cose da dire. Mi fermo qui perché la mia non vuole essere&amp;nbsp;un'analisi&amp;nbsp;ma solo delle riflessioni e pubblico l'immagine che mi è piaciuta di più. Il cartello che un giovane manifestante ha fatto pensando alla sua sorellina.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-r9sgw0wASQ0/TpqeVfL8SvI/AAAAAAAABFI/P5YrJVY7vVo/s1600/PA150008.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-r9sgw0wASQ0/TpqeVfL8SvI/AAAAAAAABFI/P5YrJVY7vVo/s320/PA150008.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-1919789536277023742?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/1919789536277023742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=1919789536277023742' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1919789536277023742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1919789536277023742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/si-va-pur-con-tutte-le-contraddizioni.html' title='Si va. Pur con tutte le contraddizioni si scende in piazza. Perché la piazza non è di uno o di pochi ma di molti, finché non sarà di tutti'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-SVMRB9n318k/TpqgymhB1PI/AAAAAAAABFQ/iF6Q2I2DAtc/s72-c/220px-Brennus_mg_9724.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6285951105025824533</id><published>2011-10-15T22:08:00.002+02:00</published><updated>2011-10-15T22:18:28.206+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Il 15 ottobre c'è stata una manifestazione</title><content type='html'>Per le parole c'è tempo. Per il momento spazio ai soloni con il culo al caldo e i commenti da studio. Inevitabilmente le cazzate voleranno. Ma vengono pagati per questo. Oggi c'è stata una manifestazione, più o meno condivisa, ma partecipata da donne, giovani,&amp;nbsp;studenti, pensionati, operai e disoccupati, studenti e insegnanti. Insomma c'era la società che paga la crisi. Aggiungo alla fine una prima parte di commenti che ho già pubblicato su Fb.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5Ng3kdUCXYc/TpnmUijPjyI/AAAAAAAABDo/hhyq-w1ztS8/s1600/PA150002.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-5Ng3kdUCXYc/TpnmUijPjyI/AAAAAAAABDo/hhyq-w1ztS8/s320/PA150002.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-whYoYbh4s_4/TpnmYmGwT1I/AAAAAAAABDw/VMOUMSU-vc0/s1600/PA150008.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-whYoYbh4s_4/TpnmYmGwT1I/AAAAAAAABDw/VMOUMSU-vc0/s320/PA150008.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ax7MVSeCRpE/TpnmeLtexVI/AAAAAAAABD4/fh0CIP5dvjo/s1600/PA150014.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-ax7MVSeCRpE/TpnmeLtexVI/AAAAAAAABD4/fh0CIP5dvjo/s320/PA150014.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ivq1BaqWxFY/TpnmjfxkQ0I/AAAAAAAABEA/EX9X0yfUKFY/s1600/PA150015.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ivq1BaqWxFY/TpnmjfxkQ0I/AAAAAAAABEA/EX9X0yfUKFY/s320/PA150015.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rfeye5DNdgA/TpnmnxB0WeI/AAAAAAAABEI/Q7QG2QMI4BM/s1600/PA150016.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-rfeye5DNdgA/TpnmnxB0WeI/AAAAAAAABEI/Q7QG2QMI4BM/s320/PA150016.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PpxY-zmXBk0/TpnmsaYD0EI/AAAAAAAABEQ/Jg060vt-XRA/s1600/PA150017.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-PpxY-zmXBk0/TpnmsaYD0EI/AAAAAAAABEQ/Jg060vt-XRA/s320/PA150017.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8CwOAZw47SE/TpnmydTuHxI/AAAAAAAABEY/BYl2ZCMzZeQ/s1600/PA150019.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-8CwOAZw47SE/TpnmydTuHxI/AAAAAAAABEY/BYl2ZCMzZeQ/s320/PA150019.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WsuXc9BOg9U/Tpnm6tmcYgI/AAAAAAAABEg/ljfMtujzm8c/s1600/PA150021.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-WsuXc9BOg9U/Tpnm6tmcYgI/AAAAAAAABEg/ljfMtujzm8c/s320/PA150021.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-FfCD-dxVN70/Tpnm-Px-ILI/AAAAAAAABEo/VpJSD_t77JU/s1600/PA150022.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-FfCD-dxVN70/Tpnm-Px-ILI/AAAAAAAABEo/VpJSD_t77JU/s320/PA150022.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jQ1EnmE6Muk/TpnnAJ7xNPI/AAAAAAAABEw/AuUKic6_AR8/s1600/PA150023.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-jQ1EnmE6Muk/TpnnAJ7xNPI/AAAAAAAABEw/AuUKic6_AR8/s320/PA150023.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pm3h6h5_Bc0/TpnnDvHR0qI/AAAAAAAABE4/_TNJD39m56o/s1600/PA150024.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-pm3h6h5_Bc0/TpnnDvHR0qI/AAAAAAAABE4/_TNJD39m56o/s320/PA150024.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Foto di Luz e Gap, che ringraziano tutti gli amici che hanno telefonato per sapere se stavamo bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-size: 11px; line-height: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Torno ora dalla manifestazione. Che i facinorosi ci siano stati è vero e incontestabile. Che siano stati insultati e in alcuni casi ci si è messi di mezzo con i propri corpi è altrettanto indiscutibile. Che le forze dell'ordine abbiano caricato sconsideratamente in piazza san giovanni è altrettanto indiscutibile. Che ci abbiano rimesso persone che non c'entravano nulla è altrettanto incontestabile. Tutto il resto, scusatemi, è dietrologia. Su chi siano i B.B., sul perché non siano stati fermati prima e sul perché non si è più in grado di fare un servizio d'ordine degno di tale nome.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-size: 11px; line-height: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 11px; line-height: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Siamo abbastanza "scafati" per sapere che qualcosa sarebbe successo. E' il come, il dove e il quando che lascia sconcertati. Le bombe carta in mezzo ai manifestanti, gli incendi di macchine ai lati del corteo pacifico coperti dai fumogeni colorati, la carica della polizia con relativo carosello in mezzo a piazza san giovanni con la gente pacifica che ha ondeggiato in maniera paurosa. Le persone che non erano pratiche che non sapevano cosa fare e scappavano quando era il momento di rimanere fermi contro il muro. E' un salto di qualità che dovrebbe preoccupare tutti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #333333; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 12px;"&gt;Un conto è decidere che si prende il palazzo d'inverno e allora si scende per quel fine e attrezzati a dovere. Questo è terrorismo. Colpire nel mucchi per spaventare più gente possibile. Da parte degli uni e degli altri.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6285951105025824533?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6285951105025824533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6285951105025824533' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6285951105025824533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6285951105025824533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/il-15-ottobre-ce-stata-una.html' title='Il 15 ottobre c&apos;è stata una manifestazione'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5Ng3kdUCXYc/TpnmUijPjyI/AAAAAAAABDo/hhyq-w1ztS8/s72-c/PA150002.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-1605459681665003961</id><published>2011-10-13T18:53:00.001+02:00</published><updated>2011-10-13T20:48:49.690+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzate'/><title type='text'>Da domani ...</title><content type='html'>Da domani:&lt;br /&gt;- tutti gli ultraottantenni verranno alloggiati nelle ex caserme, ex&amp;nbsp;ospedali&amp;nbsp;e nelle strutture&amp;nbsp;che si riterranno adeguate per accoglierli. Essi non potranno avere più di una stanza con bagno in comune se singoli, una stanza con piccolo disimpegno e bagno privato se in coppia. Il diritto si perde in caso di morte di uno dei coniugi. La mensa sarà comune con unico menù. Ogni struttura avrà un dottore e un infermiere per turno. Il personale verrà calcolato sulle strutture e non sul numero degli ospiti. I cancelli si apriranno alle sette del mattino e si chiuderanno alle diciannove. Chi è dentro è dentro chi è fuori è fuori. Tutti i beni immobili dei soggetti su&amp;nbsp;indicati&amp;nbsp;saranno requisiti e&amp;nbsp;passeranno&amp;nbsp;allo Stato che li metterà all'asta. Agli eventuali eredi andrà il 30% netto del ricavato. Su tutti gli altri beni verrà applicata la regola del 50%. Le pensioni fin qui maturate serviranno al mantenimento delle strutture stesse;&lt;br /&gt;- verrà abolita la scuola pubblica, che&amp;nbsp;rimarrà&amp;nbsp;tale solo per le&amp;nbsp;elementari&amp;nbsp;con insegnamenti limitati all'italiano e alla matematica di base. Tutti gli altri gradi di insegnamento saranno privati. La scuola elementare sarà obbligatoria, salvo precisa rinuncia dei diretti interessati o di chi ne fa le veci;&lt;br /&gt;- l'orario di lavoro, per tutti, sarà di undici ore compresa la pausa pranzo. Il lavoro è destinato innanzitutto agli uomini;&lt;br /&gt;- le nuove famiglie dovranno avere almeno tre figli, di conseguenza le donne torneranno a fare le madri a tempo pieno;&lt;br /&gt;- la sanità sarà privata. Gli ospedali saranno a pagamento anche per le prestazioni di pronto soccorso, che verranno comunque prestate salvo poi rifarsi sui singoli e sulle loro famiglie fino a&amp;nbsp;copertura&amp;nbsp;di tutte le spese. Malati cronici, di qualsiasi tipo, verranno curati solo con l'autorizzazione dell'Ufficio Sanitario Nazionale;&lt;br /&gt;- sarà abolito il suffragio universale. Potrà votare solo chi supererà l'esame apposito che prevederà la storia del ventennio berlusconiano e del ventennio mussoliniano;&lt;br /&gt;- cardinali e vescovi saranno nominati dal Governo, i parroci dal prefetto;&lt;br /&gt;- la leva militare sarà obbligatoria;&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;verrà&amp;nbsp;pubblicata solo la stampa autorizzata e dopo attento vaglio dell'Ufficio Censura Nazionale;&lt;br /&gt;- la programmazione di cinema e teatri verrà stabilita da una apposita commissione regionale dopo supervisione dell'Ufficio Censura Nazionale;&lt;br /&gt;- sarà vietata la trasmissione di canzoni &amp;nbsp;non in lingua italiana.&lt;br /&gt;- l'utilizzo di Internet sarà limitato agli uffici pubblici e ai soggetti autorizzati, su scala provinciale, dai prefetti;&lt;br /&gt;- tutti gli spostamenti al di fuori della Regione di appartenenza dovranno essere autorizzati dall'Ufficio Mobilità Regionale. Sono previste eccezioni per motivi di lavoro che daranno vita a permessi trimestrali da rinnovare presso&amp;nbsp;l'Ufficio&amp;nbsp;Mobilità Provinciale con l'assenso&amp;nbsp;dell'Ufficio&amp;nbsp;Mobilità Regionale;&lt;br /&gt;- i viaggi all'estero dovranno essere autorizzati dall'Ufficio Mobilità Nazionale. I passaporti avranno la durata massima di tre mesi e saranno rilasciati dietro versamento di una cauzione infruttifera di 20.000€;&lt;br /&gt;- i lavoratori stranieri saranno accolti in apposite strutture da cui potranno uscire solo per motivi di lavoro. Coloro che sono privi di occupazione saranno rimpatriati con voli militari. La cittadinanza italiana non sarà data a chi non potrà dimostrare di essere discendente da italiani da almeno tre generazioni. Potranno vivere fuori dai centri, ma con regole che verranno comunicate ai diretti interessati, solo personale di ambasciata, sportivi, gente di spettacolo e altri pochi casi, e solo se dotati di visto d'ingresso, limitato ad un anno, rinnovabile dall'Ufficio Immigrazione Nazionale;&lt;br /&gt;- le forze armate, di terra, di mare e di cielo hanno l'ordine di sparare a vista verso chiunque cerchi di varcare i sacri confini della nostra Patria senza permesso;&lt;br /&gt;- gli italiani di religione ebraica, musulmana o di altra fede che non sia quella cattolica verranno espropriati dei loro beni fino ad abiura compiuta, che permetterà loro di rientrare in possesso del 10% del totale. Ciò a parziale risarcimento di quanto dato loro finora dallo Stato. Non è prevista altra soluzione se non la fuoriuscita dai confini nazionali o il carcere a vita;&lt;br /&gt;- verranno riaperte le case d'appuntamento. Esse saranno statali e organizzate su scala censuale. Le operatrici, dopo rigido e attento esame degli organi preposti e dopo relativa prova, saranno messe all'opera secondo canoni estetici e professionali. In base a questi canoni verranno destinate alle varie fasce di case chiuse. Saranno&amp;nbsp;privilegiate&amp;nbsp; le donne che non possono avere figli;&lt;br /&gt;- la sessualità riguarda solo maschi e femmine. Aberrazioni non sono permesse pena il carcere fino a ravvedimento;&lt;br /&gt;- la nostra moneta tornerà ad essere la Lira;&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/jqs9JVpKZf4" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi scuso fin da ora se ho urtato la sensibilità di qualcuno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-1605459681665003961?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/1605459681665003961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=1605459681665003961' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1605459681665003961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1605459681665003961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/da-domani.html' title='Da domani ...'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/jqs9JVpKZf4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-3422613148934684645</id><published>2011-10-11T14:51:00.003+02:00</published><updated>2011-10-11T19:38:59.071+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>A proposito della manifestazione del 15 ottobre</title><content type='html'>Uno decide di starsene un po' per i cazzi suoi, di non partecipare all'orgia di post e commenti sul governo, sulla manovra che c'è stata e quella che verrà, sull'eticità del condono e altre amenità simili. E, il povero uomo, decide anche di non partecipare all'ammucchiata sulla manifestazione del 15 ottobre. Ma c'è sempre qualcuno che non è soddisfatto e ti vuole tirare dentro la discussione a tutti i costi. Lo faccio e dico già da adesso che non so se parteciperò. Sabato mattina, quando mi sveglierò,&amp;nbsp;vedrò&amp;nbsp;l'umore e deciderò.&lt;br /&gt;Il vecchio&amp;nbsp;gioco&amp;nbsp;dello spaccare il capello in quattro ha perso appeal da molto tempo, perlomeno per me, quindi non mi pongo il problema chi eventualmente appoggerei se partecipassi alla manifestazione. Essendo una cosa così composita, per mettere a tacere le recriminazioni degli uni o degli altri potrei sempre dire che ci andrò con la Fiom o con Sinistra Critica e perché non con la Federazione della Sinistra? Ma potrei sempre dire che parteciperò con l'Usi ma anche con l'Arci o con gli autoconvocati. Insomma avrei una risposta buona per tutte le obiezioni e non mi dovrei porre la domanda se partecipando appoggio il vecchio trombone Bertinotti o qualche trombato riciclato in anti-casta colorato. Di sicuro se partecipassi non lo farei per dare appoggio a qualche&amp;nbsp;disobbediente&amp;nbsp;di ritorno.&lt;br /&gt;Insomma non mi&amp;nbsp;appassiona&amp;nbsp;questo gioco al "mi si nota di più se vengo e sto con Vendola o se non vengo?" (Al posto di Vendola ci potete mettere chi volete, è il primo nome che mi è venuto in mente).&lt;br /&gt;Un altro aspetto che è stato tirato fuori, ma accade in occasione di tutte le manifestazioni, è il chiedersi se queste iniziative hanno ancora senso. Ci sono ragioni apprezzabili nell'uno e&amp;nbsp;nell'altro&amp;nbsp;campo. Ai contrari e indecisi chiedo di indicare un'alternativa ai cortei, alle manifestazioni e agli scioperi. Altrimenti il discorso non ha senso, è una tesi a cui manca l'antitesi e la sintesi.&lt;br /&gt;Ancora. Non esistono manifestazioni autoconvocate, non è possibile materialmente. Rassegnamoci e prendiamo atto che forse qualcuno è stato più bravo di noi ad organizzare qualcosa. Partecipare ad una idea condivisa non è peccato. Non si possono santificare i partecipanti alla "primavera araba" (che meriterebbe un discorso a parte per le implicazioni che iniziano a venire fuori) per aver utilizzato le "moderne tecnologie" (anche con le esagerazioni sentite in tv in occasione della morte di Jobschepalle) e poi dare contro a chi le utilizza in Italia. E' lo stesso ragionamento che porta a dire che in alcuni paesi (Iran, Cina, per esempio) occorre togliere la censura su questi strumenti e poi censurarli in casa propria (Italia, sempre per esempio).&lt;br /&gt;Per chiudere. E' vero, ci sono rivoluzionari da blog, da&amp;nbsp;Facebook, da Twitter,&amp;nbsp;&amp;nbsp;da piazza, da associazione, da partito, da singolo e altri modi ancora. Non mi interessa molto stabilire chi è più bravo o più attivo, mi interessa invece che si partecipi,&amp;nbsp;ognuno&amp;nbsp;con i propri mezzi e le proprie capacità, alla lotta comune. Oppure che non si partecipi, ma senza per questo demonizzare chi lo fa.&lt;br /&gt;E per riallacciarmi al precedente post:&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="250" src="http://www.youtube.com/embed/d4I_eLrrr4U" width="350"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-3422613148934684645?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/3422613148934684645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=3422613148934684645' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3422613148934684645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3422613148934684645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/proposito-della-manifestazione-del-15.html' title='A proposito della manifestazione del 15 ottobre'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/d4I_eLrrr4U/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-535156854934590796</id><published>2011-10-11T10:55:00.000+02:00</published><updated>2011-10-11T10:55:04.535+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Una canzone, un sorriso</title><content type='html'>Esco per fare la spesa. Le persone che vengono in senso contrario hanno tutte un sorrisetto sulla faccia, come se qualcosa le avesse divertite. Non vedo nulla di divertente all'orizzonte. Si inizia a sentire qualche nota musicale proveniente forse da qualche negozio. Mano a mano che mi avvicino alla fonte mi rendo conto che è una canzone romana. Dentro una macchina, con i finestrini aperti, c'è un signore anziano. Forse è in attesa della moglie e nel frattempo ascolta musica. E' questo che fa sorridere chi passa.&lt;br /&gt;Abituati al bombardamento di canzoni in lingua inglese o agli ultimi "successi" italiani, anche una canzone della tradizione romanesca può regalare un sorriso alla gente.&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/fCbn2zYBu6U" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-535156854934590796?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/535156854934590796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=535156854934590796' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/535156854934590796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/535156854934590796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/una-canzone-un-sorriso.html' title='Una canzone, un sorriso'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/fCbn2zYBu6U/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-7037841931785372952</id><published>2011-10-09T17:48:00.001+02:00</published><updated>2011-10-09T20:03:42.843+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='l&apos;Unità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>L'Unità, Jobs e Draghi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RMnuG3GOEAY/TpG9A94Lj_I/AAAAAAAABDk/PNNVtpHKuGU/s1600/scansione0001.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://4.bp.blogspot.com/-RMnuG3GOEAY/TpG9A94Lj_I/AAAAAAAABDk/PNNVtpHKuGU/s200/scansione0001.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;- Da un po' di tempo sono tornato a comperare l'Unità. Dopo la tragica e catastrofica parentesi della precedente direzione, ho notato che piano piano il giornale si è fatto più leggibile. Spero che cambi formato e torni a qualcosa di più simile ad un quotidiano. Spero anche che venga posta più attenzione agli errori, di battitura e non solo, anche nell'edizione on line. Ancora permane qualche firma che mi resta indigesta, ma non si può avere tutto dalla vita. D'altronde le mie idee politiche sono abbastanza distanti dal partito di riferimento del giornale e più di tanto non posso chiedere. E' come quando si riprende una vecchia storia, balzano agli occhi i cambiamenti ma anche gli antichi vizi. E come nella vecchia storia permangono i problemi finanziari. Me ne dispiaccio per i collaboratori che ricevono i meritati, e mai sufficienti, compensi con notevole ritardo. Ogni tanto, cari lettori, recatevi all'edicola e comperate l'Unità, portatela a casa, se a voi forse non interessa, &amp;nbsp;a qualcun'altro può piacere. Comunque male di certo non può farvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Televideo, pag 161 ore 15, 20 di domenica 9 ottobre 2011&lt;br /&gt;"Nel 2011 si realizzerà una delle tante&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;profezie&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;di Steve Jobs: saranno venduti più tablet e smartphone che pc ...". Noi paghiamo perché vengano scritte simile stronzate. Una normale previsione tecnico-commerciale che assurge a profezia.&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="100" src="http://www.youtube.com/embed/S8JdwcDkwlI" width="200"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Draghi è tornato a parlare dei giovani, lo ha fatto spesso negli ultimi anni. Nel 2010, precisamente il 14 novembre, scrivevo queste parole: "&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff9ee; color: #222222; font-family: Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif; font-size: 15px; line-height: 18px;"&gt;&lt;i&gt;Draghi&amp;nbsp;è tra i pochi che ha capito che se non si stabilizzano i precari non si crea una nuova classe sociale (ricevendo il plauso, non so quanto sincero, dell'Usi),&amp;nbsp;che potrà fondare il futuro su uno stipendio relativamente sicuro&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;senza questo, lo stipendio, non si muove l'economia, i consumi non crescono e la produzione non aumenta. Essendo una persona colta e sensibile sicuramente avrà capito che scuola e cultura sono investimenti e non voci da tagliare. Essendo stato all'estero (ma era un cervello in fuga?) sa quale occasioni si trovino&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff9ee; color: #222222; font-family: Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif; font-size: 15px; line-height: 18px;"&gt;&lt;i&gt;lì&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff9ee; color: #222222; font-family: Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif; font-size: 15px; line-height: 18px;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;e quali non si trovano in Italia.&lt;/i&gt;"&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff9ee; color: #222222; font-family: Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif; font-size: 15px; line-height: 18px;"&gt;Nella mia ingenuità, penso siano ancora attuali e valide.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-7037841931785372952?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/7037841931785372952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=7037841931785372952' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7037841931785372952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7037841931785372952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/lunita-jobs-e-draghi.html' title='L&apos;Unità, Jobs e Draghi'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-RMnuG3GOEAY/TpG9A94Lj_I/AAAAAAAABDk/PNNVtpHKuGU/s72-c/scansione0001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-8096161472884552437</id><published>2011-10-07T17:33:00.003+02:00</published><updated>2011-10-07T21:10:04.805+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>L'attonita Agata</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0HD6y2DPUfI/To8WA-qcxKI/AAAAAAAABDg/L6Iymd1-31Y/s1600/L%2527attonita+Agata.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-0HD6y2DPUfI/To8WA-qcxKI/AAAAAAAABDg/L6Iymd1-31Y/s400/L%2527attonita+Agata.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ecco, mi sento come Agata, stupito dalla vita, incapace di capire i mutamenti e gli avvenimenti. Vi guardo e vi leggo come lei fa con noi quando facciamo cose che non rientrano nella quotidianità, come spostare mobili, passare l'aspirapolvere, lavare i vetri. Insomma, per lei, tutto è strano tranne vederci seduti a leggere. E' il momento che più ama, il momento in cui si accoccola e accetta, mentre sei perso nelle pagine di un libro, che qualcuno possa toccarla.&lt;br /&gt;Dicevo che sono stupito, di conseguenza si capisce che non parlerò dei nostri governanti, essi non sono più in grado di stupire nessuno. E non sono nemmeno stupito dalla morte, né delle cinque donne di Barletta, né di Steve Jobs,&amp;nbsp;d'altronde&amp;nbsp;ampiamente prevista e attesa. Sono, invece, basito dalle reazioni. In particolare dalle reazioni alle reazioni. Specialmente sui blog.&lt;br /&gt;La tragica morte delle cinque donne pugliesi, volendo preventivata da ciò che si è saputo dopo, è stata messa da molti in rapporto, e quasi concorrenza, con la morte del "mago" di Cupertino. E chi lo ha fatto, &lt;a href="http://ritentasaraipiufortunato.blogspot.com/2011/10/io-e-steve-questioni-di-priorita.html"&gt;cito una per tutti&lt;/a&gt;, è stato accusato, ad essere buoni, di retorica. All'inizio volevo fare un post sulla retorica, ero così convinto che sono tornato sui miei libri per rinverdire l'argomento, ma poi ho deciso che come l'ho fatto io lo possono fare anche gli altri. Non sono il Bignami di nessuno.&lt;br /&gt;Di conseguenza questo post non ha più significato a meno di non immergermi nella polemica, senza tralasciare l'edizione speciale di Agorà su Rai Tre che mi ha visto spettatore (finché ho retto) pagante, insoddisfatto e, è logico, attonito per le parole in libertà dette da qualcuno degli ospiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Televideo ore 20:36 pag. 229 &amp;nbsp;2/3&lt;br /&gt;Viareggio col lutto al braccio per commemorare Steve Jobs. La Lega Pro ha accolto la richiesta del club toscano per domenica a Foggia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-8096161472884552437?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/8096161472884552437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=8096161472884552437' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8096161472884552437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8096161472884552437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/lattonita-agata.html' title='L&apos;attonita Agata'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-0HD6y2DPUfI/To8WA-qcxKI/AAAAAAAABDg/L6Iymd1-31Y/s72-c/L%2527attonita+Agata.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-5174547596943089073</id><published>2011-10-06T00:42:00.000+02:00</published><updated>2011-10-06T00:42:57.501+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Chiudo o mi faccio chiudere? Questo è il dilemma (Un vecchio post)</title><content type='html'>Ripubblico un vecchio post del 17 dicembre 2009. Non ho aggiunto e/o tolto nulla. Nemmeno gli errori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff9ee; color: #222222; font-family: Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif; font-size: 15px; line-height: 16px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title" style="font: normal normal normal 24px/normal Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.75em; position: relative;"&gt;Chiudo o mi faccio chiudere? Questo è il dilemma&lt;/h3&gt;&lt;div class="post-header" style="font-size: 13px; line-height: 1.6; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div class="post-header-line-1"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post-body entry-content" id="post-body-1544723755711855473" style="font-size: 15px; line-height: 1.4; position: relative; width: 560px;"&gt;Shakespeare mi perdonerà per l'uso improprio delle sue parole, o almeno lo spero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La porcella che ha colpito i blogger continua a mietere vittime. Si moltiplicano le chiusure e le minacce di abbandono. E' la dimostrazione di quanto siano improvvidi, anche politicamente, i blogger "di sinistra".&lt;br /&gt;In questo momento chiudere vuol dire fare come il marito cornuto che si taglia il pipo per fare dispetto alla moglie. Rendo più chiaro l'alto concetto filosofico testè espresso. So che non ci arrivate ma "io vi aiuterò" (mi perdonerà anche Sir Alfred Joseph Hitchcock).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal decreto legge si sta passando al progetto di legge "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;condiviso&lt;/span&gt;" (ma da chi?) sulla regolamentazione dell'etere, i risultati non cambieranno, sempre di censura si tratterà. Desta sconcerto leggere alcune dichiarazioni di esponenti del centro-sinistra che rilasciano a cuor leggero opinioni come "...&amp;nbsp;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;occorre stare attenti&lt;/span&gt;...", "...&amp;nbsp;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;bisogna vedere come si interviene&lt;/span&gt;..." e altre amenità simili. La posizione dovrebbe essere una sola: "&lt;span style="color: red; font-weight: bold;"&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Qualsiasi deroga a questo principio costituzionale è un abuso. E nelle leggi italiane sono già previste clausole che regolano questo elementare diritto dell'uomo.&lt;br /&gt;Ora, visto che comunque le mani su questo principio e diritto ce le vogliono mettere comunque, perché chiudere da soli? Attendete che vi chiudano e diventerete le vittime di uno stato (volutamente minuscolo) liberticida, verrete paragonati ai blogger iraniani, tailandesi e alla ormai mitica Yoani Sanchez. Vi proporranno contratti i giornali esteri, diventerete, insomma, i nuovi eroi di una nuova Resistenza.&lt;br /&gt;Immaginatevi tra 30/40 anni quando racconterete ai vostri nipoti, davanti ad un finto caminetto disegnato sulla parete della vostra baracca (perché ricchi non lo diventerete mai), che avevate un blog ma ve lo chiusero perché con esso facevate opposizione politica e difendevate i poveri e gli ultimi tra gli ultimi. E racconterete di vostro nonno che durante il fascismo prese il fucile e andò in montagna e voi invece, dopo la chiusura del blog, siete tornati a scrivere a mano e a fotocopiare le vostre idee, le vostre speranze e aspirazioni da far circolare mettendole nelle buchette delle lettere perché vi era impedito anche inviare mail, anzi vi avevano impedito di possedere un computer. Un vero ritorno all'antico, agli albori delle lotte operaie.&lt;br /&gt;Lo strumento elettronico divenne un pericoloso mezzo di autodifesa e fu, dal potere, impedita la vendita a chiunque. Per poterlo acquistare occorreva il permesso della Questura vistato dalla Prefettura e doveva essere sempre a disposizione di un funzionario addetto a controllare la vostra attività. Fu equiparato alle armi da fuoco, anzi peggio. Non vietarono solo il possesso del computer, per gli schedati come "socialmente pericolosi", vennero resi difficili anche l'acquisto dei cellulari e persino dei libri. Dalle librerie scomparvero autori come Calvino, Gramsci, Vittorini, Lucarelli, Ravera, Pavese e troppo lungo sarebbe l'elenco.&lt;br /&gt;La toponomastica delle città cambiò tutta e scomparvero i nomi di Nenni, Amendola, Pertini, Gramsci, Berlinguer e tutti gli altri esponenti del socialismo e comunismo, scomparvero anche molti nomi di democristiani e finanche i nomi di Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino e Livatino e molti altri ancora. Una enorme revisione di massa della storia patria antica e recente. Iniziarono ad apparire strade con nomi ai vostri nipoti sconosciuti, come Mangano e Dell'Utri, Previti e Ghedini, Pecorella e Bossi, Castelli e Borghezio. I vostri nipoti vi guarderanno negli occhi increduli e una domanda nella testa: "Ma Nonno è uscito pazzo? Ci parla di cose che non conosciamo, che non leggiamo nemmeno nei libri di storia. Ma chi sono Castelli e Previti e tutti gli altri? Perché ci dice che Berlinguer, Moro e Dalla Chiesa e gli altri ancora scomparvero dalle strade quando sono ancora lì?" E voi, dall'alto della vostra esperienza capirete la muta domanda e spiegherete loro che il vostro sacrificio riportò in Italia la piena democrazia. Che la destra era stata sconfitta di nuovo e che anche i passivi e titubanti centristi non erano più in grado di nuocere. E vi ammanterete di un'aurea mitica che vi fara eroi a perenne memoria, come Filippide e gli antichi eroi greci.&lt;br /&gt;Pensate ai vostri nipoti che vi guarderanno con ammirazione e, direi, venerazione. Non privatevi di questo privilegio. Combattete ancora contro il regime che nasce e poco viene contrastato. Siete la parte sana del paese, un paese fatto da "italiani brava gente" che supinamente accetta che vengano limitate le libertà personali senza preoccuparsi troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non privatevi di questa opportunità, non chiudete, fatevi chiudere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Era una gioia appiccare il fuoco.&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Era una gioia speciale vedere le cose divorate, vederle annerite,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;diverse&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Con la punta di rame del tubo fra le mani, con quel grosso pitone che sputava il suo cherosene venefico sul mondo, il sangue gli martellava nelle tempie, e le sue mani diventavano le mani di non si sa quale direttore d'orchestra che suonasse tutte le sinfonie fiammeggianti, incendiarie, per far cadere tutti i cenci e le rovine carbonizzate della storia. Col suo elmetto simbolicamente numerato 451 sulla stolida testa, con gli occhi tutta una fiamma arancione al pensiero di quanto sarebbe accaduto la prossima volta, l'uomo premette il bottone&amp;nbsp;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SypiPznH4oI/AAAAAAAAAk0/vox83zfNmaI/s1600-h/fahrenheit451-3.jpg" style="color: red; text-decoration: none;"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416249525558305410" src="http://3.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SypiPznH4oI/AAAAAAAAAk0/vox83zfNmaI/s320/fahrenheit451-3.jpg" style="-webkit-box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.0976563) 1px 1px 5px; background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-color: rgb(238, 238, 238); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; border-color: initial; border-left-color: rgb(238, 238, 238); border-left-style: solid; border-left-width: 1px; border-right-color: rgb(238, 238, 238); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; border-top-color: rgb(238, 238, 238); border-top-style: solid; border-top-width: 1px; border-width: initial; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.0976563) 1px 1px 5px; cursor: pointer; float: left; height: 247px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0pt; margin-right: 10px; margin-top: 0pt; padding-bottom: 5px; padding-left: 5px; padding-right: 5px; padding-top: 5px; position: relative; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;dell'accensione, e la casa sussultò in una fiammata divorante che prese ad arroventare il cielo vespertino, poi a ingiallirlo e infine ad annerirlo. Egli camminava dentro una folata di lucciole. Voleva soprattutto, come nell'antico scherzo, spingere un'altea su un bastone dentro la fornace, mentre i libri, sbatacchiando le ali di piccione, morivano sulla veranda e nel giardinetto della casa, salivano in vortici sfavillanti e svolazzavano via portati da un vento fatto nero dall'incendio.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Montag ebbe il sorriso crudele di tutti gli uomini bruciacchiati e respinti dalla fiamma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ray Bradbury&lt;br /&gt;Fahrenheit 451&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-5174547596943089073?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/5174547596943089073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=5174547596943089073' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5174547596943089073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5174547596943089073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/chiudo-o-mi-faccio-chiudere-questo-e-il.html' title='Chiudo o mi faccio chiudere? Questo è il dilemma (Un vecchio post)'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SypiPznH4oI/AAAAAAAAAk0/vox83zfNmaI/s72-c/fahrenheit451-3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-2995299132661766505</id><published>2011-10-04T11:09:00.001+02:00</published><updated>2011-10-04T11:17:51.666+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Perché leggo ancora i giornali?</title><content type='html'>- Luxottica dà un pacco spesa di 110€ ai suoi dipendenti. Non riesco a commentare.&lt;br /&gt;- I padani minacciano la secessione, con il voto o con le armi. I padani offendono il Presidente della Repubblica e l'Italia in quanto tale. Se non è cambiato il codice penale, entrambi i fatti sono reato. Avete notizia di qualche procedimento verso costoro?&lt;br /&gt;- Fiat abbandona Confindustria perché fa politica. Marchionne con il suo agire cosa fa, beneficenza?&lt;br /&gt;- Della Valle pensa di interpretare il pensiero degli italiani, perlomeno di molti, e pubblica il suo "manifesto". La cosa non merita le risposte superficiali e sprezzanti che gli sono state date da esponenti di entrambi gli schieramenti. Di certo ciò che ha detto contiene anche delle verità, ma lui fino ad ora dove è stato? Il suo fine ultimo qual è? E quello di Montezemolo? Prima gli industriali tentavano, e ci riuscivano, di influenzare la politica, ora vorrebbero, visto l'illustre esempio, direttamente fare politica. Allora lo dicessero chiaramente senza "interpretare" il sentire dei cittadini che non hanno i soldi per pagarsi le inserzioni pubblicitarie sui giornali. I cittadini parlano nei luoghi deputati e si sfiancano in discussioni sul passato e sul futuro. Oltre a sfiancarsi di lavoro per collegare i pasti principali del giorno.&lt;br /&gt;- L'ad di Fiat prosegue nella sua opera di smantellamento delle regole sindacali italiane, con l'accordo di Angeletti e Bonanni e del governo che accettano supinamente le decisioni dell'abruzzese &amp;nbsp;di ritorno. In cambio cosa ci sta dando? Fabbriche chiuse, disoccupati e vaghe idee di piano industriale che dovrebbe rilanciare la Fiat, l'indotto e l'Italia tutta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-IJfY2TXgN9Y/TorNC5LSQ1I/AAAAAAAABDc/h-qMRadVMRY/s1600/Tafazzi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-IJfY2TXgN9Y/TorNC5LSQ1I/AAAAAAAABDc/h-qMRadVMRY/s200/Tafazzi.jpg" width="124" /&gt;&lt;/a&gt;- Nel Pantheon del Pd, ormai stabilmente, c'è Tafazzi. Ora che vedono qualche punto percentuale in più nei sondaggi si sono così tanto&amp;nbsp;gasati&amp;nbsp;che ricominciano, se mai sono finiti, i&amp;nbsp;diktat degli uni verso gli altri. Il campione&amp;nbsp;irraggiungibile&amp;nbsp;di questo nuovo sport è sicuramente Veltroni. L'immaginifico conducator che infiniti lutti addusse agli italici.&lt;br /&gt;- D'altro canto, Bersani la dovrebbe finire di chiedere le dimissioni di Berlusconi. Mi ricorda tanto quando da bambini insistevamo per giocare a pallone ma il proprietario della palla si rifiutava. "Il pallone è mio e ci gioco quando voglio io e con chi voglio io". L'unica soluzione sarebbe uno zio cattivo che il pallone glielo tagliasse.&lt;br /&gt;- Poveri greci.&lt;br /&gt;- Poveri italiani.&lt;br /&gt;- Coloni ultras israeliani incendiano una moschea (vero). Per rappresaglia gli israeliani bombardano Gaza. "La Moschea non ha fatto nulla per non essere bruciata" (falso). Arriveremo anche a questo?&lt;br /&gt;- Soros che solidarizza con gli indignados americani mi fa sorridere. Cosa gli costa dare la solidarietà? Nulla, tanto lui i suoi dividendi in tasca ce li mette comunque. Almeno fa la parte del saggio capitalista, come Buffet. I nostri non sono nemmeno in grado di esprimere si alti concetti, nemmeno con le paginate pubblicitarie.&lt;br /&gt;- Il supertestimone del processo di Perugia, secondo gli avvocati della difesa, è inattendibile perché "E' eroinomane e clochard". Se invece si è cocainomani e in doppio petto si può sedere in ogni dove e dire ciò che si vuole fino a influire sui destini degli altri.&lt;br /&gt;- Vasco Rossi si dimette da rocker e Ivano Fossati si ritira. Spero di farmene una ragione. Comunque continuerò a vivere. Anche se ancora non so, io vivrò. &lt;br /&gt;- Gogna mediatica. Potrei uccidere ogni volta che la sento.&lt;br /&gt;- Quadra. Andrebbe impalato sulla pubblica piazza chi la pronuncia.&lt;br /&gt;- Cifra stilistica. Il rogo.&lt;br /&gt;- Se volete continuate il gioco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-2995299132661766505?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/2995299132661766505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=2995299132661766505' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2995299132661766505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2995299132661766505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/perche-leggo-ancora-i-giornali.html' title='Perché leggo ancora i giornali?'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-IJfY2TXgN9Y/TorNC5LSQ1I/AAAAAAAABDc/h-qMRadVMRY/s72-c/Tafazzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-4805032977347460736</id><published>2011-10-01T00:17:00.000+02:00</published><updated>2011-10-01T00:17:19.496+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il ritorno'/><title type='text'>Il ritorno 2</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Seduto nel bar guardava il&amp;nbsp;giardino&amp;nbsp;che non era altro che la fine dei "giardinetti" dove&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;tante volte aveva camminato. La ghiaia, qualche aiuola, pochi tavoli che, immaginava, tra poco sarebbero scomparsi in attesa di una nuova estate. Alle sue spalle la porta sulla strada che aprendosi lo distolse dai suoi pensieri. "Buonasera Ciprian", lo aveva detto un giovane e aitante graduato dei Carabinieri, "Agli ordini Tenente" con un rumor di tacchi fu la risposta accolta con un sorrisetto dagli avventori del bar. "Un giorno mi vedrò costretto a portarti in caserma, così la finisci" "Come mai qui?" "Ogni tanto tocca anche a me". Era evidente che tra i due ci fosse confidenza. Il carabiniere si voltò a guardarlo, un leggero cenno di saluto e ordinò due&amp;nbsp;caffè,&amp;nbsp;"Il secondo lo fai quando viene il collega". Le conversazioni erano riprese anche se il volume era diventato più basso, più discreto. Ciprian e il tenente parlavano al bancone senza che si capisse una parola. Sembrava si scambiassero confidenze. Con un "buonasera a tutti" l'arma si alternò al bancone. La visita, che sembrava una&amp;nbsp;consuetudine, aveva dato il via alla diaspora notturna degli avventori. Rimasero in pochi e il barista si avviò a chiudere la porta sulla strada dopo avergli portato un secondo amaro. "Ora, se vuole, può fumare" disse mettendo un posacenere sul tavolo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;"Stai facendo turismo del cuore e dell'anima. E' consolatorio ma non ti aiuterà a risolvere i tuoi problemi. Non rendere vano questo e i prossimi viaggi".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;"Forse hai ragione. Ma lasciami i miei tempi. Lasciami la decisione. Lasciami ponderarla. Ho sempre deciso tutto in fretta, ora voglio prendere una decisione con tutto il tempo che mi servirà per riflettere".&amp;nbsp;Era cambiato il tono del muto dialogo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;La sigaretta si consumava tra le sue dita mentre lui vedeva cose che gli altri non potevano vedere. Il vecchio bancone con i gelati artigianali, l'angolo dei tabacchi, la porta della sala interna. Si rivedeva seduto ai tavolini di pietra, d'estate, sotto i tigli odorosi. Come nei sogni, anche quelli ad occhi aperti, non capiva chi fosse seduto con lui. Alla seconda sigaretta si alzò e, dopo aver pagato, usci dalla porta che dava sul &amp;nbsp;retro avviandosi verso la passeggiata attraverso i giardinetti come tante volte aveva fatto nella sua vita. Anche non da solo. Non sarebbe stato possibile, era la meta di tutti, dai 12 ai 90 anni. Ognuno con le proprie esigenze e speranze e aspettative ma, specialmente d'estate, era affollato come un bus nell'ora di punta. Ogni tanto spariva qualcuno, tra i 15 e i 30 anni. Era facile capire perché e per dove. Con i suoi tre viali paralleli alla strada ma uno più in alto dell'altro fino a quello più buio e riparato, perché addossato ad un alto muro, era come se fosse un percorso obbligato. Si partiva dalla piazza si arrivava alla passeggiata, si prendeva il vialetto più in basso verso il bar, chi poteva prendeva il gelato, si tornava indietro per il percorso di mezzo e, infine, si percorreva il vialetto più in alto dove, i più fortunati, si fermavano. A chi era andata buca, maschi o femmine, non rimaneva che fare il percorso inverso. Qualche volta si faceva in solitaria, ed era la pubblica prova che era andata male. Capitava anche che tornando a casa si venisse accolti da sorrisetti di compiacimento, i maschi, o da sguardi truci, le femmine. Perché "il paese è piccolo e la gente mormora" e il più delle volte non ci si fermava al mormorio ma alla vera e&amp;nbsp;propria&amp;nbsp;delazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Tra il bar, ora dei rumeni, e la piazza del paese, ancora c'è il bar &amp;nbsp;"dei giovani". Mentre al primo i ragazzi andavano a prendere il gelato, principalmente il cono, e le famiglie e gli adulti prendevano la coppetta seduti all'ombra, in quello di mezzo ci si andava per giocare a flipper, a bigliardino, a stecca e boccette. E per ascoltare musica dal juke-box. Il padrone del bar chiedeva ai ragazzi più grandi che dischi comprare e spesso si riusciva a fargli inserire musica un po' diversa dal "comune sentire". E molti conobbero Zappa, Pink Floyd, Led&amp;nbsp;Zeppelin, Deep Purple, Who e altri esponenti della musica rock. Seduto su una panchina di marmo sotto la nicchia che ospitava una delle tante Madonne, guardava lo scempio del bar della sua, e di tanti altri, gioventù.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;"Dì la verità, stai pensando allo scempio della tua vita".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;"Sbagli sempre il tempo per intervenire".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;"Allora tu non colmare i vuoti con surrogati. Affronta l'Assenza. La causa e le conseguenze".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; font-family: Arial, sans-serif; line-height: 115%;"&gt;Non sapeva cosa ribattere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; font-family: Arial, sans-serif; line-height: 115%;"&gt;Si accese l'ennesima sigaretta.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-4805032977347460736?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/4805032977347460736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=4805032977347460736' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4805032977347460736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4805032977347460736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/10/il-ritorno-2.html' title='Il ritorno 2'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-7334571897552738808</id><published>2011-09-29T19:59:00.000+02:00</published><updated>2011-09-29T20:00:50.972+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogger'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Ancora una manifestazione</title><content type='html'>Tanto per&amp;nbsp;mantenere&amp;nbsp;fede ad un impegno preso molto tempo fa, sono andato all'ennesima manifestazione della mia vita.&lt;br /&gt;Ore 15, il&amp;nbsp;Pantheon, piazza storica e bellissima di Roma. Caldo sole settembrino che solo questa città sa regalare. Gente poca, principalmente giornalisti. Se blogger ci sono&amp;nbsp;occorrerebbe&amp;nbsp;cercarli tra le frotte di turisti che invadono la piazza.&amp;nbsp;Si attende. Non si può fare altro. Qualche&amp;nbsp;chiacchiera&amp;nbsp;accompagnata da qualche sigaretta. Giornalisti, sempre di più. In fondo, diciamocelo con sincerità, il problema, professionalmente, è loro. Noi blogger siamo un'appendice del problema. Da quanto detto dai diversi oratori saluti sul palchetto, il pool di avvocati che si sta costituendo dovrebbe difendere anche i blogger che incorreranno nelle maglie della liberticida legge (nel caso&amp;nbsp;venisse&amp;nbsp;approvata).&lt;br /&gt;Già nel 2008 molti di noi segnalarono il pericolo incombente sulla nostra democrazia. Personalmente lo chiamavo "regime", cosa che mi valse un attacco da altro blogger per essere troppo allarmista. Non so che fine abbia fatto il giovane, ma gli vorrei chiedere cosa pensa di questa legge che mette in pratica le peggiori paure. Da &lt;i&gt;democrazia incompiuta&lt;/i&gt; siamo passati a una &lt;i&gt;democrazia malata&lt;/i&gt; per finire in un &lt;i&gt;regime democratico. &lt;/i&gt;Mettere le mani sulla libertà di stampa è il preludio della fine della libertà.&lt;br /&gt;Mi tocca ricordare anche che quando ho scritto che nel PdL si erano radunati i peggiori fascisti in doppio petto, come al solito sono stato rimbrottato. Cosa mi si dice ora che il PdL va in pellegrinaggio a Predappio e propone come festa nazionale il 18 aprile 1948, vittoria della Dc sui comunisti, al posto del 25 aprile1945?&lt;br /&gt;Certo che la strada che ci separa dai regimi sparsi nel mondo è breve. E il nostro atteggiamento non fa altro che accelerare la corsa verso la fine della democrazia. Perché, anche questo è inutile nascondercelo, tutti "i poteri" mirano a regolare le informazioni disponibili in rete. Tentarono di farlo anche con il governo Prodi e non mi stupirei ci riprovasse un ipotetico governo della sinistra.&lt;br /&gt;Per tornare alla manifestazione, ad un certo punto ho avuto l'impressione che fosse una passerella per politici di secondo piano in cerca di visibilità. Fortunatamente gli interventi hanno riportato l'attenzione sul merito della&amp;nbsp;questione. Si è detto che questo è stato solo il primo di una serie di appuntamenti. Speriamo che l'ora e il posto siano migliori. Comunque non si stanno ammazzando i blog, si sta ammazzando la libertà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-7334571897552738808?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/7334571897552738808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=7334571897552738808' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7334571897552738808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7334571897552738808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/ancora-una-manifestazione.html' title='Ancora una manifestazione'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-8883553006660500088</id><published>2011-09-28T18:05:00.000+02:00</published><updated>2011-09-28T18:05:52.559+02:00</updated><title type='text'>L'assenza</title><content type='html'>Qualcuno ha bussato a questo blog per chiedere se ancora c'è qualcuno. Sì, ci sono. Ma è come se non ci fossi.&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/mqnhIW4yt3g" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Sarai distante o sarai vicino&lt;br /&gt;sarai più vecchio o più ragazzino&lt;br /&gt;starai contento o proverai dolore&lt;br /&gt;starai più al freddo o starai più al sole&lt;br /&gt;Conosco un posto dove puoi tornare&lt;br /&gt;conosco un cuore dove attraccare&lt;br /&gt;Se chiamo forte potrai sentire&lt;br /&gt;se credi agli occhi potrai vedere&lt;br /&gt;c'è un desiderio da attraversare&lt;br /&gt;e un magro sogno da decifrare&lt;br /&gt;Conosco un posto dove puoi tornare&lt;br /&gt;conosco un cuore dove attraccare&lt;br /&gt;Piovono petali di girasole&lt;br /&gt;sulla ferocia dell'assenza&lt;br /&gt;la solitudine non ha odore&lt;br /&gt;ed il coraggio è un'antica danza&lt;br /&gt;Tu segui i passi di questo aspettare&lt;br /&gt;tu segui il senso del tuo cercare&lt;br /&gt;C'è solo un posto dove puoi tornare&lt;br /&gt;c'è solo un cuore dove puoi stare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-8883553006660500088?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/8883553006660500088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=8883553006660500088' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8883553006660500088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8883553006660500088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/lassenza.html' title='L&apos;assenza'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/mqnhIW4yt3g/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-3540313645601699892</id><published>2011-09-23T23:31:00.001+02:00</published><updated>2011-09-23T23:31:39.193+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Tre pensieri prima di dormire</title><content type='html'>E così gli italiani ora hanno un nuovo argomento di cui parlare: i neutrini. Non contenti del Cac, Nasdaq, Ftsemib,Indice Dow Jones, Spread, Bund e altro ancora che non danno molte soddisfazioni si sono buttati sui neutrini, il Cern e i&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;LNGS&lt;/span&gt;&amp;nbsp;(Laboratori Nazionali Gran Sasso). Non conoscono nemmeno chi è il Presidente della Repubblica, ma per un paio di giorni sapranno tutto sui neutrini e la teoria della relatività di Einstein. Al massimo ai neutrini ci posso collegare Angeletti, Bonanni, Pisanu, Fioroni e Veltroni. Anche se voglio sperare che vengano neutralizzati. O meglio, se li sparassimo al prossimo esperimento?&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;Dopo il precedente post, ho ricevuto una mail in cui mi si raccomandava di tornare a scrivere di politica che è sicuramente meglio. Chi lo ha fatto non mi conosce bene. Se c'è qualcosa che faccio è l'esatto contrario di ciò che mi viene detto di non fare. E' come far mangiare qualcosa ai bambini piccoli, basta vietargliela. In fin dei conti il blog è mio e ci scrivo quello che voglio. Se non vi sta bene andate a leggere cose più consolatorie in altri lidi. Di blog ce ne sono tanti, migliori e più letti di questo. Non me ne cale un fico secco. Non ho mai fatto e mai farò nulla per procacciarmi lettori.&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;Parlare di politica mi provoca eruzioni ( non ho detto erezioni) cutanee che mi costringono a grattarmi e mi fanno venire le croste. Perché continuare a dire cose risapute, dette e ridette, da me, da altri blogger e dai giornali? Per avere qualche contatto in più. Come sopra, ribadisco che non me ne importa nulla.&lt;br /&gt;L'unica cosa che mi stimola è l'attacco a Di Pietro per aver detto che si si va avanti così ci potrebbe scappare il morto.&amp;nbsp;Detta con il suo modo non si capisce se è un avvertimento, una minaccia o un consiglio. Comunque è un'ipotesi non tanto peregrina. Basta guardarsi intorno per capirlo. Invece, in Italia, dove si guarda il dito e mai la luna, si grida allo scandalo perché qualcuno ha paventato un rischio reale. Che Di Pietro non goda delle mie massime simpatie ai lettori è noto, ma dargli addosso anche quando non ce ne è bisogno mi sembra troppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-3540313645601699892?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/3540313645601699892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=3540313645601699892' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3540313645601699892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/3540313645601699892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/tre-pensieri-prima-di-dormire.html' title='Tre pensieri prima di dormire'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-5220982294833587419</id><published>2011-09-22T11:33:00.001+02:00</published><updated>2011-09-22T11:33:53.099+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il ritorno'/><title type='text'>Il ritorno</title><content type='html'>Partì nel tardo pomeriggio. L'autunno era ormai arrivato con sue piogge, il freschetto e i colori che attiravano gli occhi e lasciavano un velo di malinconia. Ancora si chiedeva perché fosse partito. "Sicuramente sto facendo una stronzata, una delle tante" pensò. Prese una sigaretta dal pacchetto poggiato sul sedile del passeggero e l'accese, "No, non è una stronzata, è che è giunta l'ora di guardare in faccia la realtà". La statale non correva. E nemmeno la macchina. Nella poca luce della quasi sera, aiutato dai fari, guardava la strada per lui non sconosciuta ma dimenticata nel corso degli anni. Non la riconosceva. La ricordava verde e solitaria e la ritrovava edificata, snaturata e abbandonata. Non si riconosceva più nemmeno lui. Anche lui snaturato, dalla vita e dalla solitudine. O dalla solitudine e dalla vita? Non riusciva ancora a darsi una risposta.&lt;br /&gt;"E' una cazzata andare a rimestare nel proprio passato". Andare all'origine del male perché l'assenza del bene non lasciava alternative. Riconosceva i paesi che attraversava solo dai cartelli indicatori, non certo dalle brutte e mal cresciute periferie. Il buio, che mano a mano prendeva possesso del cielo, non aiutava a rendere il panorama attraente. Forse, se ci fosse stato il sole sarebbe stato diverso. "Non è questione di sole e di luce, è questione del silenzio che ti circonda anche quando sei in compagnia". "In compagnia di chi? E quando? E dove?". Un dialogo impossibile dove ognuno difendeva le proprie idee senza recedere di un passo, senza nessun tentativo di mediazione.&lt;br /&gt;Il paese che cercava era alle porte. Si fermò in una trattoria dove era sicuro nessuno lo avrebbe riconosciuto, non solo per mangiare ma per far passare il tempo. Tanto lui ne aveva da perdere. Seduto davanti ad un quarto di vino rosso e un piatto di pasta, guardava gli avventori, pochi per essere un venerdì sera, ma la crisi non risparmia nessuno. Come in un giro tondo, che devono giocare anche chi non ha voglia, siamo tutti giù per terra. E non si sa chi riuscirà ad alzarsi. Uscì all'aperto a fumare l'ennesima sigaretta della giornata. Dalla bocca usciva fumo bianco che non si distingueva dal fiato condensato dalle prime basse temperature. Ordinò un dolce, pagò e si rimise in macchina.&lt;br /&gt;L'ora era ormai tarda quando parcheggiò nella prima periferia. Si incamminò a piedi verso il paese. Di certo non correva il rischio di incontrare qualche conoscente. L'età ormai aveva poco da avanzare, solo pochi passi per poi fermarsi per sempre anche lei. Molti erano stati fermati prima di lui e coloro che erano rimasti probabilmente erano addormentati davanti al televisore o davanti a un bicchiere di vino. I giovani non sapevano nemmeno che esistesse. Non aveva avuto molti parenti e non aveva avuto buoni rapporti. Non aveva. Pensieri che si rotolavano nella testa quasi seguissero la pendenza della strada. La salita era dura come l'età che portava con se. Qui c'era un'edicola, quattro quotidiani e quattrocento giornali porno. Una baracca di lamiera e legno su una basamento di cemento. E lì, a dieci metri, l'alimentari tabacchi quasi addossato alla chiesa che apriva le porte sulla provinciale. Il mese mariano, ma si farà ancora?, i frati, le bigotte beghine che recitavano il rosario in latino senza sapere e capire. Perché la chiesa le voleva succubi e ignoranti. La merenda. La lotta per il chierichettaggio. Le bambine troppo cresciute. E i bambini che avrebbero voluto. Il negozio di mangimi per animali, il mobilificio che si era sempre chiesto a chi vendesse i mobili. Un altro alimentari con annesso bar (senza la luisona, sarebbe stata un lusso inconcepibile) tenuto da un donnone con un nome da uomo il cui marito era vittima come una donna. Lo stagnaro, il barbiere e il lanificio.&lt;br /&gt;Era di mio zio, quello con un antico nome romano. Si cardava la lana tosata alle pecore. Da ciuffi duri venivano fuori batuffoli morbidi e gonfi come zucchero filato, odorosi di lana. Di pecora. Entravano in due sacchi e uscivano in sei. La moltiplicazione della lana senza che intervenisse Gesù. I figli che giocavano a pallone con me. I palloni che il padre-zio tagliava per pura cattiveria. Lo infastidivano le grida dei bambini e dei ragazzi, che qualcuno potesse giocare, divertirsi, anche se una porta era in salita e una in discesa. Lì in alto abitava una zia, la sfigata della famiglia. Ricordi lontani dell'altro secolo, di un mondo che non c'è più solo a parole. Ricordi talmente lontani che si erano fissati nella mente anche in maniera distorta, forse. Era morta in povertà? Possibile che le avesse portato cibo per lei, il marito beone e i figli? Ricordi? Ricordi riportati? E la paura della scala buia. Due rampe che congiungevano la strada con la diramazione della provinciale che, girando intorno alle case, andava verso il centro. Il buio che copriva chi saliva e chi scendeva perché non c'erano lampadine e nemmeno i lampioni per strada. Sarebbero arrivati dopo. I sussulti, le grida di spavento che lasciavano il segno nei più piccoli. La casa di zio. La casa dei genitori. Anche la mia.&lt;br /&gt;Per strada non c'è nessuno. O quasi. Qualche ubriaco torna a casa. Come sempre. Come in passato e come in futuro. Le macchine parcheggiate, tante. Ricordava la strada vuota e gli occhi che arrivavano fino all'orizzonte fatto di montagne spelacchiate, di agglomerati di case di contadini sparse e fino a mezza costa. Qualche luce in lontananza. Ora vedeva solo la cima coperta di alberi e le abitazioni cresciute come funghi dopo un'acquazzone. E i lampioni che disegnavano tortuose strade che si arrampicavano come scalatori verso vette che avevano avuto il loro fascino solo fin quando si era bambini e non si conosceva altro. Case e automobili. Se la civiltà si misurasse da questo, anche lì era arrivata. E non solo la civiltà. Anche gli immigrati in una terra d'emigrazione. Si sarebbe voluto fermare ma non era tempo e non era luogo. Si girò per vedere il cimitero in lontananza. Vide palazzi. Ma chi li abitava?&lt;br /&gt;Continuò la salita fino ad una piazza, squallida e piena di macchine. Un parcheggio. Era stata periferia e ancora lo era. Chiuso il distributore e il bar non rimaneva più nessun segno di socializzazione. Sulla destra ancora vedeva la punta di una chiesa. Quando era piccolo non si spiegava perché l'avessero costruita al di sotto della strada. Non poteva sapere e pensare che era la strada che era stata costruita più in alto sostituendo quella vecchia. Tutte le mattine ci passava davanti per andare a scuola e si segnava. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Si toccava la fronte, il petto, quasi le spalle e finiva per portare la mano alla bocca, dicendo Amen, che la baciava. Antichi riti pagani mai decaduti e presto abbandonati. Poco più avanti il monumento ai Caduti, morti in guerra, in fondo non è difficile da dire. Cazzo, un paese con poco senso dell'equilibrio. La battuta non lo fece sorridere. La guerra del '15-18. Mio nonno, il Carso e il Piave e Vittorio Veneto. La corona d'alloro con la striscia bianco-rosso-verde. Il 4 novembre. Festa a scuola. La Canzone del Piave a scuola. E mio nonno che rompeva le palle con Vittorio Veneto e la Croce di Guerra. C'era stato un tempo che conosceva tutto a memoria, la canzone e i racconti. Del 25 Aprile non c'erano segni. Nemmeno nella topografia, come non c'erano, e non ci sono, una Via Gramsci o una Via Labriola, Berlinguer, Nenni. In compenso c'erano, e sarebbero venute in seguito, Via Alcide de Gasperi e Via Aldo Moro. Un secolo e passa cancellato. Anzi mai conosciuto. Figurarsi qualche anarchico. In compenso l'immancabile Via dei Martiri ungheresi.&lt;br /&gt;Mio nonno, uno dei due, che passeggiava e che ci riservava un saluto tutto suo. La scafetta. Ci prendeva le guance tra l'indice e il medio piegati e ce le stringeva. Per non parlare di quando mi metteva la "cravatta". Fate conto che qualcuno vi misuri la circonferenza del collo ma, giunto al pomo d'Adamo, vi stringesse la tenera carnuccia tra le dita facendovi un male cane. Chissà se si è mai chiesto perché a un certo punto, se lo vedevo, svicolavo senza nemmeno salutarlo. E ci rimaneva anche male. E si lamentava pure con i genitori dei nipoti perché lo fuggivano tutti. Lo ricordava alto, con il testone grosso e quasi rasato dei suoi pochi capelli bianchi. Mani da muratore, anzi, da capomastro. Si alzava di notte e andava a letto alle cinque o le sei di pomeriggio. Cenava alle tre e mezzo, si faceva una passeggiata e poi a dormire. Anche quando era andato in pensione.&lt;br /&gt;"Stai mentendo a te stesso, se tutto si risolve in un giro turistico hai perso tempo".&lt;br /&gt;"Cosa ne vuoi sapere dei luoghi della mia infanzia? Ogni luogo è un'emozione che ritorna, una paura principalmente".&lt;br /&gt;"Appunto, ti accontenti di quella paura per trovare la scusa  e non andare più a fondo del problema. Fuggi, fuggi da una vita e la tua è quasi giunta al capolinea".&lt;br /&gt;"Zitto. Zitto, iettatore maledetto"&lt;br /&gt;"Ti ricordi quando gli adulti dicevano che la verità fa male? Ecco tu reagisci come quando eri piccolo. Male".&lt;br /&gt;"Non ti voglio sentire".&lt;br /&gt;E continuò a camminare lungo lo stradone che portava al centro. Aveva deviato per non immergersi subito nel paese. Ancora presto per evitare incontri non desiderati. Anche se la la salita si era fatta più morbida, l'affanno aumentò. Un misto di fatica e di emozione. Un misto di malattia e di speranza. "Dillo, confessalo a te stesso che vorresti incontrare qualcuno", "Ma non dire cazzate. E poi non saprei cosa dire". Un bar per riposarsi. Era lì a pochi passi dove ricordava fosse sempre stato. Il bar e nel garage vicino il furgone funebre. Tutto dello stesso padrone. Entrò con titubanza e in preda ad una forte emozione. Il cuore che batteva e il &amp;nbsp;respiro che mancava. Un rapido sguardo. Nessuno conosciuto, o così gli parve. Dalle voci capì che non c'erano italiani. Forse rumeni? Si acquietarono tutti e tutti lo guardarono, muti. Si avvicinò al banco e chiese un amaro, avutolo chiese ancora se poteva sedersi. Il barista, un giovane nerboruto e gentile, lo invitò ad accomodarsi e gli portò l'amaro con delle patatine fritte e noccioline. Non una donna nel locale. Eppure non era così tardi come aveva pensato che fosse. "Dimmi, se superassi la tua incapacità di comunicare, saresti contento di trovare qualcuno con cui parlare?", "Perché non mi lasci in pace con i miei pensieri e stai zitto?". "Ma io sono i tuoi pensieri!".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-5220982294833587419?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/5220982294833587419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=5220982294833587419' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5220982294833587419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5220982294833587419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/il-ritorno.html' title='Il ritorno'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6156876547380777119</id><published>2011-09-22T00:09:00.001+02:00</published><updated>2011-09-22T00:09:50.471+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il ritorno'/><title type='text'>Presentazione</title><content type='html'>Quello che leggerete, se ne avrete voglia, nel prossimo post è un misto di ricordi miei, di altri e di storie raccontatemi o orecchiate. E' un viaggio di ritorno immaginario&amp;nbsp;nell'infanzia&amp;nbsp;e nell'adolescenza di un qualsiasi bambino cresciuto in provincia. Quella provincia che tanto dibattito culturale ha provocato nel secolo scorso. Mi sono appropriato, come detto, nello scrivere, di ricordi e esperienze altrui mescolati con i miei e conditi con una certa dose di fantasia che in alcune parti ha preso decisamente il sopravvento. Trattandosi di ricordi ormai lontani nel tempo e di racconti di seconda e terza mano, li ho dovuti integrare e completare, nella mia testa risultano diversi ma nella finzione letteraria (suona presuntuosa la parola) conservano una verità di fondo. Non mancano esperienze anche adulte riadattate all'età e all'epoca. Se mi leggesse qualche conoscente o parente o amico di vecchia o vecchissima data, potrebbe ritrovare in queste righe un pezzo della propria vita, della nostra quotidianità paesana che tanto ci ha segnato. Le grandi amicizie fondate su grandi speranze poi morte entrambe su grandi delusioni. Alcune situazioni sono di pura fantasia e non coinvolgono nessuno se non me stesso che le ho partorite. Vera è la statale come reale è il paese e le descrizioni dei luoghi. Sono i posti della mia vita fino alla giovinezza. Poi li ho abbandonati, con poco rimpianto. O forse anche io mi nascondo delle cose? Ci penserò. &lt;br /&gt;Come al solito sarò lungo, lunghissimo. Ma non è, né&amp;nbsp;sarà, un problema mio. E, sempre come al solito, non prometto e non garantisco che ci sarà una parola Fine. La costanza l'ho persa con il lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6156876547380777119?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6156876547380777119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6156876547380777119' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6156876547380777119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6156876547380777119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/presentazione.html' title='Presentazione'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-4382275908527089869</id><published>2011-09-21T10:16:00.000+02:00</published><updated>2011-09-21T10:16:44.129+02:00</updated><title type='text'>Piccola Pietroburgo</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/bq-5P6dZL74" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Nel paese&lt;br /&gt;dove è nata Orietta Berti&lt;br /&gt;c'è Piazza Lenin.&lt;br /&gt;Ed in mezzo&lt;br /&gt;un busto di Lenin.&lt;br /&gt;Se uno ci pensa&lt;br /&gt;non ci può credere.&lt;br /&gt;Faceva un po' schifo&lt;br /&gt;Piazza Lenin,&lt;br /&gt;ma ora&lt;br /&gt;la stanno aggiustando.&lt;br /&gt;Una testa di metallo scuro&lt;br /&gt;e ai suoi piedi qualche dedica&lt;br /&gt;e qualche fiore.&lt;br /&gt;C'è scritto&lt;br /&gt;che è stata fusa nel 1920&lt;br /&gt;e poi donata da una sezione&lt;br /&gt;del partito Comunista&lt;br /&gt;dell'Unione Sovietica.&lt;br /&gt;Perché,&lt;br /&gt;ed è la cosa davvero pazzesca,&lt;br /&gt;Lenin&lt;br /&gt;è il sindaco onorario di Cavriago&lt;br /&gt;da sempre.&lt;br /&gt;Nessuno ha mai revocato la delibera&lt;br /&gt;del consiglio comunale di allora.&lt;br /&gt;La piazza&lt;br /&gt;è rimasta Piazza Lenin&lt;br /&gt;e gli abitanti&lt;br /&gt;ne sono fieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Novemila anime&lt;br /&gt;alle porte di Reggio Emilia.&lt;br /&gt;Il sindaco&lt;br /&gt;è stato eletto da una maggioranza di sinistra,&lt;br /&gt;senza centro,&lt;br /&gt;da fare invidia ad Enver Hoxha e&lt;br /&gt;Kim Il Sung.&lt;br /&gt;Avevano chiuso il cinema&lt;br /&gt;e molti hanno deciso che Cavriago&lt;br /&gt;non poteva non avere il suo.&lt;br /&gt;Hanno fatto un circolo,&lt;br /&gt;due progetti&lt;br /&gt;e in un anno&lt;br /&gt;ecco una multisala in pieno centro&lt;br /&gt;con film di prima visione&lt;br /&gt;che viene gente anche da fuori a vederli.&lt;br /&gt;Cooperativa Cinema teatro Novecento:&lt;br /&gt;i soci sono centinaia,&lt;br /&gt;tutti volontari&lt;br /&gt;come alla festa dell'Unità.&lt;br /&gt;E delle sere a strappare i biglietti c'è un assessore,&lt;br /&gt;delle sere&lt;br /&gt;Jukka Reverberi,&lt;br /&gt;delle sere Federica,&lt;br /&gt;la figlia del sindaco,&lt;br /&gt;una giovane compagna&lt;br /&gt;molto bellina.&lt;br /&gt;Ricordate la madonna&lt;br /&gt;che piangeva sangue a Civitavecchia?&lt;br /&gt;Qualche anno fa&lt;br /&gt;tutti i giornali ne parlavano&lt;br /&gt;dando per buona la possibilità del miracolo.&lt;br /&gt;Ebbene,&lt;br /&gt;in un impeto di ribellione per tanta imbecillità&lt;br /&gt;in quei giorni&lt;br /&gt;anche il busto di Lenin&lt;br /&gt;cominciò a lacrimare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne parlò perfino&lt;br /&gt;la Komsomolskaya Pravda:&lt;br /&gt;"Vicino a Reggio Emilia, in Italia,&lt;br /&gt;travolta da insolito disgusto&lt;br /&gt;una scura statua del compagno Lenin&lt;br /&gt;ha pianto lacrime bianche&lt;br /&gt;come le navi del porto&lt;br /&gt;di Arcangelo".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-4382275908527089869?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/4382275908527089869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=4382275908527089869' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4382275908527089869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4382275908527089869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/piccola-pietroburgo.html' title='Piccola Pietroburgo'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/bq-5P6dZL74/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-8656386295458369969</id><published>2011-09-19T18:53:00.001+02:00</published><updated>2011-09-19T18:53:49.601+02:00</updated><title type='text'>Lontano lontano</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ye3g1slZVwY" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: navy; font-family: arial, verdana, san-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: navy; font-family: arial, verdana, san-serif; font-size: 13px;"&gt;Lontano lontano nel tempo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: navy; font-family: arial, verdana, san-serif; font-size: 13px;"&gt; qualche cosa&lt;br /&gt;negli occhi di un altro&lt;br /&gt;ti farà ripensare ai miei occhi&lt;br /&gt;i miei occhi che t'amavano tanto&lt;br /&gt;E lontano lontano nel mondo&lt;br /&gt;in un sorriso&lt;br /&gt;sulle labbra di un altro&lt;br /&gt;troverai quella mia timidezza&lt;br /&gt;per cui tu&lt;br /&gt;mi prendevi un po' in giro&lt;br /&gt;E lontano lontano nel tempo&lt;br /&gt;l'espressione&lt;br /&gt;di un volto per caso&lt;br /&gt;ti farà ricordare il mio volto&lt;br /&gt;l'aria triste che tu amavi tanto&lt;br /&gt;E lontano lontano nel mondo&lt;br /&gt;una sera sarai con un altro&lt;br /&gt;e ad un tratto&lt;br /&gt;chissà come e perché&lt;br /&gt;ti troverai a parlargli di me&lt;br /&gt;di un amore ormai troppo lontano.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-8656386295458369969?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/8656386295458369969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=8656386295458369969' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8656386295458369969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/8656386295458369969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/lontano-lontano.html' title='Lontano lontano'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ye3g1slZVwY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-7202787473549578921</id><published>2011-09-17T12:28:00.001+02:00</published><updated>2011-09-17T12:29:26.924+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Sindacato, arriveremo al "questo o quello per me pari sono"?</title><content type='html'>Un paio di giorni fa avevo scritto come commento a questo &lt;a href="http://ilrusso.blogspot.com/2011/09/mi-spiace-cgil-io-sto-con-mauro-caffo.html"&gt;post&lt;/a&gt;, più serio che faceto, queste parole: &lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Angeletti, Bonanni Camusso.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Camusso, Angeletti, Bonanni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Bonanni, Camusso, Angeletti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Invertendo l'ordine dei fattori il prodotto non cambia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un amico, ieri per sms, mi manda a dire:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dai non esagerare, la Camusso non me la puoi mettere sullo stesso piano degli altri due gialli. Certo non mi entusiasma, ma occhio al cupio dissolvi sinistronzo!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come al solito dalle esagerazioni si sviluppano i dibattiti. Che fosse una esagerazione d'altronde se ne è accorto anche l'amico telefonico, ma che non fosse solo esagerazione lo ribadisco. Posso aggiungere che non è tutta colpa della Camusso ma è frutto di una politica dei piccoli passi iniziata da molti anni.&lt;br /&gt;Una politica di piccoli passi ... &lt;b&gt;indietro&lt;/b&gt;. Una politica che ha visto la lotta interna e fratricida con la Fiom di Rinaldini e Cremaschi e culminata con il&amp;nbsp;lasciare&amp;nbsp;solo, o quasi, Landini. Una politica del contingente e mai della programmazione. Una politica legata alla situazione del momento che ha portato il sindacato a sottostare, volente o nolente, al ricatto del mercato e dei padroni. Una politica fatta di burocratismo e di tessere, di capini e capetti che spesso sono assimilabili, per le loro posizioni, più ai due sindacati gialli che al rosso della bandiera della CGIL. A quando una pulizia reale?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5KYsCHAP0bo/TWzamwzwKPI/AAAAAAAAA4k/3MaGK52QWvg/s1600/firma.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://2.bp.blogspot.com/-5KYsCHAP0bo/TWzamwzwKPI/AAAAAAAAA4k/3MaGK52QWvg/s200/firma.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Ogni tanto c'è un risveglio, c'è un ritrovare l'orgoglio di essere il più grande sindacato d'Italia ed è questo che ancora mi porta a sostenere la CGIL, non una condivisione aprioristica per essere rimasta una delle poche bandiere rosse ancora circolanti in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Mi si potrebbe obiettare che di bandiere rosse in Italia ne circolano troppe e che è appunto questa divisione ciò che ha rovinato la sinistra nel nostro Paese. Vero, ma non mi va di ripetere discorsi già fatti sulla sinistra e partiti, movimenti, associazioni, raggruppamenti, conventicole e confraternite che si richiamano al comunismo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-7202787473549578921?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/7202787473549578921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=7202787473549578921' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7202787473549578921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7202787473549578921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/sindacato-arriveremo-al-questo-o-quello.html' title='Sindacato, arriveremo al &quot;questo o quello per me pari sono&quot;?'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-5KYsCHAP0bo/TWzamwzwKPI/AAAAAAAAA4k/3MaGK52QWvg/s72-c/firma.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-7695298679919363404</id><published>2011-09-14T10:45:00.081+02:00</published><updated>2011-09-14T23:22:44.293+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palestina'/><title type='text'>I massacri di Sabra e Chatila, una ricostruzione</title><content type='html'>&lt;b&gt;I massacri di Sabra e Chatila&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, per la prima volta nella sua storia, Israele occuperà una capitale araba -Beirut- e si verificherà il dramma. Il pretesto è fornito il 14 settembre, quando il presidente eletto libanese, Bescir Gemayel, viene assassinato. Dal giorno seguente l'esercito israeliano si lancia contro&amp;nbsp;Beirut&amp;nbsp;occidentale allo scopo di "evitare un bagno di sangue" e perché duemila terroristi" si troverebbero ancora nella città. Le forze israeliane del resto non devono ormai temere di subire molte perdite nei combattimenti di strada: dal 21 agosto al 3 settembre 10.947 combattenti palestinesi e 2700 soldati siriani hanno lasciato la città, conformemente al piano negoziato da Philip Habib.&amp;nbsp;Inoltre&amp;nbsp;la forza multinazionale (Francia, Italia, Stati Uniti) si è precipitosamente ritirata il 13 settembre, dopo aver per prima cosa sminato le vie di passaggio tra le due zone di Beirut, che i soldati israeliani possono quindi utilizzare senza rischi. (&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Viene il dubbio che tutto sia stato fatto appositamente per lasciar mano libera all'esercito israeliano, non ho mai creduto molto nelle coincidenze. N.d. Gap&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-V03nxuycSBM/TmzaQkXkVbI/AAAAAAAABDQ/KSgDBT4eZjc/s1600/sabra.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="176" src="http://4.bp.blogspot.com/-V03nxuycSBM/TmzaQkXkVbI/AAAAAAAABDQ/KSgDBT4eZjc/s320/sabra.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Il 16 settembre il governo israeliano annuncia di aver assunto il controllo di Beirut occidentale. E' in questo momento che nei campi di rifiuati palestinesi di sabra e Chatila cominciano i massacri, che proseguiranno fino alla mattina di sabato 18 settembre. Il dramma si svolge in un settore le cui maggiori vie di comunicazione e i punti di osservazione sono controllati dall'esercito israeliano. Il posto di comando israeliano è situato a un crocevia, a meno di duecento metri dall'entrata dei campi, e letteralmente li sovrasta. (&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Di conseguenza anche un cieco e un sordo avrebbero capito che cosa stava accadendo. N.d.Gap&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;)&amp;nbsp;Gruppi di miliziani libanesi dalle uniformi disparate, portati dall'esercito israeliano, penetrano nei campi giovedì pomeriggio e vi restano fino a sabato mattina, benché già da giovedì sera, comunicazioni radio scambiate tra miliziani e captate dal posto di comando israeliano testimonino la liquidazione di trecento persone, tra le quali civili.&lt;br /&gt;Il bilancio definitivo delle vittime di questo dramma, in gran parte civili di ogni età -perfino un lattante nelle braccia della madre-, non ha mai potuto essere stabilito con precisione. Fosse comuni sono state scavate in fretta. Alcune persone sono state rapite. Alcuni cadaveri sono stati presi dai parenti o portati via da sconosciuti. Secondo la Protezione civile libanese sono stati massacrati millecinquecento libanesi e palestinesi. Un rapporto della Croce Rossa libanese parla di trecentoventotto cadaveri "contati". La stampa israeliana cita quattrocentosettanta morti, dei quali centonove libanesi.&lt;br /&gt;Dopo il 18 settembre il presidente reagan fa ricadere implicitamente su Israele larga parte della responsabilità del massacro e lo accusa di aver violato l'accordo sull'evacuazione dell'Olp da beirut impedendo all'esercito libanese di assumere il controllo di Beirut occidentale. Ricorda che Israele aveva giustificato il suo ingresso a Beirut dicendo che ciò "avrebbe permesso di evitare proprio il genere di tragedia che è accaduta". (&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Forse la frase andrebbe riscritta così: volevamo evitare che accadesse ciò che è accaduto senza la nostra diretta partecipazione o complicità&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;N.d.Gap&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;) Yasser Arafat accusa i tre Paesi della forza multinazionale di averlo ingannato abbandonando Beirut così presto. Questi tre Paesi, dichiara, "avevano preso l'impegno di assicurare la protezione della popolazione civile palestinese" rimasta a Beirut. "Questi&amp;nbsp;tre Stati mi avevano dato la loro parola d'onore". ...&lt;br /&gt;Una grandiosa manifestazione di protesta contro la guerra in Libano viene organizzata il 25 settembre a Tel Aviv. Lo shock e lo smarrimento provocati in&amp;nbsp;Israele&amp;nbsp;dalle immagini dei civili assassinati costringono il governo israeliano a nominare, il 28 settembre, una commissione d'inchiesta composta da tre giudici e presieduta da Yitzhak Kahane, presidente della Corte suprema.&lt;br /&gt;Il rapporto che la commissione kahane rende pubblico l'8 febbraio 1983 stabilisce la responsabilità personale di Menahem Begin, per il suo "disinteresse per tutta la questione", e di Yitzhak Shamir, per la sua mancanza "di sensibilità e attenzione" alle informazioni che aveva ricevuto. I principali capi militari vengono giudicati severamente, soprattutto il generale Eytan. E' però al generale Sharon che vengono attribuite le maggiori responsabilità, per "non aver valutati i pericoli di atti di violenza e di spargimento di sangue" da parte dei miliziani. ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Risibili le motivazioni &amp;nbsp;con cui la commissione d'inchiesta ha motivato le "colpe" di politici e generali israeliani che, comunque, non hanno portato ad alcuna conseguenza per i "complici" dell'eccidio, né politica né di altro genere. Ariel Sharon, dimessosi dalle forze armate, ha continuato la sua carriera politica senza conseguenze, così come Begin e Shamir. Anche i libanesi istituirono una commissione d'inchiesta che non portò alla&amp;nbsp;condanna&amp;nbsp;di alcuno. Insomma, vi risulta che qualcuno sia stato accusato e processato per crimini contro l'umanità o reato equipollente? Vi risulta che qualcuno abbia mai pagato per la strage di Sabra e Chatila?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZqYiix7K1ug/Tmzb4L5bWLI/AAAAAAAABDY/mPTGXaEWaJA/s1600/9788884901170.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZqYiix7K1ug/Tmzb4L5bWLI/AAAAAAAABDY/mPTGXaEWaJA/s1600/9788884901170.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brani tratti da:&lt;br /&gt;Xavier Baron&lt;br /&gt;I Palestinesi&lt;br /&gt;Genesi di una nazione&lt;br /&gt;Baldini e Castoldi, 2002,€18,85&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Xavier Baron è uno dei giornalisti più esperti dell'Agenzia France Presse. Specialista riconosciuto in Medio Oriente, in particolare della questione palestinese è autore di diversi libri sull'argomento. Ha diretto diversi uffici della AFPin Asia e in Europa,ha lavorato come redattore capo per la Francia, redattore capo e poi direttore per il Medio Oriente.&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial; font-size: 11px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Tanto perché sia chiaro l'atteggiamento dello stato di &lt;a href="http://www.wallstreetitalia.com/article/1215488/m-o-lieberman-voto-su-palestina-all-onu-avra-gravi-conseguenze.aspx"&gt;Israele verso le legittime aspirazioni del popolo palestinese&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-7695298679919363404?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/7695298679919363404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=7695298679919363404' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7695298679919363404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7695298679919363404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/i-massacri-di-sabra-e-chatila-una.html' title='I massacri di Sabra e Chatila, una ricostruzione'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-V03nxuycSBM/TmzaQkXkVbI/AAAAAAAABDQ/KSgDBT4eZjc/s72-c/sabra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-4156654961137523860</id><published>2011-09-10T12:23:00.000+02:00</published><updated>2011-09-10T12:27:17.023+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fascismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='resistenza'/><title type='text'>11 settembre 1973</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oqaweD5w9EA/Tms3skMVjaI/AAAAAAAABDM/LT0IQVjk4VE/s1600/allende.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/-oqaweD5w9EA/Tms3skMVjaI/AAAAAAAABDM/LT0IQVjk4VE/s200/allende.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;Ho fiducia nel Cile e nel suo destino. Altri uomini supereranno questo triste e duro momento, in cui il tradimento pretende di imporsi. Non dubitate che, e non troppo tardi, si apriranno le grandi strade per le quali passa l'uomo libero, per costruire una società migliore.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Viva il Cile, viva il popolo, viva i lavoratori!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Queste sono le mie ultime parole, sono certo che il sacrificio non sarà inutile. Sono certo che sarà, almeno, un esempio morale contro la fellonia, la viltà e il tradimento.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Discorso&amp;nbsp;del presidente Salvador Allende pronunciato dalla Moneda sotto il bombardamento dell'aviazione ribelle, prima dell'interruzione delle comunicazioni, 11 settembre 1973.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I militari entrarono nella sala degli Aiutanti e la sparatoria dalla scala di calle Morandè si fece più intensa. Mi hanno precisato:&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Abbatterono&amp;nbsp;Manuel, che stava dietro una mitragliatrice calibro trenta. Il Presidente ricevette un colpo all'altezza della spalla sinistra, un po' più sotto. Dovette abbandonare l'arma. Ma ormai non importava più nulla. Cadde Pancho. Si mandò a cercare Battulìn, e Gustavo venne raggiunto da una pallottola. Il Presidente, nel salone Rojo, cercava senza riuscirvi di sollevarsi. I militari se ne accorsero e sospesero il fuoco per qualche istante. Ma lo riaprirono immediatamente. Qualche combattente del Gap si nascose dietro le porte, dove poteva. Altri vennero catturati. Tomas&amp;nbsp;ritornò come un razzo nel salone, con una mitragliatrice calibro trenta, sparando dalla cintura. Ormai non gli importava più di nulla. Caddero dei militari. Questo permise a dei combattenti di sollevare il corpo del Presidente, crivellato dai militari, e portarlo nel gabinetto presidenziale. Ramon&amp;nbsp;lo sollevò sulle braccia mentre altri compagni lo coprivano sparando&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3W1LsSxsJTU/Tms3NsaTuzI/AAAAAAAABDI/asv-NadChWI/s1600/scansione0003.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-3W1LsSxsJTU/Tms3NsaTuzI/AAAAAAAABDI/asv-NadChWI/s200/scansione0003.jpg" width="120" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco come avvenne quel fatto storico che il comandante Fidel castro ha definito un gesto di straordinaria dignità: il corpo fu deposto sulla poltrona di Bernardo O'Higgins, padre della patria; fu cinto della fascia presidenziale e avvolto nella bandiera cilena, quella che era sempre stata al lato sinistro della sua scrivania. L'ufficio di Allende era distrutto, completamente sconvolto. Ma una foto che qualcuno scattò dopo la battaglia ha rivelato un particolare: un busto di O'Higgins, che Allende teneva sempre sulla sua scrivania, non era stato mosso dal suo posto.&lt;br /&gt;Qualcuno riuscì comunque a chiamare, dal palazzo, Prensa Latina, e informarci che il Presidente costituzionale del Cile, Salvador Allende, era morto combattendo, finito a pistolettate dai militari fascisti. calcolai i tempi; con ogni margine di errore prevedibile, il capo di stato dovrebbe essere morto tra le 13,50 e le 14, 15. I limiti sono segnati dalla breve uscita di Flores e vergara e dalla occupazione del secondo piano del palazzo.&lt;br /&gt;la giunta militare tacque sulla morte. La notizia si sparse comunque in tutta&amp;nbsp;Santiago. 24 ore dopo la giunta l'annunciò tradendo ancora: in un secondo bando, dopo la sepoltura segreta, comunicò che Allende si era suicidato. mai, né in questo miserabile bando né nelle loro ulteriori dichiarazioni, i golpisti osarono ammettere la storica evidenza: che Allende aveva combattuto fino alla morte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Z1ZJCfa8pL0/Tms2YNgqIZI/AAAAAAAABDE/_yOzkrZS4vk/s1600/timossi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-Z1ZJCfa8pL0/Tms2YNgqIZI/AAAAAAAABDE/_yOzkrZS4vk/s1600/timossi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Jorge Timossi&lt;br /&gt;L'ultima battaglia del Presidente Allende&lt;br /&gt;Feltrinelli, £ 1.300, luglio 1974&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giornalista e scrittore Jorge Timossi (nato a Buenos Aires nel 1936 e morto a L'Avana l'11 maggio del 2011) è stato corrispondente dell'agenzia Prensa Latina a Santiago durante tutto il periodo del governo di Unità Popolare e come tale è stato testimone dei fatti che culminarono nel golpe fascista e nell'inizio di una nuova fase di lotta nella storia del Cile.&amp;nbsp;Timossi ispirò il personaggio di Felipe nei fumetti di&amp;nbsp;Mafalda&amp;nbsp;del suo amico Quino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-4156654961137523860?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/4156654961137523860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=4156654961137523860' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4156654961137523860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4156654961137523860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/11-settembre-1973.html' title='11 settembre 1973'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-oqaweD5w9EA/Tms3skMVjaI/AAAAAAAABDM/LT0IQVjk4VE/s72-c/allende.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-5672004473507711899</id><published>2011-09-09T23:54:00.002+02:00</published><updated>2011-09-15T11:11:04.913+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palestina'/><title type='text'>SABRA E SHATILA</title><content type='html'>Quanti giorni, mesi, anni sono che ci "preparano" (anche giustamente, se vogliamo) all'anniversario dell'11 settembre 2001?&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9o4saelN9y4/TmqLPjid5YI/AAAAAAAABDA/YbNmfMwElHE/s1600/sabra_e_chatila_19821.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-9o4saelN9y4/TmqLPjid5YI/AAAAAAAABDA/YbNmfMwElHE/s200/sabra_e_chatila_19821.jpg" width="178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ebbene, io inizio a ricordare il massacro di Sabra e Shatila del settembre 1982. Non in contrapposizione, sarei stupido se lo volessi fare, ma perché&amp;nbsp;c'è&amp;nbsp;stato chi si è appropriato e strumentalizzato la "questione&amp;nbsp;palestinese" per giustificare la nascita e le azioni di al Quaeda. E perché c'è ancora chi non capisce e non vuole risolvere la situazione. Infatti gli Stati Uniti d'America hanno annunciato il veto allo Stato Palestinese all'Onu. Cambiano i presidenti ma la politica filo-israeliana non cambia.&lt;br /&gt;Tanto a pagare sono sempre i soliti noti: i Palestinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10/9/2011&lt;br /&gt;E la protervia della stato di&amp;nbsp;Israele&amp;nbsp;porta poi a &lt;a href="http://www.unita.it/mondo/egitto-assalto-all-ambasciata-israeliana-br-netanyahu-chiama-gli-usa-1.330560"&gt;conseguenze&lt;/a&gt; che potrebbero sfuggire al controllo. E non sarebbe la prima volta. E purtroppo nemmeno l'ultima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-5672004473507711899?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/5672004473507711899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=5672004473507711899' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5672004473507711899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5672004473507711899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/sabra-e-shatila.html' title='SABRA E SHATILA'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-9o4saelN9y4/TmqLPjid5YI/AAAAAAAABDA/YbNmfMwElHE/s72-c/sabra_e_chatila_19821.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6932043508093182015</id><published>2011-09-08T19:23:00.002+02:00</published><updated>2011-09-08T20:05:20.212+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><title type='text'>Siamo alla stronzaggine dura e pura</title><content type='html'>Non è più nemmeno questione di pelo nell'uovo, ormai siamo alla stronzaggine dura e pura. Sì, mi riferisco anche ai tanti amici e compagni (?) che avevano, hanno e avranno da dire sullo sciopero della CGIL. Si è arrivati addirittura a negare la partecipazione dei giovani alla manifestazione. Io posso parlare per Roma, altri blog lo fanno per le altre città e, se non bastassero le nostre parole, ci sono le foto che circolano sugli stessi blog e sul tanto vituperato, anche da me, Fb. Di giovani ce ne erano tanti come tante erano le donne. Se poi vogliamo analizzare perché non c' erano ancora &amp;nbsp;più &amp;nbsp;manifestanti di ogni età si può fare. Ma la risposta è talmente banale che, forse, chi si pone la domanda non si risponde per un intimo senso di vergogna, almeno mi auguro.&lt;br /&gt;Uno sciopero indetto contro una manovra iniqua, che colpisce quelli che hanno sempre pagato e continuano a pagare ma solo di striscio tocca chi più ha, avrebbe dovuto richiamare in piazza, in tutte le piazze, milioni di persone e se non lo ha fatto occorre dire grazie agli altri pseudo sindacati, a quei politici di centro, Casini, Rutelli, Veltroni e altri ancora che tanto hanno remato contro. E non tralascerei anche diversi quotidiani di cosiddetta area e non solo. E non li cito per non fare loro pubblicità.&lt;br /&gt;Molti si sono chiesti "contro" chi era questo sciopero. Con il senno di poi si può dire che era anche contro costoro.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jJ4W-wMkNc8/TmYkhVAOpFI/AAAAAAAABCk/4n5d7Cego9Y/s1600/P9060034-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-jJ4W-wMkNc8/TmYkhVAOpFI/AAAAAAAABCk/4n5d7Cego9Y/s400/P9060034-1.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nel precedente post, sotto questa foto avevo scritto "E qui ci siamo fermati". Non lo abbiamo fatto per pigrizia, lo abbiamo fatto perché oltre diventava, come in tutte le manifestazioni partecipate, "difficile" andare. Ma potrei scrivere qualsiasi cosa tanto chi si è assunto il compito di sostituire la Questura nel dare i numeri rimarrebbe convinto delle proprie posizioni di comodo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6932043508093182015?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6932043508093182015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6932043508093182015' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6932043508093182015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6932043508093182015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/siamo-alla-stronzaggine-dura-e-pura.html' title='Siamo alla stronzaggine dura e pura'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jJ4W-wMkNc8/TmYkhVAOpFI/AAAAAAAABCk/4n5d7Cego9Y/s72-c/P9060034-1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6495450147689365790</id><published>2011-09-06T15:56:00.000+02:00</published><updated>2011-09-06T15:57:10.650+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='speranza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='resistenza'/><title type='text'>Un po' di dementi</title><content type='html'>Piccola rassegna fotografica di un "gruppetto" di dementi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-w0NXzxUL9lw/TmYjZy_SyXI/AAAAAAAABCA/4BhXwkmdob4/s1600/P9060018-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-w0NXzxUL9lw/TmYjZy_SyXI/AAAAAAAABCA/4BhXwkmdob4/s320/P9060018-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZRa52BKeSbo/TmYjes-wcAI/AAAAAAAABCE/DM1U68T29Ic/s1600/P9060021-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZRa52BKeSbo/TmYjes-wcAI/AAAAAAAABCE/DM1U68T29Ic/s320/P9060021-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Ar-nDjhLc2w/TmYjoeGkUII/AAAAAAAABCI/pGLxR-CaTmg/s1600/P9060022-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-Ar-nDjhLc2w/TmYjoeGkUII/AAAAAAAABCI/pGLxR-CaTmg/s320/P9060022-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-h8gHAltGHnA/TmYjwLleZbI/AAAAAAAABCM/TYLPGErfodg/s1600/P9060024-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-h8gHAltGHnA/TmYjwLleZbI/AAAAAAAABCM/TYLPGErfodg/s320/P9060024-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-z-Gbu0tEsWE/TmYj10xRxfI/AAAAAAAABCQ/MeitpTw7Ze0/s1600/P9060025-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-z-Gbu0tEsWE/TmYj10xRxfI/AAAAAAAABCQ/MeitpTw7Ze0/s320/P9060025-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gvuLDwv-Mww/TmYj6Vg3HcI/AAAAAAAABCU/ESGBXSmJFWw/s1600/P9060026-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-gvuLDwv-Mww/TmYj6Vg3HcI/AAAAAAAABCU/ESGBXSmJFWw/s320/P9060026-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tMWAUkhy7oM/TmYkAGg1xGI/AAAAAAAABCY/9ZOgmDGocxQ/s1600/P9060027-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-tMWAUkhy7oM/TmYkAGg1xGI/AAAAAAAABCY/9ZOgmDGocxQ/s320/P9060027-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-GaQiBt7eEFU/TmYkLcN87PI/AAAAAAAABCc/JfWEPEz0ocE/s1600/P9060028-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-GaQiBt7eEFU/TmYkLcN87PI/AAAAAAAABCc/JfWEPEz0ocE/s320/P9060028-1.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-u-difqZLWsk/TmYkcNgHWRI/AAAAAAAABCg/3rWm1U7NFz8/s1600/P9060033-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-u-difqZLWsk/TmYkcNgHWRI/AAAAAAAABCg/3rWm1U7NFz8/s320/P9060033-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Mai vista una manifestazione così a sinistra, tutti a sinistra quasi in fila indiana alla ricerca di un po' d'ombra.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jJ4W-wMkNc8/TmYkhVAOpFI/AAAAAAAABCk/4n5d7Cego9Y/s1600/P9060034-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-jJ4W-wMkNc8/TmYkhVAOpFI/AAAAAAAABCk/4n5d7Cego9Y/s320/P9060034-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;E qui ci siamo fermati.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2wjVbWFje8U/TmYkt2SRbTI/AAAAAAAABCo/NvezJbR0WeI/s1600/P9060037-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-2wjVbWFje8U/TmYkt2SRbTI/AAAAAAAABCo/NvezJbR0WeI/s320/P9060037-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LBOqxcCzsl4/TmYlHi3lMuI/AAAAAAAABCw/V0Q3jQ_YpMA/s1600/P9060040-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-LBOqxcCzsl4/TmYlHi3lMuI/AAAAAAAABCw/V0Q3jQ_YpMA/s320/P9060040-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FM7OZNvmb3I/TmYlMtmucRI/AAAAAAAABC0/EbFkseC1nlE/s1600/P9060041-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-FM7OZNvmb3I/TmYlMtmucRI/AAAAAAAABC0/EbFkseC1nlE/s320/P9060041-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5oBIjUHS53s/TmYlQwtzDyI/AAAAAAAABC4/pVl-7-fFvGs/s1600/P9060042-2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-5oBIjUHS53s/TmYlQwtzDyI/AAAAAAAABC4/pVl-7-fFvGs/s320/P9060042-2.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6MD84cTsCHA/TmYk3xn8XRI/AAAAAAAABCs/FkxG0D8O7-8/s1600/P9060039-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-6MD84cTsCHA/TmYk3xn8XRI/AAAAAAAABCs/FkxG0D8O7-8/s320/P9060039-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;La manifestazione vista dal basso.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7GRjJaC96GU/TmYlZBRao2I/AAAAAAAABC8/HnPg3HXeWGU/s1600/P9060043-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-7GRjJaC96GU/TmYlZBRao2I/AAAAAAAABC8/HnPg3HXeWGU/s320/P9060043-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6495450147689365790?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6495450147689365790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6495450147689365790' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6495450147689365790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6495450147689365790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/un-po-di-dementi.html' title='Un po&apos; di dementi'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-w0NXzxUL9lw/TmYjZy_SyXI/AAAAAAAABCA/4BhXwkmdob4/s72-c/P9060018-1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-4844972251343119390</id><published>2011-09-05T18:46:00.000+02:00</published><updated>2011-09-05T18:46:34.414+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='speranza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='resistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Consoliamoci con lo scioperetto</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-M0T0f5_1qY8/TmT4lx6X4PI/AAAAAAAABB4/5z7UuVUB4Hs/s1600/usb.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-M0T0f5_1qY8/TmT4lx6X4PI/AAAAAAAABB4/5z7UuVUB4Hs/s1600/usb.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LaYUKcHEEjw/TmT5WzW1gPI/AAAAAAAABB8/BDKLUcOGH3k/s1600/testa_rovescio_01.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-LaYUKcHEEjw/TmT5WzW1gPI/AAAAAAAABB8/BDKLUcOGH3k/s1600/testa_rovescio_01.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;In questo Paese non è rimasto nulla di consolante. Non il pranzo della domenica, nemmeno la chiacchierata tra amici,&amp;nbsp;né&amp;nbsp;un gelatino pomeridiano per alleviare il caldo e meno che meno una doccia fresca. Nulla è più come una volta, nemmeno gli scioperi. Prendiamo quello di domani, inutile ripercorrere le motivazioni, da quando è stato indetto ad ora, diverse spinte propulsive si sono esaurite, altre sono cambiate, di originaria è rimasta la protesta verso questo governo e l'attacco verso lo Statuto dei Lavoratori. &amp;nbsp;Ma tutto ciò lo sapete e pensate di saperlo. La manovra ancora non è stata approvata e i cambiamenti sono sempre all'ordine del giorno.&lt;br /&gt;Insomma di questo sciopero si è detto di tutto. A partire che avrebbe diviso i sindacati. Perché la CGIL si sta dividendo? Oppure ha ampliato la sua "frattura" con l'Usb? Mi sembra che sia tutto uguale, domani c'è anche la loro manifestazione. Ma allora di che sindacati parlano? No, che sbadato, qualcuno si riferisce alla Uil e alla Cisl. Ma pensa che ingenuità, ancora li chiamano sindacati!&lt;br /&gt;E vogliamo parlare della morettiana sindrome che attanaglia il Pd?&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/yaiH2lGIvVw" width="350"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltate con attenzione, già all'epoca di Ecce Bombo parlava di girotondi.&lt;br /&gt;Oppure vogliamo parlare di De Bortoli che pensa che lo sciopero sia stato fatto per danneggiare il Corriere della Sera?&amp;nbsp;Certo stupisce che domani non ci sarà l'Unità nella manifestazione, non perché mi manchi in particolare il giornale, ma perché è l'indice di una gravità della situazione che De Bortoli o non è in grado o non vuole capire. In ogni caso domani mi segno quali giornali saranno in edicola.&lt;br /&gt;Ma è inutile parlare di chi non ci sarà o sta ancora tentennando. Noi, come al solito ci saremo per difendere ciò che vorrebbero toglierci e difendere, comunque, quello che già ci hanno tolto. Scioperiamo perché non ci interessa ciò che diranno i mercati o le borse, ci interessa quello che diranno le famiglie italiane all'ennesimo salasso accompagnato dalla solita presa in giro. Ci saremo per ribadire che sarebbe ora che pagassero gli altri, quelli che non pagano mai e che si sono arricchiti sul nostro lavoro e che continueranno a farlo con la complicità di un governo piegato al volere dei padroni. Ci saremo per difendere il concetto di Sindacato, quello con la S maiuscola, che ancora non si è piegato o tenta di&amp;nbsp;resistere&amp;nbsp;e che non fa addirittura da avanguardia (vero Angeletti? vero Bonanni?) contro gli operai e gli impiegati e gli insegnanti e i lavoratori tutti. E peccato che non potremo&amp;nbsp;dividerci&amp;nbsp;in due per partecipare ad entrambi i cortei e fare una nostra personale unità sindacale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-4844972251343119390?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/4844972251343119390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=4844972251343119390' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4844972251343119390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4844972251343119390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/consoliamoci-con-lo-scioperetto.html' title='Consoliamoci con lo scioperetto'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-M0T0f5_1qY8/TmT4lx6X4PI/AAAAAAAABB4/5z7UuVUB4Hs/s72-c/usb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-2756047564012104638</id><published>2011-09-04T22:59:00.001+02:00</published><updated>2011-09-04T23:01:17.717+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzate'/><title type='text'>La schiava Isaura e Berlusconi</title><content type='html'>"&lt;i&gt;Ma dai, non puoi abbandonare il blog ...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;E chi lo ha detto che lo voglia fare o che lo farò? E, poi se anche fosse?&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;Dopo cinque minuti siamo finiti a parlare della schiava Isaura. Sarà che nun me regge più la capoccia, ma non ricordo il percorso "logico" che ci ha portato alla povera Isaura e alla sua triste storia raccontataci da una delle prime telenovelas sudamericane sbarcate in Italia. Indovinate chi dobbiamo ringraziare per questo splendido esempio di cinematografia e novellistica?&lt;br /&gt;Sì, avete indovinato, l'immenso, incommensurabile Silvietto nazionale. Colui che tutti deridono nonostante si sia sacrificato per far crescere in cultura e democrazia la nostra povera Nazione priva di ideali, morali, sociali e politici. Ora grazie a lui possiamo definirci una nazione occidentale che fa della simil democrazia un vanto. Una nazione governata, insieme con Silvio, da un partito che fa della secessione mascherata da "&lt;i&gt;magna oggi che domani nun se sa&lt;/i&gt;" uno dei principali cardini della propria politica. Ma non è di/per questo che voglio parlare di Silvio, anzi, parlare CON Silvio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Berlusconi,&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-u3Acgm1A_fs/TmPZsWzZ6iI/AAAAAAAABBw/91rmTwAqDbE/s1600/scansione0001.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-u3Acgm1A_fs/TmPZsWzZ6iI/AAAAAAAABBw/91rmTwAqDbE/s200/scansione0001.jpg" width="136" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;mi rivolgo a lei come ultima &lt;i&gt;ratio&lt;/i&gt; (butto lì qualche latinismo raccogliticcio così la faccio contento, so che lei è un fine latinista e grecista, ma di greco conosco solo lo tzatziki, mica come certi amici che conoscono anche "&lt;i&gt;Sesso e pastorizia in versione greca&lt;/i&gt;". Sa, io non viaggio tanto e non ho nemmeno fatto il militare a Casale Monferrato o Cuneo. Sembra che da quelle parti ci sia passata mezza Italia. E lei, Presidente, dove ha fatto il militare?). Scusi la digressione. Dicevo, mi rivolgo a lei per risolvere un po' di problemi miei, dei miei familiari e di qualche amico. C&lt;i&gt;ave canem&lt;/i&gt;. Io sarei in pensione, anzi, lo sono dopo aver lavorato solo 35 anni. Ma non è colpa mia se mi ritrovo a mangiar pane a tradimento, &lt;i&gt;come sa di sale lo pane altrui&lt;/i&gt; (non è latino ma ci sta bene lo stesso), sulle spalle degli italiani. L'azienda era in crisi ,&lt;i&gt;hic manebo optime&lt;/i&gt;, e io non servivo più. Dicevo, sono in pensione, o "penzione", con leggero tocco d'accento austro-ungarico, come diceva una amica triestina, da circa un anno e ciò che mi versa l'Inps non è poco, sia chiaro, nemmeno molto, ma più che sufficiente a condurre una vita dignitosa. Però, caro Presidente, rischia di non essere più così. Ricorda? &lt;i&gt;Mens sana in corpore sano. &lt;/i&gt;Qualcuno ha proposto di rivalutare le pensioni al 100% fino a 1.250€ e solo al 45% l'eccedente, a parte che non ho più saputo nulla e qualche volta mi viene il dubbio che in un impeto di bontà sta cojonata che guarda caso me pija proprio in pieno, l'avete cancellata, ma essendo tendenzialmente pessimista ho paura di leggere, un giorno o l'altro, che la pensione ce l'avete tolta del tutto. &lt;i&gt;Melius abundare quam deficere&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-u6CWlF0d8ho/TmPiihU4dqI/AAAAAAAABB0/2Wmd8xpW8co/s1600/ford.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; display: inline !important; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="117" src="http://4.bp.blogspot.com/-u6CWlF0d8ho/TmPiihU4dqI/AAAAAAAABB0/2Wmd8xpW8co/s200/ford.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Insomma, Berluscò, so' preoccupato. Ho pagato tanti di quei contributi e tasse che a quest'ora avrei sistemato le figlie, m'avete buttato fuori dal mondo del lavoro, che nobile eufemismo, me tajate la pensione e c'avete pure intenzione de fa' quarche artra cosa pe' metteme le mani in tasca e l'ombrello al culo.&amp;nbsp;&lt;i&gt;De gustibus non est disputandum.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;Sivio, mi rivolgo a te come un padre. Guarda, io non sono come Giampi. Non sono abituato a una vita dispendiosa fatta di agi, grandi case, grandi ristoranti, grandi macchine, non ho mai avuto nemmeno una Ford Escort&amp;nbsp;perché non me la potevo permettere, grandi donne. Di grande ho avuto solo i cosiddetti per quanto si gonfiavano, e lei ne sa qualcosa come ha detto all'amico Lavitola. Quello si che ha capito tutto.&lt;br /&gt;Insomma, la faccio breve. Da Parigi ha avuto il buon gusto, &lt;i&gt;deo gratias&lt;/i&gt;, di ricordare a tutti gli italiani che lei è un uomo buono e generoso che aiuta chi è in difficoltà. Come dicevo, non ho grandi pretese come Giampi, mi accontenterei di un 2.000 euro al mese, più le due mensilità extra. Con un anno azzererei i miei debiti e aiuterei la mia famiglia a non perdere quel livello di vita dignitoso che lei si è impegnato a mantenere per il povero Giampi. &lt;i&gt;Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Vede, sono comunista anche in questa richiesta. Mi accontento di poco, non voglio strafare, a quello pensano già i suoi amici che la fregano a rotta di collo. Prima dicevo che le parlavo come a un padre, era una cosa figurata. Sono andato via di casa a 19 anni&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;non sopportavo quello vero, pensi un po'. Comunque una cosa gliela posso assicurare. Io non la porterei mai in tribunale ma nemmeno cambierei bandiera. &lt;i&gt;Acta est fabula&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Se fosse interessato ad esaudire questa richiesta, lasci un commento. Grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-2756047564012104638?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/2756047564012104638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=2756047564012104638' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2756047564012104638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/2756047564012104638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/09/la-schiava-isaura-e-berlusconi.html' title='La schiava Isaura e Berlusconi'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-u3Acgm1A_fs/TmPZsWzZ6iI/AAAAAAAABBw/91rmTwAqDbE/s72-c/scansione0001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-4241314034390219212</id><published>2011-08-29T22:57:00.000+02:00</published><updated>2011-08-29T22:58:27.435+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Perché scrivo minchiate</title><content type='html'>Immagino che nessuno si sia chiesto, giustamente, perché vi ammorbo con i miei racconti più o meno riusciti e perché&amp;nbsp;spesso pubblico minchiate degne di Minchiolini e del Tg1. Eppure la risposta sarebbe facile, fin troppo facile.&amp;nbsp;Perché sono stanco di scrivere cose come &lt;a href="http://ilrusso.blogspot.com/2011/08/studenti-universitari-militari-di-leva.html"&gt;questa&lt;/a&gt;&amp;nbsp;o leggere&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.danielepugliese.it/?p=2200"&gt;quest'altra&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e tante altre ancora.&lt;br /&gt;Proprio oggi mi chiedevo perché certi post avessero dei ritorni di fiamma e di lettori e, stupidamente, non mi davo la risposta. Post del 2009 o 2010 che come zombie tornano in vita. Me li sono riletti, potrei cambiare la data di pubblicazione e sarebbero ancora validi e potrebbero aggiungersi alla immaginaria lista da cui ho tratto i due esempi citati. Sono stanco di parlare di politica perché non ci sono più politici ma politicanti, rozzi, ignoranti e incolti a dispetto dei tanti titoli accademici di cui si fregiano.&lt;br /&gt;E per oggi mi fermo, ho solo tanta rabbia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-4241314034390219212?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/4241314034390219212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=4241314034390219212' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4241314034390219212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/4241314034390219212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/08/perche-scrivo-minchiate.html' title='Perché scrivo minchiate'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-5728116713843933101</id><published>2011-08-29T11:33:00.002+02:00</published><updated>2011-08-29T16:42:52.621+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dove sono'/><title type='text'>Dove sono? E perché? Il nuovo inizio (7)</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff9ee; color: #222222; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: xx-small;"&gt;Le precedenti puntate le trovate sotto l'etichetta "dove sono".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff9ee; color: #222222; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: xx-small;"&gt;Piccola curiosità. Nessuno si è accorto che il Commissario da Jovine è diventato Poli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff9ee; color: #222222; line-height: 21px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: xx-small;"&gt;Avvertenza per chi legge tramite altri siti o aggregatori. Purtroppo l'impaginazione spesso viene cambiata dando origine ad un ammasso di parole di non facile lettura. Vi consiglio di leggerlo in originale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: xx-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px;"&gt;&lt;b&gt;------------&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fff9ee; color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 13px; line-height: 21px;"&gt;“Scomparso un imprenditore romano trapiantato in Umbria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 15.9pt; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;Rapito mentre correva sulle rive del lago Trasimeno”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 15.9pt; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #fff9ee; background-image: initial; background-origin: initial; color: #222222; font-family: Georgia, serif; font-size: 10pt;"&gt;Ora non si scherza più.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Un moto di preoccupazione lo prese leggendo il titolo del giornale. Non era vero, non lo aveva rapito mentre correva in riva al lago. Non si capacitava del perché il rendiconto sul sequestro fosse sbagliato. E non gli sembrava il solito “errore” dei giornalisti. Tanto tempo era passato dal rapimento in riva al lago, dal suo primo sequestro di persona, perché qualcuno potesse collegarli. Doveva essere sicuramente la mossa di qualche poliziotto un po’ più intelligente per sviare l’attenzione dei giornalisti .&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Tutto era andato per il verso giusto. Il soggetto era ancora nel suo laboratorio artigianale, in una zona nuova, ancora senza lampioni, ovvero, i lampioni c’erano e nuovi di zecca ma ancora spenti. D’altronde se un giovane vuole iniziare un’attività può solo farlo dove spende meno e quella zona aveva ancora prezzi abbordabili. Lo aveva atteso pazientemente ripassando tutta la procedura e la trovava perfetta, senza la più piccola sbavatura. Un orologio svizzero, come si diceva una volta. Due sole attività distanti l’una dall’altra, niente telecamere, né pubbliche, né private. Niente luce e niente abitazioni nei paraggi. Di certo la vittima gli aveva fatto un grande favore, un aiuto così non l’avrebbe avuto nemmeno chiedendolo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si era fatto trovare ad armeggiare con la bici a cui aveva sgonfiato una gomma, non aveva chiesto aiuto, aveva atteso che il giovane glielo offrisse, “&lt;i&gt;Se attende giro la macchina così le faccio luce con i fari&lt;/i&gt;” aveva detto in perfetto italiano con un leggero accento umbro. E’ proprio vero, dei giornalisti non ci si può fidare, scrivono senza verificare, non è più la categoria di una volta. Il giovane non era romano, nella Capitale ci era vissuto solo il tempo dell’Università e poi aveva fatto ritorno a casa. No, quel titolo era pieno di errori e la cosa non lo lasciava tranquillo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si era girato per aprire lo sportello e aveva offerto il proprio corpo al boia, un tampone al naso e dopo pochi secondi era steso per terra. Lo aveva trascinato per pochi metri sul marciapiede e caricato nel furgone. Imbavagliato, legato mani e piedi e ingabbiata la testa in modo che se anche si fosse ripreso non avrebbe potuto fare il minimo movimento. Lo nascose sotto delle cassette di frutta vuote, il peso non lo avrebbe di certo ucciso. Caricò la bici con la gomma ancora sgonfia e partì con tutta la calma e la tranquillità che gli davano la perfezione del piano. Se qualcuno lo avesse visto in zona aveva già una scusa pronta, la bici era il suo alibi, indistruttibile. Talmente pubblico che rasentava la banalità. Non aveva fumato, mangiato o bevuto, non aveva sputato (non lo aveva mai fatto), aveva indossato i guanti ancor prima di giungere sul posto, non aveva indosso il cellulare, rimasto a casa, la macchina non aveva l’antifurto satellitare. Il cellulare della vittima, smembrato, lo aveva seminato lunga la E45 mettendo chilometri di distanza tra i vari pezzi. La scheda l’aveva invece buttata nel water di un bar notturno. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&amp;nbsp;Scese dal furgone e aprì il cancello, la notte era ancora giovane e se anche qualcuno lo avesse visto non si sarebbe stupito. Il rapitore era solito arrivare a quell’ora di notte. Lo faceva tutte le volte che staccava dal turno pomeridiano e questa routine gli forniva un altro alibi. Portò il furgone all’interno del capannone e si chiuse dietro il portone. Tutto era pronto per il trasbordo del prigioniero ancora addormentato. Certo era pesante e la cosa lo fece faticare non poco. La camera era pronta, piccoli aggiustamenti l’avevano resa più funzionale. Piccole cose, è vero, che soddisfacevano la sua maniacalità che avrebbe voluto raggiungere la perfezione. Stava diventando come uno di quei personaggi che si incontrano nei gialli. Il letto era rimasto lo stesso, vicino aveva una cassetta della frutta di plastica, leggera per ogni evenienza, questi prigionieri sono imprevedibili e non tutti si rassegnano al loro destino, che fungeva da comodino, il carrello portavivande sempre di plastica. La stanza, aleatoria, sempre fatta con i teli neri.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il rapitore giaceva sul letto esanime, era robusto, si trovò a pensare il rapitore, mentre lui lo denudava. Lo mise di fianco, non voleva che un rigurgito lo potesse far soffocare, e lo ammanettò. Tutte e due le braccia verso destra così come i piedi. Poggiò il solito foglio, scritto al computer, sul “comodino” e lo lasciò al suo destino. Si meritava un po’ di riposo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;Quando ti sveglierai ti avrò già liberato una mano e, se sei intelligente, prenderai questo foglio e lo leggerai con attenzione. Segui le regole e non ti accadrà nulla. Se non lo farai sarai responsabile delle conseguenze.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;1 Non avvicinarti mai alle pareti quando sarai libero di muoverti. IO ti vedo, ogni trasgressione sarà punita.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;2 Dietro di te c’è il bagno, cieco, dove troverai tutto ciò che ti può essere utile. Ricordati sempre che IO ti vedo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;3 Mangerai tre volte al giorno, tutto. Non sono ammessi avanzi. E non gettarli nel water, IO ti vedo. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;4 Se vuoi puoi anche urlare, fatica sprecata e otterrai solo che IO mi innervosisca.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;5 Ti parlerò solo con i fogli e, quando sarà tempo, mi risponderai a voce. Non mentire mai, so tutto, e, come già detto, mi innervosisco facilmente.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;6 Se ti comporterai bene potrai uscire presto.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;7 IO ti domino.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-5728116713843933101?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/5728116713843933101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=5728116713843933101' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5728116713843933101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/5728116713843933101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/08/dove-sono-e-perche-il-nuovo-inizio.html' title='Dove sono? E perché? Il nuovo inizio (7)'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-1629786914526051105</id><published>2011-08-26T19:43:00.000+02:00</published><updated>2011-08-26T19:44:18.999+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Ti do un 25 aprile se mi dai un 25 dicembre</title><content type='html'>L'amico Daniele, in &lt;a href="http://www.danielepugliese.it/?p=2189"&gt;questo post&lt;/a&gt;, fa delle interessanti riflessioni a cui, dopo una prima rapida lettura, viene da dare l'assenso anche se non convinto fino in fondo. E' uno di quei post che richiedono riflessione perché tocca corde delicate che possono stonare e, addirittura, rompersi.&amp;nbsp;Dando per scontato che prima di proseguire vi siate andati a leggere l'originale, vado con le contro deduzioni.&lt;br /&gt;Innanzitutto&amp;nbsp;avrei firmato senza eccessivamente riflettere. Salvare le tre feste civili che questo governo vuole "accorpare" è un obiettivo civile, morale e politico fondamentale. E, tanto per non tirarla per le lunghe, non fosse altro che nel provvedimento ci vedo un "odio di classe" (si può ancora dire?) ribaltato da far spavento, aggiunto ad un odio politico altrettanto spaventoso. Non sono un economista, però, in caso di "abolizione", mi sembra che i vantaggi siano molto inferiori alle perdite. Infatti le tre date in&amp;nbsp;questione&amp;nbsp;sono fonte di reddito per quel turismo tanto in crisi. Certo, civilmente, moralmente e politicamente si potrebbero esprimere giudizi negativi sul modo di festeggiare ma il discorso varrebbe anche per tante feste religiose.&lt;br /&gt;Parlando espressamente del 25 aprile, festa della Liberazione, in cambio del Natale sarei d'accordo se non &amp;nbsp;avessi dovuto scrivere il cappello che avete già letto. Se fossimo una Nazione normale e il sentimento profondo del 25 aprile fosse in tutti noi in egual misura, potrei accettare lo scambio. Però, c'è sempre un però, le condizioni, di fatto, che richiamavo non ci sono. Coloro che sono al governo in questo momento più e più volte hanno tentato di sminuire il valore della Liberazione, hanno &amp;nbsp;ripetutamente "sconfessato" con parole opere ed omissioni il sacro valore di questa festa. Di conseguenza non siamo ancora maturi per relegare il 25 aprile nelle festività soppresse, anzi, sempre più forte dovrà essere la loro celebrazione.&lt;br /&gt;Un'altra obiezione è di carattere filosofico (?). La Liberazione è una festività che dovrebbe riguardare tutti, anche i nostri nemici (è inutile chiamarli in altro modo). Infatti, se essi sono al governo e siedono in Parlamento è appunto per l'alto valore delle idee che hanno liberato l'Italia e hanno fatto sì che tutti potessero esprimere le proprie opinioni. Natale è una festività che rientra nel campo delle scelte e delle convinzioni personali. Stiamo parlando di una festività religiosa che può essere condivisa per gli altrettanti alti valori che dovrebbe trasmettere, ma sempre festività religiosa rimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Ho tentato di essere breve perché i peperoni sono sul fuoco e ogni tanto li devo "girare".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-1629786914526051105?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/1629786914526051105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=1629786914526051105' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1629786914526051105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/1629786914526051105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/08/ti-do-un-25-aprile-se-mi-dai-un-25.html' title='Ti do un 25 aprile se mi dai un 25 dicembre'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-6225318747256502011</id><published>2011-08-25T22:52:00.000+02:00</published><updated>2011-08-25T22:52:38.760+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzate'/><title type='text'>Cercasi volontario volenteroso</title><content type='html'>Mi sono reso conto che gli oltre 600 post scritti in questi anni sono etichettati in modo approssimativo. E' vero, si può convivere tranquillamente anche con &amp;nbsp;questo immane problema, ma non è che tra gli amici c'è un volontario volenteroso che gratuitamente se la sente di fare questo lavoretto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-6225318747256502011?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/6225318747256502011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=6225318747256502011' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6225318747256502011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/6225318747256502011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/08/cercasi-volontario-volenteroso.html' title='Cercasi volontario volenteroso'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-7341640265148634669</id><published>2011-08-24T00:02:00.002+02:00</published><updated>2011-08-24T09:43:33.724+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di tutto un po&apos;'/><title type='text'>Pensierini della sera</title><content type='html'>Una serale lettura di Repubblica (non l'ho recuperato da un cassonetto, il giornale, ancora posso comprarmelo) mi fa venire in mente diversi pensieri.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando ero giovane, fino all'Università, scrivevo poesie d'amore e d'altro. Qualche volta anche su commissione per amici caproni e amiche capre. Sia chiaro, non mi sono mai fatto pagare, nemmeno in natura. Sulla qualità delle stesse ci sarebbe da dire molto. Forse erano tempi diversi e si "raccoglieva" anche con questi mezzi e mezzucci. Ma perché Repubblica suscita un pensiero di tal fatta? Semplice. "Fermate i lucchetti dell'amore sono arrivati persino a Rialto" è il titolo in prima pagina a firma di Francesco Merlo con supporto di pezzo di cronaca, grafico, foto e intervista allo "scrittore". Tutto nasce da un libro di Federico Moccia e da un lucchetto messo da lui medesimo per rafforzare una storia narrata in un suo libro. Quindi questo tipo di dichiarazione amorosa nasce da una mera operazione commerciale. E nulla ci sarebbe di male se questa moda alla fin fine non deturpasse monumenti anche di un certo pregio. Ma non è nemmeno questo che mi interessa, ognuno esprime i propri sentimenti come vuole e come sa. Chi in prosa, chi in versi e chi facendosi vendere i lucchetti dal ferramenta. Ma Moccia ci prenderà una percentuale?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' la poeticità del gesto che mi lascia perplesso. Vuoi mettere la bellezza di ingenui versi amorosi composti con fatica ed emozione con la freddezza di un pezzo di ferro che costa solo gli euro del ferramenta?&amp;nbsp;D'altronde&amp;nbsp;siamo abituati al TVTB e alla scrittura&amp;nbsp;mutuata&amp;nbsp;dagli SMS.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sarebbe facile parlare dell'Italia e della Libia, di Berlusconi e di Gheddafi, &amp;nbsp;di Andreotti e Gheddafi, di Craxi e Gheddafi, di D'Alema e Gheddafi, insomma di tutti i nostri governanti che si sono alternati negli ultimi 40 anni. sarebbe facile facile parlare dell'uomo che ci ha tenuto per le palle minacciandoci di stringerle ad ogni cosa che non gli piaceva. sarebbe facile parlare del fallimento della politica coloniale italiana e di ciò che ci è costata in termini di vite e di soldi. sarebbe facile dire che siamo l'unica nazione che non ha tratto alcun beneficio dal colonialismo, anzi ci ha rimesso. Come sarebbe facile mettere in evidenza le cose che accomunano tutti i dittatori. Due per tutte. Il nepotismo sfrenato e il sangue che scorre prima, durante e dopo la caduta. Sia chiaro, non si venga a parlare di libertà come motivo dell'intervento della Nato. Petrolio e basta, altrimenti avremmo la Nato anche in Siria, in&amp;nbsp;Africa&amp;nbsp;e in&amp;nbsp;Israele&amp;nbsp;da molto tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div&gt;No, la manovra no. Tanto è inutile parlarne, occorre agire e farci trovare pronti. Già a 45 gradi con i calzoni calati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Strano popolo gli italiani. Tutti a dire, me compreso, che non fanno nulla, che subiscono passivamente, che manca qualcuno che sia in grado di coagulare e trascinare, che nessuno ha più coraggio di fare nulla, che ci si limita a parlare al bar, nei blog e su Facebook. Mi sembra la vecchia storia dell'"armiamoci e partite". Allora, invece di attendere il novello Messia&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;non iniziamo ad aderire alle manifestazioni di protesta chiunque le convochi? Tanto non si corre il rischio di aderire a manifestazioni della Cisl e della Uil e nemmeno dell'Ugl. Perché non iniziamo a toglierci da soli gli alibi da mostrare ad altri?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Volevo chiudere con un po' di calcio, ma non ne vale la pena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/407449212387341220-7341640265148634669?l=vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/feeds/7341640265148634669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=407449212387341220&amp;postID=7341640265148634669' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7341640265148634669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/407449212387341220/posts/default/7341640265148634669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2011/08/pensierini-della-sera.html' title='Pensierini della sera'/><author><name>Gap</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15451801767115426509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nTrJkEiXRiY/SO5FxVcPEQI/AAAAAAAAAMA/4zauIqLvLXw/S220/marco_vero%5B1%5D.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-407449212387341220.post-3809757644407975078</id><published>2011-08-22T12:22:00.000+02:00</published><updated>2011-08-22T12:22:38.726+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Israele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='razzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palestina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Razzismo di ieri, conflitti di oggi</title><content type='html'>4. Come i tentativi di trovare l'incipit di questo post che voleva essere una risposta ad un amico. Ma non trovo le parole per esprimere un concetto complicato in pubblico. Un concetto che implica il coinvolgimento di sentimenti profondi e chiamerebbe in causa altre persone.&lt;br /&gt;L'obiezione principe che mi potrebbe essere fatta è: "Non dici di chi stai parlando, di cosa stai parlando, perché, allora, ne parli". "Saranno pure cazzi miei!", la risposta tra il serio e il faceto. Avendo abortito il post a lungo pensato e dovendo occupare il tempo libero che ciò mi ha lasciato vado un po' a ruota libera.&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Nel 1927 iniziò la pubblicazione a dispense di un opera&amp;nbsp;chiamata&amp;nbsp;&lt;i&gt;Mundus&lt;/i&gt; edita dalla Sonzogno. Sono andato a visitare il sito della casa editrice e nulla ho trovato sulla sua storia e sulle pubblicazioni dell'epoca se non &lt;a href="http://www.sonzognoeditori.it/casa-editrice"&gt;rapidi accenni&lt;/a&gt; all'era che fu. Ho usato il termine Era con cognizione di causa, siamo infatti, come detto, nel 1927 e già da qualche anno era stata introdotta la nuova numerazione che teneva conto dell'Era Fascista. Ma torniamo a &lt;i&gt;Mundus &lt;/i&gt;e al perché di questa citazione da topo di biblioteca.&lt;br /&gt;In un precedente post ho utilizzato una cartina del Medio Oriente del 1937 reperita in internet per far vedere come era in quell'anno la situazione della Palestina. Da Mundus ho estratto una cartina risalente, appunto, al 1927. Non penso che ci sia bisogno di ulteriori commenti se non riportare un passo di questa "enciclopedia geografica" (raccolta dal nonno di Luz e rilegata,&amp;nbsp;giustamente, per continenti) che risente di una concezione dell'etnologia e dell'antropologia, a dir poca, viziata dai pregiudizi culturali e politici, che tanti danni avrebbero prodotto da lì a breve, dell'epoca.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EhMLLqTQWyU/TlIq-CunkrI/AAAAAAAABBA/saPQ6jToa1w/s1600/scansione0002.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-EhMLLqTQWyU/TlIq-CunkrI/AAAAAAAABBA/saPQ6jToa1w/s400/scansione0002.jpg" width="286" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo l'Arabia, nel volume dedicato all'Asia, viene "&lt;i&gt;Siria e Palestina&lt;/i&gt;"e nel capitolo "Genti" si può leggere: "&lt;i&gt;Tutte le razze umane sono rappresentate in questa contrada, rimescolate, con incroci multipli, parlando ciascuna una propria lingua e vestendo un suo abito nazionale. Infatti, vagando per le vie di una città, vi si vede l'africano dai capelli lanosi e dalla carnagione nera, ricoperto di un semplice straccio girato ai fianchi e fissato con una cintura od anche più semplicemente con una corda; vi si vede il fiero Persiano dalla lunga casacca scura; l'abbronzato e magro Arabo con l'enorme turbante e il caftan; il piccolo e tozzo Turco; l'antico Semita, dominatore un tempo del paese, ora sporco e stracciato; il Druso e il Maronito, discendente dei Fenici; l'Armeno; il Greco; l'Europeo in tutte le sue varietà. (&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;Solo per l'africano non è stata usata la maiuscola. N.d. Gap&lt;/span&gt;&lt;i&gt;) E tutta questa gente passa sotto il nome generale di Siriaca nelle città e sotto quello di Kufar o Fellah nelle campagne facendo il sedentario, mentre il beduino nomadi si&amp;nbsp;conosce&amp;nbsp;col nome di Tuara. Pure essendo tutte queste genti di razze differenti, trovansi legate fra loro strettamente dal sentimento religioso, come i Maroniti del Libano Occidentale, i Metuah di Tiro, che sono Sciti maomettani, e i Nazareni, i Kurdi e Armeni, gente sbandata da ogni dove. ...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando dei siriaci ad un certo punto si dice: "&lt;i&gt;La menzogna è il sale dell'uomo&lt;/i&gt;" e più avanti: "&lt;i&gt;Mancano per la donna di qualunque considerazione, ritenendola un essere impuro&lt;/i&gt;". Nel paragrafo dedicato a "Il gruppo ebraico" possiamo leggere:&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Il Gruppo ebraico trovasi in questa contrada, che fu il suo maggior dominio,&amp;nbsp;rappresentato&amp;nbsp;da appena un centinaio di migliaia di membri raccolti più densamente nei distretti di Damasco e di&amp;nbsp;Gerusalemme, centri di maggior sfruttamento, e anche alla base dei monti Safa. In maggioranza hanno dimenticata la loro lingua antica, considerata fra le morte, e parlano invece dei d
